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Skerlj e Zidarich, in due sull’altopiano

Skerlj e Zidarich, in due sull’altopiano

Lavorare stanca. Di tanto in tanto, compensa con soddisfazioni inattese. Lavorare di notte in un cantiere a Trieste soddisfa più di quanto possa stancare, quando il lavoro si interrompe con un’evasione verso l’Altopiano. Seguire muratori del turno di notte colar … continua »

A casa di Ana Ros, al di là del confine di tutti i sensi

A casa di Ana Ros, al di là del confine di tutti i sensi

Angela Mion è una nostra lettrice. Ci ha inviato questo racconto della sua cena da Ana Roš che ci piace condividere con voi.

Incuriosita dai numerosi articoli che avevo letto negli ultimi anni su Ana Roš, a novembre scorso … continua »

Bela 2011 di Čotar e Luigi Malabrocca. Il talento di arrivare ultimi e regalare qualcosa

Bela 2011 di Čotar e Luigi Malabrocca. Il talento di arrivare ultimi e regalare qualcosa

Anche per arrivare ultimi ci vuole talento e il più grande è stato Luigi Malabrocca. Sono gli anni del dopoguerra e il leggendario ciclista è l’unico a vincere due volte consecutive la maglia nera, che ai tempi è riservata all’ultimo … continua »

La Slovenia nel bicchiere a Genova. Considerazioni personali e assaggi segnalati

La Slovenia nel bicchiere a Genova. Considerazioni personali e assaggi segnalati

Sbrighiamo subito un paio di pratiche local-personali: a Genova la sezione Onav da un bel po’ sta avviando una serie di iniziative molto interessanti, animate e piene di contenuti rilevanti. Il responsabile locale, Massimo Ponzanelli, è un amico, e ha … continua »

Prosecco e Prosekar dopo Report: un preciso chiarimento storico dal valore non trascurabile

Prosecco e Prosekar dopo Report: un preciso chiarimento storico dal valore non trascurabile

Prendiamo e rilanciamo un commento in merito al post Chi critica Report sul Prosecco somiglia un po’ a quella cosa dello sciocco, il dito e la luna, che sembra di evidente e non trascurabile valore storico. È firmato Comitato continua »

Vino a Expo, il giro del mondo alcolico (e analcolico) in 88 padiglioni. Parte 2

Secondo intenso fine settimana di Expo, e secondo tour nel tentativo di bere tutto quanto è possibile reperire, spesso a prezzi meno esosi di quello che si pensa. Dopo giorni di ricerche siamo riusciti a localizzare dello Champagne: in attesa … continua »

Tutti dicono Ribolla. Intravino-Bignami: tutta la Ribolla in 10 bottiglie

Il mondo si divide in due grandi categorie: i lettori di Intravino e quelli che scelgono un vino “a orecchio”. A loro, al 99,9% degli italiani che una volta l’anno sbevazzano, sono dedicati questi post che a confronto Bignami ci … continua »

Viaggio sentimentale #5. Miha Batic, ovvero, Caron Dimonio in vigna

Caron Dimonio è di questo mondo e ha proprio gli occhi di bragia visti dal padre della lingua italiana durante una celeberrima gita in barca. Tuttavia, in questa sua escursione terrena il demone psicopompo non è l’arcigno traghettatore, orrendo nocchiero continua »

Viaggio sentimentale #1. Il Carso di Marko Fon

Viaggio sentimentale #1. Il Carso di Marko Fon

Appuntamento davanti a una pieve. Ci risiamo, e per fortuna è passato solo qualche mese dall’ultima volta. L’arrivo in motocicletta è il quid novi, quello che da Marko Fon non ti aspetti. «Qui comincia il mio Carso», dice mostrandoci … continua »

Trilogia Goriziana #2. La bellezza, la classicità e, infine, l’arte di Valter Mlečnik

Valter Mlečnik (Bukovica, Vipavska Dolina). Se mai potessimo imparare a descrivere il vino senza appellarci ad astrazioni impervie e metafore stente, a dire ad esempio “ribolla della Vipavska Dolina” e per ciò stesso significarla ad arte e come tale inquadrarla … continua »

Viaggio in Slovenia, il sequel | Slovenian Wine Festival, oltre trenta assaggi possono bastare

Prima del Festival la mia Slovenia enoica si esauriva in una quindicina di santuari entro la linea immaginaria che dalle Alpi Giulie taglia a Sud-Est, seguendo il corso della Sava fino a Lubiana e da qui volge a Sud-Ovest lungo … continua »

Una bottiglia di Collio in più per ricordarsi che il vino è anche “perdere in 30 minuti il lavoro di un anno”

Mi ritengo un enofilo della domenica: quando i gioielli di famiglia acconsentono, ogni momento è buono per scoprire cantine, vigne e luoghi significativi del vino. Gente di mani e cuore grossi. Torno da una vacanza passata intersecando quella storica linea … continua »