vini della toscana

La verticale di Guado de’ Gemoli e il 100/100 di Monica Larner

La verticale di Guado de’ Gemoli e il 100/100 di Monica Larner

Correva l’anno 1953. Il dopoguerra per tanti contadini marchigiani è durissimo e qualcuno cerca fortuna lontano dalla sua terra natìa. Trenta famiglie partono da Ascoli Piceno, si costituiscono in cooperativa per acquistare 600 ettari di terra dai Della Gherardesca per … continua »

Giacomo Baraldo, dal giro del mondo alla Valle Senza Nome

Giacomo Baraldo, dal giro del mondo alla Valle Senza Nome

La Valle senza nome
“Al gigante scappava da cacare e così poggiò una chiappa sul Monte Amiata, l’altra sul Monte Cetona e cacò Radicofani”. Certo la mitologia di queste parti non ha toni eccessivamente epici, ma se da San Giovanni … continua »

Montalcino prima del Brunello

Montalcino prima del Brunello

In inglese si direbbe “thick as thieves”. Oppure “buddy-buddy”. O, se preferite, “hand in glove”, e qui già ci avviciniamo di più, per una parte del corpo e per un indumento, a quella locuzione italiana che è meno elegante e … continua »

Alessandro Mori e la prima verticale di Madonna delle Grazie

Alessandro Mori e la prima verticale di Madonna delle Grazie

Riceviamo, e molto volentieri pubblichiamo, questa interessante verticale, la prima mai fatta dei vini di Madonna delle Grazie. L’autrice è Clizia Zuin

Alessandro Mori è salito alla ribalta a inizio 2015 per aver vinto qualsiasi riconoscimento mondiale con il suo … continua »

Fonterenza a Montalcino, la bellezza delle piccole cose

Fonterenza a Montalcino, la bellezza delle piccole cose

“Le favole dove stanno? Ce n’è una in ogni cosa: nel legno del tavolino, nel bicchiere, nella rosa…”

Ci scommetto, Gianni Rodari non si riferiva al calice a tulipano dallo stelo lungo, ma è certo che a cercar favole lì, … continua »

Una verticale di Lupicaia due volte storica

Una verticale di un vino può essere fatta per tanti motivi: per celebrare un anniversario importante del produttore, per l’inaugurazione di una nuova cantina, per valutare lo stato dell’opera con soli tecnici ma mai mi era capitato di parteciparvi a … continua »

Anteprime Toscane 2013. Gli assaggi del Chianti Classico annata 2011

L’attendevamo con ansia ma questa volta sembra che la “Chianti Classico Revolution” stia partendo. Volano del rinnovamento è il nuovo logo – minimale, sciccosissimo e costoso (50 mila euro) – molto apprezzato da giornalisti e pubblico appassionato presente alla manifestazione. … continua »