La libreria da visitare almeno una volta nella vita: Athenaeum de la vigne et du vin, Beaune

di Francesca Ciancio

Al numero 5 di rue de l’Hôtel-Dieu, a Beaune, c’è  l’Athenaeum de la vigne et di vin. Una libreria nel cuore della Borgogna, certo, ma anche molto di più: un tempio consacrato al mondo del vino. Pensate alla cosa più assurda che abbia a che fare con il settore e, siatene certi, l’Athenaeum ce l’ha. L’effetto Ikea è assicurato: impossibile uscire senza aver acquistato qualcosa. Un paio di calzini, una cravatta, un magnete, dei fumetti manga, orecchini a forma di tastevin, una t-shirt “In Pinot Noir We Trust” (celò, ndr), un tirebouchon da 1500 euro. Quelli seri troveranno lo scibile sovraumano scritto in tutte le lingue. Gli accompagnatori gastro ma poco eno si dedicheranno al reparto “La cuisine”. C’è pure lo spazio “Enfants” (meglio abituarli da piccoli).

E vogliamo parlare del circondario? Di fronte c’è l’Hospice de Beaune, poco distante le cantine storiche di Bouchard, fuori le mura della città, la collina con i premier cru più famosi di Beaune come Clos des Mouches o Les Teurons. Se siete stati in Borgogna e non avete trascorso un paio di orette all’Athenaeum, siete colpevoli. Per ora fatevi un giretto virtuale accompagnati dalla “direttora” Anne Caillaud, che per les italiens ha sempre un occhio di riguardo.

25 Commenti

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Marossi

circa 8 anni fa - Link

Grazie, Francesca. Davvero molto interessante. In Italia esiste qualcosa del genere?

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Mario Crosta

circa 8 anni fa - Link

Librerie del vino, in Italia, non mi risultano, purtroppo. Questa e' davvero esemplare e il suo esempio andrebbe seguito nche nel nostro Paese. Colgo l’occasione pero' per suggerire agli enoappassionati anche una visita ai nostri musei del vino, tra cui il Museo del Brunello e della Comunità di Montalcino, a 4 km e mezzo da Montalcino, sulle alture tra Montalcino e Castelnuovo dell’Abate, alla fine della strada che passa da La Croce, il Greppo e subito dopo la Fattoria dei Barbi. Ma anche il Museo dell'Enoteca Regionale Piemontese dentro il Castello di Grinzane Cavour in Piemonte, il Museo del Vino di Berchidda in Sardegna, il museo del vino di Torgiano in Umbria e tutti gli altri che troverete sul Web.

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francesca ciancio

circa 8 anni fa - Link

posso aggiungere il WIMU? il museo del vino di Barolo ha qualcosa di magico

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Daniele

circa 8 anni fa - Link

Gentile Mario, io sui musei del vino e sul rapporto tra aziende del vino e territorio circostante, ci sto scrivendo una tesi.. cercando di fare un pò il punto sulla situazione in italia da questo punto di vista. Speriamo ne esca un bel lavoro ;) Daniele

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Alessandro Morichetti

circa 8 anni fa - Link

Bene. Mentre scrivi la tesi, immagine che la discussione sia riassumibile in un post consegnato in anticipo alla commissione esterna :-).

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Daniele

circa 8 anni fa - Link

Sarebbe un grande onore!

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francesca ciancio

circa 8 anni fa - Link

mi parlano dell'enolibraio carlo lotti, credo a Siena, per il resto credo non esista nulla del genere in Italia

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Alessandro Morichetti

circa 8 anni fa - Link

Diciamo che l'assenza di un Athenaeum può essere direttamente collegata all'assenza di una Beaune del vino italiano? (Il piacere di giocarsi lo stipendio lì dentro comprando anche libri in lingue che non conosci è davvero entusiasmante)

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Lizzy

circa 8 anni fa - Link

Di librerie del vino non so, di Biblioteche del vino invece sì: a Vicenza, la storica Biblioteca La Vigna. Con testi di agricoltura, viticoltura, cultura contadina dai tempi di Columella in poi. :-) L.

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Daniele

circa 8 anni fa - Link

Fatte le dovute proporzioni: Erbusco Valdobbiadene Montalcino Barolo Merano . . . No?

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Alessandro Morichetti

circa 8 anni fa - Link

Uhm, si. Diciamo in ordine molto sparso e molto ma molto in scala. Tipo una versione Lego dell'originale ;-).

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anonimo

circa 8 anni fa - Link

a bologna esiste "librerie.coop" che in collaborazione con eatitaly offre un paanorama culturalenogastronomico di tutto rispetto. coop rosse, perchè rompete sempre i coglioni? hasta siempre.

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Erica

circa 8 anni fa - Link

Conosco la libreria Coop di Eataly Bologna, è bello lo spazio, l'offerta è di buon livello, però non è nemmeno lontana parente della splendida libreria di Beaune :( Tutta un'altra cosa.

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sebelloni mazzancolle ribollito vien dal mare

circa 8 anni fa - Link

vuoi però mettere il commesso che ti risponde: "soc'mel! si che l'abbiamo" quando cerchi un libro o una bottiglia di vino? i francesi ne devono fare di strada ancora..

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Federico

circa 8 anni fa - Link

Se qualcuno ci mette i soldi e qualcun'altro le conoscenze enologiche, facciamo una società a tre e la apriamo a Firenze! Cosa ci metto io? L'idea!!! :-)))

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Riccardo Francalancia Vivanti Siebzehner

circa 8 anni fa - Link

io ci metto un po' d'inventiva e un po' di conoscenze enogastronomiche (poche eh!). ;-) a parte scherzi, mi sa che Morichetti ha centrato il punto con la sua domanda.

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rampavia

circa 8 anni fa - Link

Un soggiorno a Beaune è completo se oltre a visitare l' Athenaeum (dove tra l'altro si vendono anche degli splendidi bicchieri da degustazione che possono far concorrenza a Riedel) ed il prospiciente Hospice (ricostruzione di un ospedale medioevale con tanto di manichini e mobili d'epoca) si dorme all'Hotel Le Cep (frequentato da tanti illustri personaggi di Francia) dove ogni stanza ha il nome di un vitigno. Non trascuirerei neanche il mercatino che si tiene il sabato nella piazza principale della città. Il massimo è comunque partecipare all'asta benefica dei vini che si tiene, se ricordo bene, il terzo venerdì di novembre. Un'emozione unica anche se non compri nulla (quasi tutto il Pinot nero, oramai, prende la via del Giappone o della Russia). Grazie Francesca per questo tocco di classe.

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Giovanni Corazzol

circa 8 anni fa - Link

Chi non compra le carte delle 2 cote all'Atheneum e' uno gnampolo

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Alessandro Bandini

circa 8 anni fa - Link

Capisco che si perda il clima del luogo, ma per chi proprio non può recarsi a Beaune il negozio vende online sul proprio sito.

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Nelle Nuvole

circa 8 anni fa - Link

A Montalcino non c'é neanche una libreria normale, figurati una specializzata. Lasciamo perdere, che mi sale la malolattica...

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Marossi

circa 8 anni fa - Link

Quando ti è scesa, perché non ci racconti invece se in Amerega c'è qualcosa di simile?

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Nelle Nuvole

circa 8 anni fa - Link

Se c'è non l'ho mai incontrata. In compenso la catena di librerie Borders ha chiuso, rimane Barnes & Noble dove proprio ieri ho finalmente comprato A short History of Nearly Everything di Bill Bryson. Amo le librerie dove si può prendere un caffé, sfogliare i giornali e usufruire di bagni decorosi. Ma il tempo a mia disposizione per questo tipo di sfizi quando viaggio per lavoro è scarsissimo.

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Lido Vannucchi

circa 8 anni fa - Link

Francesca bellissimo articolo, brava e' vero una biblioteca simile la dovremmo avere pure in Italia, ma li nella piazzetta fra la libreria e hospice, ci sta Renoir sbicchiera Drc a prezzi da sballo, non dirmi che lo te lo sei perso.

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