santa cristina

Il “Classico” di Antinori: che multa rischia la cantina toscana

Il “Classico” di Antinori: che multa rischia la cantina toscana

Nel brillante articolo di Andrea Gori dedicato a un vino toscano che fu Chianti Classico DOCG e ora, da IGT, non intende rinunciare  a usare furbescamente la parola “classico”, si mette il dito in una piaga purulenta fra le più … continua »

Un Classico inganno di marketing: Santa Cristina Antinori sfida il consorzio (anzi due)

Un Classico inganno di marketing: Santa Cristina Antinori sfida il consorzio (anzi due)

In ogni casa toscana è presente una collezione di vino semipermanente ovvero una decina di annate, spesso in verticale, del Chianti Classico Santa Cristina dei Marchesi Antinori, vino che ebbe un grandissimo successo decenni fa. Poi la potenza del … continua »

Ho assaggiato sei vini nazional popolari comprati alla Coop e non sono morto

Io che faccio la spesa anche alla Coop come uno normale, passo a volte tra gli scaffali dei vini per vedere che c’è di bello e per soccorrere, di tanto in tanto, qualche massaia che fissa le etichette con lo … continua »

Il numero di bottiglie del Santa Cristina di Antinori? Mistero della fede

Oggi su Intravino c’è un nuovo autore, giovane e un po’ inesperto: Vittorio Manganelli. Direttore fino al 2007 dell’Università di Scienze Gastronomiche, collaboratore storico di Vini d’Italia, ha curato per Slow Food Editore l’Atlante delle vigne di … continua »

Capodanno | Sconfiggere la crisi con la guida definitiva ai migliori vini del supermercato

Bere decentemente a budget zero è impresa che neanche un governo tecnico riuscirebbe a fare ma, leggendo la classifica sul Gambero Rosso dei dati Simphonylri dei vini più venduti nella grande distribuzione, due o tre parole sui vini del supermercato … continua »

A Natale (s)vesti il tuo partner da sogno con una bella bottiglia, coraggio

Facciamo che per le prossime 10 righe si tiene tutti a bada gli ormoni o non se ne esce salvando la reputazione. Come si arrivi a certe foto è un segreto che porterò nella tomba ma di fronte a tanta … continua »

Safe choice | L’etichetta per andare a colpo sicuro

Oggi vediamo di fare poco i fenomeni. Il primo che dice di portare rossi di Borgogna al pranzo domenicale coi parenti è un farabutto. Perché un conto sono le cene tra appassionati, in cui la corsa al rialzo celodurista ci … continua »

Tanto, buono e con un prezzo accettabile: benvenuti nel club dei “milionari”

Il fatto è che in generale ci piacciono quei vini che riescono ad esprimere il territorio che li vede nascere. Tutto qui, è molto più semplice di quanto non possa apparire. Difficilmente infatti una bottiglia figlia di innumerevoli pratiche di … continua »

Il Castello della Sala tra palco e realtà

Stavo partendo per il Castello della Sala quando ricevo un messaggio: “Finalmente scoprirai il Lato Oscuro della Forza”. Chiave di lettura interessante per avvicinarsi alla ramificazione umbra degli Antinori, una (la?) grande famiglia del vino italiano. Altrettanto stimolante l’accoglienza di … continua »

L’etichetta in minigonna e tacchi a spillo

“Mi spiace, la volevo più cafona”. Click, fine della telefonata e cliente perso.
Capita ogni tanto un benservito, ma questo, giuro, devo ancora metabolizzarlo. In genere capita quando il cliente è la piccola cantina che tenta lo sbarco nel supermercato: … continua »