pinot grigio

Sovranismo e vino, un pericolo reale

Sovranismo e vino, un pericolo reale

Ulrich Kohlmann ci ha inviato questo articolo che pubblichiamo volentieri.

La Germania ama il vino italiano. Dal rapporto 2017/2018 del Deutsches Weininstitut risulta che circa un terzo del vino importato in Germania proviene dal Bel Paese che occupa il primo … continua »

Digressioni in corpo dodici

Digressioni in corpo dodici

Periodicamente mi capita di sentirmi come John Coltrane e il suo sax mentre intona Equinox in faccia a Martin Landau sulla base lunare Alpha: attributi e arnesi giusti, ma totalmente dislocati. Mentre scrivo, mia moglie fa vedere per la prima … continua »

La globalizzazione ha fatto disastri. E io da qualche tempo non sono più sulle carte dei vini ma su quelle nautiche

La globalizzazione ha fatto disastri. E io da qualche tempo non sono più sulle carte dei vini ma su quelle nautiche

L’autore sopravvive da un mese a qualche migliaio di crocieristi, a bordo di una nave griffata Dumbo. Vaga così tra Florida, Messico, Grand Cayman, Giamaica e Bahamas; paesi, questi, universalmente noti per l’eccellenza della produzione vitivinicola. Per non parlare di continua »

Tutta la batteria di Ferlat è perfettamente compatibile con la maxirata del mutuo

Tutta la batteria di Ferlat è perfettamente compatibile con la maxirata del mutuo

Quando di un vigneron ti piace tutto o quasi, che bisogno hai di sapere con chi va a cena? (Anonimo).
Autori misteriosamente schivi quelli che frequento. Pazienza.

Partiamo dal mezzo: un paio di volte nella mia pur breve carriera di … continua »

Tutti dicono Pinot Grigio. Intravino-Bignami: tutto il Pinot Grigio in 10 bottiglie

Il mondo si divide in due grandi categorie: i lettori di Intravino e quelli che scelgono un vino “a orecchio”. A loro, al 99,9% degli italiani che una volta l’anno sbevazzano, sono dedicati questi post che a confronto Bignami ci … continua »

Pinot Grigio delle Venezie, la DOC interregionale che nessuno vuole (ma che si farà) accende il Vinitaly

Vinitaly è tra mezz’ora, e nonostante il mondo del vino chieda alla politica di tenersi alla larga il Governatore del Veneto Luca Zaia ha già detto che se non c’è lui non si parte nemmeno. In altri momenti sarebbe una … continua »

La maxi frode da 20 milioni del pinot grigio in Oltrepò ci consente qualche digressione

Non è la prima, non sarà l’ultima, ma la “Maxi frode da 20 milioni di euro”, come riporta Il Fatto Quotidiano, ha qualche elemento di novità ed interesse. Per esempio, è un raro caso nel quale alla notitia criminis si … continua »

Il vino fa ingrassare tutti tranne Tara Reid che sfoggia allegramente Santa Margherita

Il nuovo testo sacro del vino sull’internez, Wine Folly, dice che il vino non fa davvero ingrassare: sono semmai i comportamenti legati all’assunzione di alcol, che ci rendono famelici. Ovviamente io approvo: qualsiasi cosa, pur di difendere la mia amata … continua »

Viaggio sentimentale #5. Miha Batic, ovvero, Caron Dimonio in vigna

Caron Dimonio è di questo mondo e ha proprio gli occhi di bragia visti dal padre della lingua italiana durante una celeberrima gita in barca. Tuttavia, in questa sua escursione terrena il demone psicopompo non è l’arcigno traghettatore, orrendo nocchiero continua »

Viaggio sentimentale #4. Borgo San Daniele, arte autonoma, impeccabile bellezza

Entrare a Borgo San Daniele è gradus ad Parnassum, introduzione all’arte mediante esercizio. Così fu anche per noi, ripetenti e penitenti, che bussammo con due ore e mezza di ritardo. L’arte è quella erudita ed eletta di chi si … continua »

Viaggio sentimentale #3. I Vignai da Duline fanno proprio vini significativi

Se non vi siete mai curati di rivalutare il rapporto tra progresso tecnologico ed emancipazione umana alla luce del principio di prestazione, né tampoco di imparare il testo di Andare, Camminare, Lavorare…, lasciate perdere: è tardi, siamo fuori tempo … continua »

La Ribolla nel Collio e Visnjevik, centro di diffusione del vitigno. 23 assaggi a casa di Valter Sirk

A salirvi da Zegla, capisci che Medana è Collio alto. Da un picco a un altro, che pure Visnjevik sia in alto lo capisci a naso, ovvero perché alla ventesima visita hai imparato a cogliere lupescamente e collocare la diversa … continua »