di
Fiorenzo Sartore | gio 01 lug 2010 ore 16:59
250
Abissi virali. DEVO avere lo spumante prodotto in fondo al mare
La storia è nota. Un bel giorno Piero Lugano, enotecaro a Chiavari, ha l’idea geniale: produrre un metodo classico avviando la rifermentazione in bottiglia non nelle solite grotte, o cave. Decide di usare il fondale marino al largo di Portofino. Quindi ingabbia 6.500 bottiglie di bianchetta (varietà locale) e le deposita a 70 metri di profondità, nella Cala degli Inglesi.
Dopo tredici mesi “sui lieviti”, ieri sono state ripescate le prime bottiglie, con vasto dispiego di mezzi navali e gru. Solo un piccolo imprevisto: “una delle dodici gabbie in cui sono custodite le bottiglie per la spumantizzazione subacquea è stata individuata a centocinquanta metri dal luogo di deposizione: «Hanno tentato di portarla via – conferma Lugano – ma pesa una tonnellata e l’hanno abbandonata di traverso. Sono comunque riusciti a sottrarre una quarantina di pezzi, roba da sub professionisti».
Stupore, curiosità, commenti salmastri sul genere “guarda cosa non si fa per farsi notare”. Ebbene, sapete che c’è? La trovata eno-virale funziona. Perlomeno con me: sono in piena ansia da assaggio, DEVO provare questo metodo classico. Disponibile dal prossimo Natale, a prezzi non modici (35-40 Euro). E infatti, va a ruba.
[Il Giornale, Il Secolo XIX - Immagine: fotogallery de Il Secolo XIX]
Info su Fiorenzo Sartore
Pressoché da sempre nell'enomondo. Offline ed online.
E’ indubbiamente la prima “mucca viola” avvistata in Liguria a memoria nel nostro settore. Grande Piero.
Fil.
Piero Lugano è un bel “sacripante”,noblesse oblige,bravo,bravo,bravo.
splendida azione di eno-marketing….
Il fatto che abbiano lasciato sul fondo un tot di bottiglie senza battere ciglio testimonia quanto realmente valgano queste bottilgie.
Prima assaggiare, poi parlare.
Pur di vendere a prezzi elevati, non si sa piu’ che cosa inventare…..
Una trovata eno-pubblicitaria per i tanti eno-polli !!
guarda caso disponibile verso Natale… quoto
Stanno facendo qualcosa di simile anche in Spagna, con vini rossi fermi, forse con un approccio un po’ più scientifico che di marketing
http://www.underwaterwine.com
M smettetela di fare gli artisti, il vino si fa in cantina, a Portofino le cozze.
Il tutto pronto a capodanno, una bella impepata di cozze e vino non di 70 anni ma di 70 metri, trovato li, nelle foci di San Rocco.
p.s le cozze attaccate alle bottiglie
Massimo Masili WSET
Pingback: Lo champagne più vecchio del mondo | papilleclandestine
sono cosi’ curioso che ho ordinato 6 bott.
non vedo l’ora