sardegna

Quel regno delle differenze che vive in Sardegna

Quel regno delle differenze che vive in Sardegna

Leggo il bellissimo post di Jacopo, millesimo 2012, nel mentre bevo un vino che si dice figlio di viticultura sinergica (no aratro, no chimica, impiego di varietà antagoniste per stimolare, contrastare, ecc, ecc). Non so bene che accidenti voglia … continua »

Il cannonau di Gianfranco Manca è un vino che non parla del terroir

Il cannonau di Gianfranco Manca è un vino che non parla del terroir

Non è in discussione il totale di riconoscimenti ma la loro definizione. Vero è che, per alcuni, qualità è quantità. Tuttavia, nel caso di specie, non il numero né la precisione degli intarsi ma la mano dell’ebanista rischia di incuriosire.… continua »

Prinsiòt, rugliettas e gugligliones, collegando i fili che uniscono Sardegna e Piemonte

Prinsiòt, rugliettas e gugligliones, collegando i fili che uniscono Sardegna e Piemonte

Inverno balordo: dieci centimetri di neve tirati a mano, per qualche giorno, su una spianatoia di 30 chilometri quadrati. Acqua tanta ma in un catino e per poche settimane. Venti gradi toccati più volte anche nel mezzo di febbraio. E … continua »

Alla fine butterò quel maledetto taccuino: le domande che non ho fatto a Nicolas Joly

Alla fine butterò quel maledetto taccuino: le domande che non ho fatto a Nicolas Joly

Non gliele ho fatte per disagio, sospetto, soggezione, dissenso. Sono domande che, in bella mostra, scoloriranno dentro un taccuino, sepolto fino al giorno prima tra le scartoffie di casa mia e rispolverato per l’occasione. Era destino, evidentemente: quel taccuino, pieno … continua »

La Sardegna che non ti aspetti: l’AIS ci racconta di molti malti e un gran fermento

La Sardegna che non ti aspetti: l’AIS ci racconta di molti malti e un gran fermento

La Sardegna questa sconosciuta: l’isola in mezzo al Tirreno riserva sorprese a non finire, e non solo enologiche. Già sulle nostre pagine abbiamo raccontato, anche di recente, di numerosi e brillanti vignaioli, più o meno conosciuti sul Continente.
Ora l’Associazione … continua »

Cannonau e Sardegna. Il primo vino della storia, una DOC discutibilissima e altre storie

Cannonau e Sardegna. Il primo vino della storia, una DOC discutibilissima e altre storie

Valentina Sanna è una studentessa del Master in Cultura del vino italiano presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Questo articolo è la sua prova d’esame in Enogiornalismo e Wine Blogging

Da quando sono andata via dalla Sardegna, ormai … continua »

La fantascienza dopo Blade Runner: Malvasia di Bosa Riserva 2011, G. B. Columbu

La fantascienza dopo Blade Runner: Malvasia di Bosa Riserva 2011, G. B. Columbu

Gianluca Rossetti dovrebbe essere un tizio che vive in Sardegna e si occupa saltuariamente di qualche attività. Appena ne sapremo di più lo arruoleremo a vita facendogli firmare un contratto capestro. Intanto qui sotto c’è il suo secondo tentativo.

Essere … continua »

Tenores in verticale dal 2010 al 2001, il vino calabrone che non potrebbe volare ma lo fa

Tenores in verticale dal 2010 al 2001, il vino calabrone che non potrebbe volare ma lo fa

Così come la frase di Einstein sull’estinzione delle api, che precederebbe quella degli esseri umani di pochi anni, anche la famosa citazione sull’impossibilità del calabrone (o meglio del bombo) di volare in base alle leggi della fisica pare sia … continua »

Tre Bicchieri 2016 del Gambero Rosso, si va in Sardegna

Continua il teaser del Gambero Rosso che svela lentamente i suoi trebicchierati, per la Guida 2016 di prossima pubblicazione. Oggi è il turno della Sardegna, che elenca un bel numero di grandi classici (diciamo così): non mancano gli inossidabili Capichera, … continua »

L’altra Italia. Visita poetica nella Domus Vinaria di Alessandro Dettori

Il sole aveva raggiunto il suo punto più alto a mezzogiorno, in quel giorno sesto del mese dedicato ad Augusto, allorché, col mio carro rubino trainato da’ buoi dell’assai lontano Sol di Levante (Suzuki), mi accingevo a far visita ad … continua »

Ciò che si deve comprendere è già in parte compreso. I vini di Alessandro Dettori

Terroir: Ort und Volk. Aggiungiamo Geschichte. Non è la vulgata della tradizione nel senso che le dà Gadamer, ma un’interpretazione acuta e sintetica (non mia, bensì d’altra e più sensata penna di questo rotocalco virtuale) del verbo dettoriano.… continua »

“Chi sta inquinando di più la terra sono gli agricoltori, non le industrie”: parola di Alessandro Dettori

Alessandro Dettori lo puoi odiare e sfanculare ma non ignorare perché è uno che pensa e agisce di conseguenza. A volte cambia direzione ma dopo l’illuminazione sulla via di Gargano ha messo la testa a posto e questo video è … continua »