Ristoranti

Pasquale Torrente, l’uomo che inventò Cetara

Pasquale Torrente, l’uomo che inventò Cetara

Curioso. Ripensavo in questi giorni che ho sentito parlare prima di un certo cuoco e poi del suo paese, quattro case in croce di nome Cetara. Eppure ci siamo passati tutti da quella rientranza nella roccia di calcare mentre andavamo … continua »

Dove mangiare a Parigi quando ti prende la voglia di Parigi (Inaki Aizpitarte inside)

Dove mangiare a Parigi quando ti prende la voglia di Parigi (Inaki Aizpitarte inside)

L’ultima fuga a Parigi la devo raccontare, troppo forte è la devozione che ho per questa capitale.

Non avevo organizzato tutto nei minimi dettagli, non ne avevo avuto il tempo. Ma che tempo, quali dettagli, mi chiedo, se hai deciso … continua »

Cosa unisce Massimo Bottura e Nonna Papera

Cosa unisce Massimo Bottura e Nonna Papera

– Dodici verticale (9 lettere): ricetta con spaghetti, tuorlo d’uovo, guanciale, pecorino.

– Aspetta, si ci sta, questa è facile… Car-bo-na-ra

– Quattro orizzontale (otto lettere): il dolce più scomposto dagli chef.

– Eh, questa è difficile… dolce scomposto… che … continua »

Quando i giovani diventano grandi: la Stube Gourmet di Asiago

Quando i giovani diventano grandi: la Stube Gourmet di Asiago

Qualche giorno fa sono tornata, per la seconda volta, a cena alla Stube Gourmet di Asiago, guidata dal giovane chef Alessio Longhini.

La prima volta che ci sono stata risaliva a qualche mese fa e devo dire che se ci … continua »

Nell’Emporio di Bologna si sta benissimo ma non ditelo a nessuno

Nell’Emporio di Bologna si sta benissimo ma non ditelo a nessuno

Non ero sicuro di voler scrivere questo post perché non sempre le migliori scoperte si vogliono condividere. C’è un po’ di quel sano istinto di autoconservazione che fa tenere a freno la lingua, ché se lo dici sarà l’assalto e … continua »

Aimo e Nadia, cambiare tutto tranne se stessi

Aimo e Nadia, cambiare tutto tranne se stessi

Le possibilità di sviluppo, aggiornamento e sopravvivenza stessa di un ristorante stellato passano oggi per molte strade ma non necessariamente dalla cucina e dai piatti in sé. Lo sanno bene Aimo e Nadia che da “trattori” toscani arrivati nella Milano … continua »

L’anima di Lisbona nei piatti dell’Alma di Pessoa

L’anima di Lisbona nei piatti dell’Alma di Pessoa

L’anima di Lisbona. Ecco cosa stavo cercando dopo alcuni giorni in giro per una delle città più poliedriche d’Europa. Aperta verso l’immensità dell’oceano e avviluppata nel groviglio di vicoli del quartiere dell’Alfama, tesa verso il futuro e nostalgicamente attaccata al … continua »

Il critico astemio è la peste del secolo o solo l’ennesimo incompetente?

Il critico astemio è la peste del secolo o solo l’ennesimo incompetente?

Cos’hanno in comune Luigi Veronelli, Mario Soldati, Enzo Vizzari, Luigi Cremona o Marco Bolasco? Ve lo dico fra un po’, prima diamo insieme un’occhiata a questo annuncio apparso su Facebook qualche giorno fa:

Lo ha lanciato l’editore della guida ristoranti … continua »

L’Aqua Crua è un ristorante con la cucina bene in vista

L’Aqua Crua è un ristorante con la cucina bene in vista

L’amenità dei Colli Berici in una radiosa giornata di ottobre dimora nei colori che la natura restituisce generosamente in un’orgia di sfumature calde, spatolate a tempera sull’orizzonte. Belle da togliere il fiato le vigne docilmente ammansite e ordinate in filari … continua »

Ristorazione e approvvigionamento, cerchiamo di capire: Selecta è il male? L’intervista a Vittorio Cavaliere

Ristorazione e approvvigionamento, cerchiamo di capire: Selecta è il male? L’intervista a Vittorio Cavaliere

C’è un argomento enogastronomico che da diverse settimane sta tenendo banco sulla rete: lo chef deve ogni mattina battere campagne, aziende e porti di pesca alla caccia dei prodotti del territorio o può rifornirsi da un distributore di prodotti agroalimentari … continua »

Perché la guida Michelin ha “sposato” il guru del vino Robert Parker?

Perché la guida Michelin ha “sposato” il guru del vino Robert Parker?

La Guida dei Ristoranti Michelin deve espandersi in Asia e per farlo passa per una via molto comoda e potenzialmente danarosa ovvero quella del vino, acquistando il 40% della guida di Robert Parker, Wine Advocate, e imitando un modello … continua »

La forma del racconto di Report. Merito, demerito, e l’elemento manipolatorio

La forma del racconto di Report. Merito, demerito, e l’elemento manipolatorio

Quando i prìncipi dicono che il re è nudo fa un po’ effetto. E l’effetto lo fa non per la cosa in sé, che qualche dubbio lo lasciava già da prima, ma per la cosa oltre sé: relegato al principio … continua »