Esercizio. Mettete in secondo piano sdraio e solleone per pensare il posto più folle dove vi sia capitato di consumare vino. Io non ho dubbi: Bottega del vino, Verona. Roberto Cipresso lo eleggerebbe patria del “vino-vetrina”, luogo in cui la bottiglia diventa status symbol, marchio distintivo e segno di riconoscimento… continua »
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In vendita | Vinitaly senza “Bottega del vino” è come una fiaba senza drago
Matrimonio lampo | Moeche fritte e Jaquesson 733
Poche cose stimolano come quelle della serie “ora o mai più”. In questi giorni si possono pescare le moeche o molleche, ovvero i teneri granchietti “Carcinus Mediterraneus” che cambiano il carapace in fase di muta. Certo, approfittare di un momento di debolezza del crostaceo per cucinarlo non è da galantuomini,… continua »
Il Barolo Mirafiore di Fontanafredda
Grande festa allo stand di Fontanafredda durante il Vinitaly, con la presentazione del libro “Fontanafredda e Mirafiore”, la storia romanzata dell’azienda dalla sua fondazione, da quando Vittorio Emanuele II comprò questa tenuta per la sua amante prediletta, la Bela Rosìn. Ma erano tante le cose per cui brindare oggi allo… continua »
Vinitaly 2010 | Due o tre scuse per andarci
Ci sono almeno due tipi di visitatori della Fiera di Verona. Il primo tipo, un po’ niubbone e un po’ naïf, si infila tra gli stand senza un programma preciso. Magari segue la prima standista interessante (anche quello è un criterio rispettabile) e assaggia quel che trova. Poi… continua »
Vi siete mai chiesti come si assegnano le medaglie al Vinitaly?
“È tutto un imbroglio!”. Confessatelo, ogni anno è la stessa storia: arriva Aprile e sono bestemmie mentre scorrete l’elenco di chi ha vinto il Concorso Vinitaly. Beh, se farte parte del club degli scettici sappiate che nulla è cambiato: vincerà come al solito quel vinone fruttato tutto cabernet e merlot… continua »















