val d’aosta

Quando è la bottiglia a scegliere te

Quando è la bottiglia a scegliere te

Le migliori scoperte si fanno per caso e il caso si avvale sempre della facoltà di presentarsi sotto le forme più disparate e impensabili. A volte sembra come se tutto fosse stato architettato ad hoc, i fatalisti direbbero “era scritto”, … continua »

Fabrizio Gallino e la sua idea di Valle d’Aosta in 9 vini

Fabrizio Gallino e la sua idea di Valle d’Aosta in 9 vini

“Cosimo salì fino alla forcella d’un grosso ramo dove poteva stare comodo, e si sedette lì, a gambe penzoloni, a braccia incrociate con le mani sotto le ascelle, la testa insaccata nelle spalle, il tricorno calcato sulla fronte. Nostro padre continua »

Nel confronto tra i vini di Giorgio e Henri Anselmet vince la Val d’Aosta

Nel confronto tra i vini di Giorgio e Henri Anselmet vince la Val d’Aosta

Amo le alture, le cime aspre e ostili che svettano contro il cielo. È come se fosse lo strenuo tentativo della terra di elevarsi e sfuggire alla morsa del mare. Al suo eterno rivoltarsi e ritirarsi senza posa, al brulicare … continua »

La carta dei vini? Pesa come un mattone, diverte la metà

Noiosa e pesante. Dite la verità, quando vi portano la carta dei vini al ristorante, vi assale lo sconforto. A me, per dire, quei due volumi zeppi di nomi fanno lo stesso effetto delle tremila pagine di Guerra e Pacecontinua »