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Erbamat, come va il futuro “Mordace” della Franciacorta

Erbamat, come va il futuro “Mordace” della Franciacorta

Il futuro del vino italiano sembra passare ancora dall’autoctono. In Franciacorta stanno giungendo finalmente sul mercato i primi DOCG che recepiscono l’introduzione di un 10% di erbamat nel disciplinare in attesa di una futura tipologia (nome, bellissimo, probabile “Mordace”) con … continua »

L’Alsazia e il tramonto dei vini varietali, Marcel Deiss e la nuova classificazione

Dimenticate tutto ciò che conoscete sull’Alsazia. O anche: tutto ciò che pensate di sapere su questa celebre regione bianchista francese è, ormai, falso. La rivoluzione prossima ventura porterà ad una nuova classificazione con Grand Cru e Premier Cru sul modello … continua »

Tra vitigno e territorio nelle denominazioni, l’Italia dove sta?

La contrapposizione è nota: da una parte gli americani (e tutto il Nuovo Mondo, con i suoi varietal wines) che chiamano i loro vini con il nome del vitigno, dall’altra i francesi, che (con la sola esclusione dell’Alsazia) utilizzano il … continua »

Il vino del futuro? Un Cabernet di dieci gradi possibilmente naturale, grazie

Dal 4 al 6 marzo prossimo a Dusseldorf, in Germania, ci sarà la fiera internazionale del vino ProWein. In occasione dell’evento è stata commissionata una ricerca “apripista” per indagare sulle tendenze future. La Wine Intelligence ha intervistato 1000 consumatori regolari … continua »

E oggi, vino sfuso

Si dice che il terroir va cercato nei vini piccoli, appunto, di territorio. Entriamo allora a Parghelia, Vibo Valentia, nell’enoteca del paese: tre fusti d’acciaio con Nero d’Avola di Sicilia, Montepulciano d’Abruzzo e Grillo, sempre siciliano. E in disparte il … continua »