tavernello

Nell’abisso | Aperol Spritz, la nostra estate enofighettina si concede una pausa

Forse è l’effetto benedettaparodi. Deve essere vero quel che dice la Benedetta, mettersi lì a spignattare e cucinare cose complesse dopo una giornata di lavoro mica è facile, mica è per tutti. Uno comincia così, e poi un certo momento … continua »

Devo aspettare che il passero di Del Piero muoia per vedere uno spot decente?

Lo spot del Casillero del Diablo, sponsor del Manchester United, stuzzica una serie di domande, quasi tutte oziose: perchè, per esempio, con tutte le cantine che abbiamo non succede la stessa cosa in Italia? Azzardo un tot di abbinamenti a … continua »

Signori, il mostro. Anzi, i mostri: Tavernello frizzante, Rosé e Bianco

Attacchiamo subito con una sequela di disclaimer. Non sono stato ospitato da Caviro alle Maldive e manco a Rimini, non mi hanno pagato viaggi o ristoranti, non è nemmeno uno sponsor post (non ha la dicitura, il tag e tutto … continua »

Bianco in anfora o Tavernello. Per me pari sono

Mi riferiscono, perché io non frequento*, che effettivamente Bruno Vespa sia quel maître à penser vinoso di cui dubitavo – che volete che vi dica, a ‘sto enomondo ci si sbaglia. Ma qui c’è spazio per tutti: Il Giornale, per … continua »

Anche Intravino dice: No Tav

[Da un’idea di Lorenzo Nodari. A beneficio degli uffici legali: trattasi di post ironico giocato sui doppi sensi. La redazione di Intravino beve Tavernello con assiduità e ama la Val di Susa]continua »

L’abito non fa il monaco ma nel vino ho i miei seri dubbi

Lo so che è dura ma dobbiamo prendere atto che prima o poi il packaging del vino cambierà. Tira aria di innovazione from the United States of America e forse non tutto il male nuovo viene per nuocere. Mai … continua »

Chi è contro il vino delle cantine sociali parli ora o taccia per sempre

Ma se io dico “Cooperativa”, fuggite a gambe levate o possiamo affrontare serenamente l’argomento? Ve lo chiedo perchè leggendo l’ottimo articolo di Wine Economist sulle cooperative italiane a me qualche dubbio è venuto. Prendi ad esempio il Tavernello: lo produce … continua »

I grandi test di Intravino: scopri quanto sei enosnob

Gli enosnob sono pallosi, ammettiamolo! Appesantiscono qualunque cosa, ancor di più nel mondo del vino. Piuttosto che accettare  un invito a cena con uno di loro, preferisco ingozzarmi da Mcdonald, distruggendomi a colpi di cocacola e hamburger. Per difendermi dalle … continua »

Se il Papa fa un’enciclica sul vino naturale, io mi faccio prete. Prometto

Ripetiamocelo chiaramente: non ci fossero stati la Chiesa, i monaci trappisti, qualche santa tedesca e una schiera di conventi in tutto il mondo, noi saremmo ridotti a marcire all’inferno a forza di Tavernello e Heineken. Uno non deve essere per … continua »

Del perché l’Italia non sarà mai la Francia del vino spiegato con un telegiornale

Buon per chi, dal Vinexpo, porta a casa una fotografia delle magnifiche sorti e progressive del vino italiano, bordolese e mondiale. Noi abbiamo intercettato uno dei tanti tg francesi e la depressione sale: altro che Italia primo produttore mondiale, … continua »

L’enomondo contemporaneo spiegato agli alieni. In poche righe

Etilicamente è il nuovo wine blog de l’Unità online. A condurlo è stato chiamato un pilastro storico di Intravino, Fiorenzo Sartore. Forse è un segno dei tempi che cambiano. Son soddisfazioni. Questo è il suo primo post e lo… continua »

Vendere il vino. Ma a chi


Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi, intervenendo sul referendum di Pomigliano, dice che il contratto di lavoro ottenibile servirà a garantire “livelli essenziali di salario”. Formula vaga e inquietante: cosa intende per essenziale? Con i … continua »