Grande Fratello della vite | Carlo Macchi in confessionale

di Alessandro Morichetti

grandefratelloNon chiedete a Carlo Macchi – capobrigata di Wine Surf – quali “pensieri” gli ispiri Alessia Marcuzzi, giunonica conduttrice del Grande Fratello televisivo. C’è il rischio che vi riveli peccati che Padre Giulio Gambelli, protettore dei bicchierini, non riuscirebbe ad assolvere neanche per intercessione di San Giovese. Non c’è niente da fare, l’animo toscano è irreparabilmente votato alla perdizione. Sembra ieri che un certo Andrea Gori indossava i panni sacrileghi del sommelier informatico, muovendo i primi passi della degustazione su You Tube; in realtà era il 5 dicembre 2006 – due ere enologiche fa. Ne abbiamo viste di tutti i colori – talvolta con sceneggiature intrigantemente equivoche – ma questa ci mancava: il Grande Fratello della vite.

Bella trovata, seguire una vite nelle fasi salienti del suo ciclo annuale, dalla potatura alla vendemmia. Così sapremo con chi prendercela o chi lodare a vino nel bicchiere. Date un occhio alla prima puntata, ha lo stile e la spontaneità dei pionieri. Qualche ritocchino tecnico e anche chi non ha mai messo piede in vigna potrà dire “Facile, e che ci vuole?”. Serve anche un aiutino per dare un nome alla vite prescelta. Quale preferite tra i nostri due suggerimenti: Carmela (innamorata, fedele, passionale e spontanea) o Veronica (agronomicamente modificata e sempre con troppe mani di uomo/donna addosso)?

Chiudiamo rilanciando: perché non tentare l’esperimento in altre zone d’Italia? Avanti, produttori, battete un colpo. Purtroppo, però, è giunta l’ora fatidica del verdetto: lasciamo marcire Carlo Macchi in confessionale o lo lasciamo tornare a miglior vite? Intanto, buona visione.

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

10 Commenti

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Carlo Macchi

circa 10 anni fa - Link

Caro Alessandro sono veramente scandalizzato! Mi parli di Alessia Marcuzzi definendola giunonica, proprio lei che ha fatto la cosa peggiore per il genere umano maschile, cioè ridursi il seno. Per il resto non posso che dirti grazie e sono molto contento del tuo rilancio: fare la stessa cosa in più vigne del nostro stivale. Potrebbe essere un modo per far capire in maniera chiara molte cose. Chiudo adombrandomi nuovamente per le critiche alla regia. In realtà credo di avere fatto uno dei migliori filmati della storia del cinema. Cos'e l'occhio della madre di fantozziana memoria rispetto all'occhio che ci vuole per potare? Sicuro delle mie qualità registiche ho pensato di prendere un nome d'arte ispirandomi a due grandi della cinematografia: Fellini e Antonioni. D'ora in avanti chiamatemi Felloni!

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Roberto Giuliani

circa 10 anni fa - Link

Carlo, se la Marcuzzi non avesse ridotto il seno, a breve avrebbe dovuto portarlo con la carriola...

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Io quella vite la chiamerei D'Addario.....dato che rimarrà sotto le telecamere per un anno ! Poi suggerirei di parlare in italiano...quell'inflessione dialettale così marcata è un po' disturbante.... ;-) . Ciao

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Simone e Zeta

circa 10 anni fa - Link

Ma che bel terreno in questa vigna! Devono essere quei nuovi prodotti...come avete detto che si chiamano? Napalm..?

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Carlo Macchi

circa 10 anni fa - Link

A nome D'Addario proposi a suo tempo di intitolare un istituto tecnico. Almeno una (anche uno...via) quando esce ha in mano qualcosa e non si trova in mezzo ad una strada.

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Carlo Macchi

circa 10 anni fa - Link

Ricordo al compagno Vignadelmar che "il bel paese ove il si sona" è praticamente la Toscana. Se poi voglio farmi capire da una vite chiantigiana di Sangiovese non gli posso mica parlare in siciliano...sa troppo di tarocco.

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Luca Ferraro

circa 10 anni fa - Link

Non avevo fatto caso al terreno trattato al napalm ma alla vite attorciglata sul filo! Mai potuta sopportare. Luca

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Riccardo

circa 10 anni fa - Link

Fantastico... 20 gennaio periodo adatto alla potatura... IN LUNA CRESCENTE?!?!?!?!??!?!?!

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Simone e Zeta

circa 10 anni fa - Link

Vedi Riccardo, il problema l'hai centrato. Tutti a fare le bucce a Cernilli, Zilani e soci quando si parla di carta stampata, assaggi, degustazioni...poi quando si parla di Vigna non ci si accorge di niente..

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silvia maestrelli

circa 10 anni fa - Link

Ma che bella idea! Villa Petriolo raccoglie l'invito con piacere: http://divinando.blogspot.com/2010/01/gf-della-vite-la-potatura-del.html Saluti a tutti, Silvia

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