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Manifesto | Tra redazionali, giornalisti, sedicenti comunicatori e simile umanità

[Intravino sarebbe un blog defunto? Ma certo. Intanto diamo il benvenuto ad Arianna Occhipinti. Che, manco a dirlo, comincia col botto]

Io non capisco. Non capisco queste persone che si camuffano da giornalisti o pseudo collaboratori e ti chiamano proponendoti … continua »

Vivo, morto o X? Intravino c’è

Cucù! Dov’è Intravino? Intravino c’è. La squadra è ricca e compatta, al lavoro e in piena attività. Siamo in grande fermento e pochi giorni di assenza ci servono a capire traiettorie, definire orizzonti e colpire il bersaglio. Come prima, meglio … continua »

Unterortl Castel Juval, le vigne rubate alla roccia

La foto, frutto di un Art Attack degno del miglior Hannibal Lecter, rende pienamente l’idea di ciò che il bicchiere ha dichiarato senza indugio. D’altronde più di un sospetto potrebbe sorgere arrampicandosi – al massimo in seconda marcia – per … continua »

Quelli che il vino lo vorrebbero illegalmente naturale

Vini di Vignaioli a Fornovo ha riunito vignaioli ed appassionati legati dall’amore per il vino di terroir in senso stretto. Nelle ore precedenti la manifestazione, Samuel Cogliati giornalista e micro – editore, e l’avvocato Cecilia Trevisi, hanno proposto durante … continua »

Brunellopoli, cinque anni dopo

Sono passati cinque anni dallo scandalo del Brunello, e credo che sia tempo di provare a sanare la ferita. I fatti sono noti, la tempesta perfetta generata dall’accertamento di varie violazioni dei Disciplinari e dal clamore mediatico ha colpito duramente … continua »

Come non organizzare una manifestazione: il caso Bar.Ba.Ro. a Milano

Quando si organizza qualcosa bisogna mettere in conto difficoltà strutturali ed incidenti di percorso. Risolvibili questi ultimi, più problematici i primi. Io, ad esempio, per un titolo come “Cuprese, una verticale irripetibile” (fine messaggio autopromozionale), sono disposto a … continua »

iBrunello: ancora un piccolo sforzo e ci siamo

Il Consorzio del Brunello di Montalcino lancia la sua app per iPhone e questa è una gradita notizia vista la scarsità di applicazioni sul meraviglioso terroir ilcinese. Ma proprio perchè meraviglioso, ci pare che questo sia solo un inizio perchè, … continua »

Hofstätter e la logica ferrea di Martin Foradori

Hofstätter è, forse, la più grande cantina privata dell’Alto Adige, condotta con un pragmatismo e una logica ferrea che coniuga interesse commerciale e rispetto per il territorio. Per questo se si vuol capire l’Alto Adige conviene partire da qui, da … continua »

Torchiare il curatore Giancarlo Gariglio per evitare banalità su Slow Wine 2013

Inizia oggi il Salone del Gusto a Torino ed è la mia prima volta. Per festeggiare, mi sono regalato un bel laboratorio di Krug alle 17 e non credo che arriverò alle 19 di stasera pienamente cosciente. Il clou, però, … continua »

Le Menzioni ufficiali del Barolo… E una classificazione ufficiosa. Quella di Alessandro Masnaghetti

È uscito lunedì il primo E-book di Enogea: “Barolo 2001-2008. Assaggi e classificazione dei Cru“. Si va da uno a cinque stelle (e 4 cinque stelle superiori) ed è gran bel lavoro. Questa è l’introduzione di Alessandro continua »

L’Affaire Bulzoni emigra in America e il vino naturale diventa un caso. Leggere per credere

Chef Ragoo è un rapper romano, valente affabulatore nonché cantante, batterista e bassista punk. L’hip hop, mi spiega, è un movimento culturale di origine nordamericana che include quattro arti o discipline: DJing (o Turntablism), Breakdance, Graffiti Art (o… continua »

La classificazione dei cru di Barolo ha senso. Parola di tradizionalista

La calligrafia del Fantini sulla sua monografia di fine Ottocento affatica un po’ la vista, ma è bellissima e memorabile quanto la ricchezza delle approfondite indagini dell’autore sulla storia della vite e del vino nella Provincia di Cuneo. Con il … continua »