vini toscana

Bucerchiale Fattoria di Selvapiana, la verticale dal 1958 al 2013

Bucerchiale Fattoria di Selvapiana, la verticale dal 1958 al 2013

Occasione ghiotta per parlare della Rufina, la mia terra. Di proposito non parlo di Chianti Rufina, ma semplicemente di Rufina, perché questo piccolo territorio, la meno vasta delle sottozone chiantigiane, che ha meno di 1000ha vitati iscritti all’albo, … continua »

Cronaca dell’epica Disfida di San Giovanni delle Contee

Cronaca dell’epica Disfida di San Giovanni delle Contee

Può un assaggio di vini contadini, fatto in un misconosciuto paese di 190 abitanti al confine tra Toscana e Lazio e, raccontare molto più di mille punteggi internazionali di mille riviste giustamente blasonate?

Certo che no! O forse invece…

L’Italia continua »

Il vino di Giovanna Morganti ha i superpoteri

Il vino di Giovanna Morganti ha i superpoteri

Tutto volge contro la mia indole pigra: l’estate si avvicina lentamente, le birre hanno la meglio sugli addominali, la cassa integrazione sposta l’appuntamento dall’estetista come ultimo in ordine di apparizione, in questi mesi non sono stata in grado di elaborare continua »

Panizzi, la Vernaccia di San Gimignano back to the future 2014-2019

Panizzi, la Vernaccia di San Gimignano back to the future 2014-2019

Si sente, qui, in queste annate. Qui è spoglia di sole, di grassezza: è lineare. Ti mostra il perchè, le note minerali che si evolvono, le note di idrocarburo che si sentono sulla Riserva: questa è l’anima, l’elemento che continua »

Benvenuto Brunello 2020: my two cents

Benvenuto Brunello 2020: my two cents

Tremila siepi/1. Tale è stata la specialità quest’anno, non più una maratona come nelle precedenti edizioni. Per fortuna. Purtroppo. La povera 2014 non ha fatto Riserva – all’Anteprima ce n’erano tre, dico tre, tutte 2013 in uscita ritardata, tra l’altro … continua »

Benvenuto Brunello 2020: la 2015 non unisce ma regala superlativi

Benvenuto Brunello 2020: la 2015 non unisce ma regala superlativi

Il Montalcino è come Raffaello secondo Vittorio Sgarbi o un territorio che parla secondo Federico Buffa, lo storyteller d’eccellenza scelto dal Consorzio per raccontare questo vino sempre più protagonista dell’immaginario collettivo: tutti e due i termini di paragone hanno bisogno … continua »

L’annata 2010 a Montalcino non ha ancora finito di parlare: Le Chiuse Riserva DieciAnni

L’annata 2010 a Montalcino non ha ancora finito di parlare: Le Chiuse Riserva DieciAnni

Tra record di ordini, prenotazioni, vendite en primeur più o meno ufficiali, la 2015 a Montalcino appena arrivata sul mercato è già un successo oltre ogni misura sia per richieste di Brunello che per prezzo medio cui viene venduto, con … continua »

Eccopinò 2019, un Salone del vino d’altri tempi

Eccopinò 2019, un Salone del vino d’altri tempi

Se si immagina la bellezza  della Toscana, la strada che porta a Borgo a Mozzano per andare ad Eccopinò non è esattamente di quelle imperdibili o fiabesche e può sembrare strano pensando a come viene immaginata da sempre la regione, … continua »

Montenidoli? Avanti con fede!

Montenidoli? Avanti con fede!

Sembrava facile. Giunti alle porte di San Gimignano si imbocca la strada bianca ed è fatta. E invece eccoci in mezzo alla campagna su uno sterrato che non finisce mai. Innesto la prima marcia per superare un tratto in particolare … continua »

Case volanti e biodinamica da Sequerciani a Gavorrano

Case volanti e biodinamica da Sequerciani a Gavorrano

La casa volante è quella che vedete nelle visionarie etichette di Sequerciani. Un disegno di Hannes Binder raffigurante una zolla di terra che si alza da terra dando una impressione di leggerezza a metà tra Up! e qualche sogno strano … continua »

A cosa serve un sommelier

A cosa serve un sommelier

Ospitiamo un racconto e una riflessione di Walter Meccia, sommelier del Four Seasons Hotel di Firenze e grande comunicatore a tavola dei vini toscani nel mondo grazie al suo lavoro.

Solitamente sono molto conciso ma oggi mi sono preso un … continua »

Le Bèrne, l’evoluzione di un cru del Nobile di Montepulciano

Le Bèrne, l’evoluzione di un cru del Nobile di Montepulciano

La storia delle Bèrne e della famiglia Natalini è esemplare per capire il recente passato di una denominazione come il Nobile di Montepulciano ma, soprattutto, per intravederne squarci di futuro, semprechè in zona prevalga l’interesse collettivo e non le fughe … continua »