di | sab 08 ott 2011 ore 11:15
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Ed ora qualcosa di veramente territoriale | California, vino e marijuana

La prevalenza del territorio, intesa come vantaggio identitario, è la carta vincente definitiva. In un mondo global dove tutto è delocalizzabile, imitabile, rievocabile, cosa resta? Il terroir è l’unica salvezza che ci consente di dire: come noi, non c’è nessuno. Per questo l’enofilo sciovinista che è in me guarda le distese vitate della Napa Valley (California), o dell’Australia, con malcelato orgoglio. Che cosa esprime quel terroir? La quintessenza del gusto globalizzato. Che elementi identitari hanno loro, che non abbiamo noi in quantità sesquipedali? Ecco, in California pare abbiano trovato, finalmente, una bandiera local: aggiungono marijuana al loro vino.

In California l’uso medicale della cannabis è già legge da un bel po’. E la coltivazione, pare, è favorita dal clima. Ed è appena il caso di ricordare il culto del consumo del joint (mentre scrivo queste righe ho davanti un live di Dr. Dre e Snoop Doggy Dog). Clima, cultura, tradizione: ragazzi, l’essenza del territorio è questa. Era destino che finisse nel vino, come un’erba aromatica qualsiasi, Vermouth way. Auguri all’importatore italiano, adesso. Qui siamo in prima fila, in attesa di compilare la degu.

[Foto e fonti: Dr.Vino]

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31 commenti a Ed ora qualcosa di veramente territoriale | California, vino e marijuana

  1. potrebbero testarne l’effetto nel Barolo chinato…e suppongo che di chinato dopo la degu (cit.) resti solo il (degu)statore a caua dell’effetto.

    (ps e certo stavi guardando il più joint-friendly rap tour da quando è comparsa la sensimilla sulla Terra, è normale che dopo ti salga la voglia d’essere in prima fila per la degu. ;-) )

  2. avatar bacillus

    Io ho i miei problemi, ma questo è un post davvero demenziale. Napa Valley non è nata domenica scorsa.
    Lo sciovinismo franco-italiota espresso da questo post sa tanto di mediocre provincialismo. Ma forse mi sbaglio.

    • la seconda che hai detto

      • avatar bacillus

        E’ sempre un piacere vedere gente che s’ingrassa dalle risate di questi tempi.
        Non so quale sia, ma allora una speranza c’è. Sempre che mi si dimostri chiaramente che non trattasi di banale provincialismo.
        Almeno quello, dài.

    • beh è scritto nell’articolo che è sciovinista. Io l’ho trovato divertente, e non credo che Intravino avrebbe tanto seguito se pubblicasse solo degustazioni tecnicistiche di champagne da 200 euro in su, per quanto sublimi e politically correct possano essere

      • grazie, e consentimi la precisazione: “sciovinismo”, perlomeno riferito a me, era ironico.

        • si questo l’avevo capito ;) a proposito, non mi sento molto bene oggi… forse una cura in California mi farebbe bene…

  3. Caro Fiorenzo! ciao!Di quale vitigno è il grappolo del fotomontaggio?? Grazie! Buon fine settimana!!

  4. avatar esperio

    Associare, “vino e “droghe” E’ veramente demenziale. Per assaggiare, degustare e godere di un vino, occorre che i sensi e la mente tutta, siano in uno stato di allerta e di massima acutezza. Uno che veramente apprezza il vino e con esso la matura, non si AUTO RINCOGLIONISCE con fumi, pasticche o altro. Sarebbe un controsenso e una bestialita’. Sartori, penso io, e’ il messaggero e dunque non va sparato.

  5. avatar Nelle Nuvole

    @Bacillus, dopo un periodo di relativa calma in cui hai espresso commenti con lo stile di un gesuita provetto, ora mi sembri quasi tornato sulla tua personalissima retta via, meno male.

    Nel caso specifico però trovo che Fiore di Genova abbia fatto i salti mortali per rendere una notizia datata e piuttosto patetica in qualcosa di leggibile e digeribile il sabato pomeriggio.
    Stavolta è toccato a Sartore passare lo straccio mentre Tomax, Moricchia & Company sono a giro.

    “Vini” con infusi di erbe esistono da mill’anni, soprattutto in luoghi freddi e tristi, con tanti cespugli e bacche e tanto buio in inverno.
    Credo che la coltivazione della Cannabis non appartenga alla zona nord della California, dove si trovano Napa e Sonoma. Ma la cultura della canna “sana” appartiene proprio alla California. e anche la Napa Valley, nel bene e nel male.

    Nessun produttore serio californiano penserà di mischiare le due cose.. E’ come dire che in Piemonte i Barolisti decidano di mettere un poco di nocino nelle loro perle DOCG.

    Oddio quanto ho scritto, Fiore ringrazia.

    • avatar bacillus

      Ahahah. Nelle, sei unica.
      Affettuosità reciproche a parte (nate come? e chi ti conosce?) assolutamente non ho mai avuto a che fare con un tipo -- una tipa in questo caso -- che sia capace di analizzare in modo più dettagliato il substrato più recondito di questo universo, mettendoci al tempo stesso quel raro e prezioso contributo umano costituito da quel miscuglio di vissuto, scetticismo, ironia, serietà, passione…

      Massì, dài, boiate di cui sopra non mi “stupiscono”. Di Ammeriga parliamo. Ho già da tempo accolto tra le mie mani bottiglie di cosiddetto “vino” Made in Usa fatto con abbondanti contributi di “cinnamon” e balle varie. E allora? E’ quello il business in quel paese?

      No, quel paese è più serio di quanto a noi appare. E’ più serio del nostro, ahimè.
      Su questo blog mi aspetterei di leggere qualcosa di più… responsabile, produttivo, interessante, rispettoso, aperto… riguardo il mondo del vino.

      Non è con queste cose che facciamo capire alla gente di cosa stiamo parlando.

      • avatar Nelle Nuvole

        Male, malissimo. Non ci si deve aspettare niente dai figli, figurati da Intravino!
        Così tutto quello che ti danno è un lusso.

        Figurati il sabato, è già tanto che tirino fuori qualcosa. Dopo una settimana di argomenti abbastanza compositi e impegnativi, ci sta bene anche qualcosa di leggero.

        Intravino è anche rispettoso, responsabile, aperto, produttivo, interessante. Anche, ma non solo.E’ pure cazzaro, schierato, superficiale, eccessivamente politically correct, bigotto, pruriginoso, maschilista, provinciale.

        Però intanto siamo qui e io ci sto persino bene.

        • avatar bacillus

          :D D’accordo.

        • noddai, noi si pensava tutti di essere dimorto rock…e invece siamo politically correct!
          dev’essere per colpa che qui la metà è stato boyscout fin quasi ai 30 anni.
          entro fine dell’anno portiamo il vino su un set di un film porno così ci scrolliamo di dosso queste accuse infamanti ;-)

          • boyscout? :D

          • avatar Nelle Nuvole

            Il Rock è morto da anni, al massimo a volte siete Hip-Hop :)

          • io e il morichetti, almeno. non solo scout ma pure capo lupetto, capo reparto e capo clan, fino al 2005, urka.
            e cmq se siamo HipHop siamo di quelli che si bevono il Cristal a canna, ok?

          • avatar Federico

            Lupetto ok ci si diverte, si gioca un sacco.
            Boy scout ok, ci sei, si costruisce anche, ci sono le ragazze.
            Capo lupetto, va bhè con i piccoli è bello giocare e poi stanno sempre a sentire quello che gli racconti.
            Capo scout, … , va bhè anche qui, insegnare ai ragazzini può portare soddisfazioni.
            Capo clan? Perchè? Cosa avevate fatto di male?!
            Ecco perchè dopo vi siete dati al vino!

            ;-)

  6. avatar Francesco Spadafora

    Dai ragazzi, leggete tra le righe . Il principio è che sulla buona terra puoi coltivare tutto . Mi piacerebbe molto ,senza arrivare agli eccessi , si riscoprissero veramente tutti gli angoli nascosti dove la terra è particolarmente generosa . Se mai vi capitasse , Contrada Virzì , non è sulle carte ufficiali , tra Alcamo e Camporeale , ovest Sicilia , per ora sotto un gran temporale . Vengono bene peperoni ,melanzane , pomodori e spero anche l’uva

    • avatar Massimiliano Montes

      … e cannabis

      • avatar Francesco Spadafora

        Ciao Massimiliano , la cantina è pronta , ti aspetto quando puoi

        • avatar Massimiliano Montes

          Detto così sembra che dobbiamo fare chissà cosa :-)
          Avremo la narcotici alle calcagna

          • avatar Francesco Spadafora

            E troveranno peperoni , melanzane , pomodori e non più uva , viaggio a vuoto

  7. avatar anonimo

    dove si compra sta prelibatezza alla maria? sarei interessato.
    sai che happy hour verrebbero fuori.

    • avatar Massimiliano Montes

      Ben-rye, milleunanotte e prosecco “aromatizzati” al THC li trovi online su:
      http://www.vinodaburdello.com

    • avatar esperio

      Poi ci si meraviglia dello stato di cose in Italia. Con generazioni che si sono macerate il cervello per anni e ancora non se ne rendono conto, cosa ci si puo’ aspettare. Il linguaggio la dice tutta.

  8. avatar anonimo

    Montes stai accusando i produttori di questi vini di spaccio stupefacenti?

    • avatar Massimiliano Montes

      Mai… mica sono californiani
      Il sito però è carino

  9. Write more, thats all I have to say. Literally, it seems
    as though you relied on the video to make your point. You clearly
    know what youre talking about, why waste your intelligence on just
    posting videos to your blog when you could
    be giving us something informative to read?

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