vini del piemonte

Barolo 2016, 9 bottiglie all stars per capire se è l’annata del secolo

Barolo 2016, 9 bottiglie all stars per capire se è l’annata del secolo

Arriviamo forse per ultimi a dirlo ma la 2016 a Barolo, e in generale in tutta Italia, è una vendemmia destinata a far parlare di sé a lungo e che sarà vista come spartiacque come a suo tempo lo fu … continua »

Grandi classici sconosciuti: il Barolo Chinato di Barale

Grandi classici sconosciuti: il Barolo Chinato di Barale

Classici. Ci sono quelli che lo diventano ed altri che già lo sono. Mentre scrivo ho nelle orecchie “Royal Tea” l’ultimo disco di Joe Bonamassa e lui è perfettamente l’esempio di cui sto parlando. Già un classico nonostante … continua »

Arnaldo Rivera e il Barolo MGA: la svolta che aspettavamo?

Arnaldo Rivera e il Barolo MGA: la svolta che aspettavamo?

La coop nel vino è sempre stata una fourletterword per l’Italia in quanto da sempre quasi esclusivamente indicatore di vini banali e di interessi economici più che di amore per il territorio, meno che mai per la qualità del vino … continua »

Bramaterra Noah, il tesoro nascosto sotto il Monte Rosa

Bramaterra Noah, il tesoro nascosto sotto il Monte Rosa

A Bramaterra non si può arrivare.

Non si può arrivare perché non c’è una strada. Non c’è una strada perché Bramaterra non esiste. La furia del Sesia che si è ingozzato di pioggia ha spazzato via un ponte che invece … continua »

Una vite da mediano: il comprimario Dolcetto

Una vite da mediano: il comprimario Dolcetto

Sfogliando vecchi almanacchi calcistici che ogni tanto saltan fuori riordinando casa, leggo e mi imbatto in iconiche squadre del passato, grandi giocatori, capitani e bomber, che con i loro gol o gesta sono entrati nel cuore di sportivi e tifosi. … continua »

Laboro, il disobbediente che voleva essere un Barolo

Laboro, il disobbediente che voleva essere un Barolo

Alessandro e Gian Natale Fantino, barolo boys di Monforte d’Alba, fino agli inizi degli anni 80 vendevano vino e uva a terzi.
Alessandro fu anche dal 1981 al 2000 cantiniere di Bartolo Mascarello. Dal 1998 però iniziò a dedicarsi … continua »

#iorestoacasa: Il Rabajà di Cortese non risolve i problemi però aiuta

#iorestoacasa: Il Rabajà di Cortese non risolve i problemi però aiuta

L’effetto peggiore di questa voragine spazio-temporale in cui siamo cascati è che mi si sono atrofizzati i pensieri. Ora che è tutto congelato, s’è paralizzato pure il mio cervello, anche disponendo di tutto il tempo e l’agio immaginabili.
Mi sento … continua »

Quattro passi nel Gattinara

Quattro passi nel Gattinara

A Gattinara esiste un “angolo d’oro”. Quando ci passi entri nella macchina del tempo: ieri, oggi e domani del Gattinara. In piazza Castello, senza insegne né citofono (figuriamoci sito web) c’è Mauro Franchino, vera istituzione per chi ama l’Alto … continua »

Langa entry level 

Langa entry level 

“… Ma ricorda leggi e assaggia sempre con attenzione perché la bottiglia che acquisti deve piacere prima di tutto a te (fidati!)” (Alessandro Masnaghetti)

Per parlare di Barolo vorrei l’aplomb ironico, provocatorio e competente di Stefano Masi quando parla … continua »

Tutto il Gavi a Genova, report da un classico che vuole riscoprirsi grande

Tutto il Gavi a Genova, report da un classico che vuole riscoprirsi grande

Il vino nato per l’aristocrazia genovese torna per una sera a dominare la scena cittadina, presentandosi in una completa panoramica (proprio il caso di dirlo) di etichette sulla bellissima terrazza Colombo sede di Primo Canale. Una terrazza che domina la … continua »

Cascina Bruni e il futuro del Barolo nell’acino intero

Cascina Bruni e il futuro del Barolo nell’acino intero

Cristiano Veglio è un vespista e un grande amante di Bordeaux ma soprattutto un langhetto doc  che ha capito esattamente dove si trova e dove dovrebbe trovarsi con la sua Cascina Bruni. Contatti e consulenze di alto pregio non … continua »

L’eredità di Citrico: Brunate le Coste e Cannubi San Lorenzo Ravera 1995-2015

L’eredità di Citrico: Brunate le Coste e Cannubi San Lorenzo Ravera 1995-2015

Le ricette di Beppe Rinaldi sono ormai consegnate alla storia della nostra enologia ma i suoi vini hanno lasciato tracce indelebili nel Barolo e nella mente e bocca di degustatori, enologi e vignaioli di tutto il mondo. Dai suoi 3,8 … continua »