vini toscana

Villa di Capezzana: una verticale di 48 anni col bonus (1930)

Villa di Capezzana: una verticale di 48 anni col bonus (1930)

A Carmignano la vite si coltivava già nell’epoca preromana, circa 3000 anni fa e Capezzana, tra le più antiche aziende vinicole toscane, produce qui vino dall’804. Negli anni venti dello scorso secolo la famiglia Contini Bonacossi acquistò la proprietà, … continua »

Vignaiolo per caso: la Tenuta San Filippo a Montalcino

Vignaiolo per caso: la Tenuta San Filippo a Montalcino

Arrivare con il proprio vino sul podio di una classifica internazionale, come quella di Wine Spectator, permette di poter rimanere sulla ribalta per un anno intero. E’ quello che succede a Roberto Giannelli, proprietario della Tenuta San Filippo a Montalcino, … continua »

Boscarelli e il senso del cru a Montepulciano

Boscarelli e il senso del cru a Montepulciano

Una famiglia genovese, un cru come quello di Cervognano non ancora riconosciuto come dovrebbe, un’azienda che Angelo Gaja stesso voleva acquistare in tempi non sospetti. La storia dell’azienda della famiglia De Ferrari a Montepulciano è ricca di aneddoti e intrisa … continua »

Rosso Montepulciano, il fratello per niente minore

Rosso Montepulciano, il fratello per niente minore

Un territorio sfaccettato e complesso troppo a lungo in ombra dopo secoli di grande storia e successi come Montepulciano potrebbe oggi ripartire, in attesa che i produttori si accordino sulla definizione del Nobile, proprio dal suo vino di ingresso, … continua »

Brunello di Montalcino 2016, la vera grande annata è qui

Brunello di Montalcino 2016, la vera grande annata è qui

La 2016 è la migliore vendemmia di sempre a Montalcino, di certo la migliore dal 2000 a oggi. Le quasi 9 milioni di fascette consegnate nel 2020 dal Consorzio per altrettante bottiglie di Brunello sono lì a dimostrare la grande … continua »

Tenuta Sette Cieli, il cielo di Bolgheri è color Indaco

Tenuta Sette Cieli, il cielo di Bolgheri è color Indaco

Bolgheri non smette di stupire e appassionare ma c’è chi da tempo si proietta da questo territorio d’elezione ancora più in alto, almeno in termini altimetrici. Tenuta Sette Cieli si trova fra Bolgheri e l’abitato di Castagneto Carducci a  continua »

Bucerchiale Fattoria di Selvapiana, la verticale dal 1958 al 2013

Bucerchiale Fattoria di Selvapiana, la verticale dal 1958 al 2013

Occasione ghiotta per parlare della Rufina, la mia terra. Di proposito non parlo di Chianti Rufina, ma semplicemente di Rufina, perché questo piccolo territorio, la meno vasta delle sottozone chiantigiane, che ha meno di 1000ha vitati iscritti all’albo, … continua »

Cronaca dell’epica Disfida di San Giovanni delle Contee

Cronaca dell’epica Disfida di San Giovanni delle Contee

Può un assaggio di vini contadini, fatto in un misconosciuto paese di 190 abitanti al confine tra Toscana e Lazio e, raccontare molto più di mille punteggi internazionali di mille riviste giustamente blasonate?

Certo che no! O forse invece…

L’Italia continua »

Il vino di Giovanna Morganti ha i superpoteri

Il vino di Giovanna Morganti ha i superpoteri

Tutto volge contro la mia indole pigra: l’estate si avvicina lentamente, le birre hanno la meglio sugli addominali, la cassa integrazione sposta l’appuntamento dall’estetista come ultimo in ordine di apparizione, in questi mesi non sono stata in grado di elaborare continua »

Panizzi, la Vernaccia di San Gimignano back to the future 2014-2019

Panizzi, la Vernaccia di San Gimignano back to the future 2014-2019

Si sente, qui, in queste annate. Qui è spoglia di sole, di grassezza: è lineare. Ti mostra il perchè, le note minerali che si evolvono, le note di idrocarburo che si sentono sulla Riserva: questa è l’anima, l’elemento che continua »

Benvenuto Brunello 2020: my two cents

Benvenuto Brunello 2020: my two cents

Tremila siepi/1. Tale è stata la specialità quest’anno, non più una maratona come nelle precedenti edizioni. Per fortuna. Purtroppo. La povera 2014 non ha fatto Riserva – all’Anteprima ce n’erano tre, dico tre, tutte 2013 in uscita ritardata, tra l’altro … continua »

Benvenuto Brunello 2020: la 2015 non unisce ma regala superlativi

Benvenuto Brunello 2020: la 2015 non unisce ma regala superlativi

Il Montalcino è come Raffaello secondo Vittorio Sgarbi o un territorio che parla secondo Federico Buffa, lo storyteller d’eccellenza scelto dal Consorzio per raccontare questo vino sempre più protagonista dell’immaginario collettivo: tutti e due i termini di paragone hanno bisogno … continua »