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“È Rosso” Poderi Cellario, vino naturale del popolo. Eh?

“È Rosso” Poderi Cellario, vino naturale del popolo. Eh?

Non sarebbe possibile parlare del “È Rosso” dei Poderi Cellario senza pensare che dietro a questo vino rustico e popolare ci stia dietro, come a tutti gli altri, Fausto. Questa affermazione la estenderei, erga omnes, a tutti quei vini … continua »

Barolo Riserva Villero, da Vietti una verticale tra due epoche: 1985-2010

Barolo Riserva Villero, da Vietti una verticale tra due epoche: 1985-2010

Nella vasta famiglia dei cru di casa Vietti, Villero ha da sempre un posto speciale. Raramente è il vino preferito dagli appassionati hard core, restando comunque il portabandiera aziendale. Se non altro per la sua rarità (è prodotto in circa … continua »

Vietti e il Barolo del triennio 2014-2015-2016

Vietti e il Barolo del triennio 2014-2015-2016

Sembra quasi una scena ricreata ad arte, o il set di un film. Arrivare dopo un viaggio immersi nel bianco abbacinante della neve sulle vigne, la vista da La Morra, i lavoratori fuori dai filari a passeggiare per un atteso … continua »

Il problema di dare un nome alle uve e ai vini.  Il Piemonte nel Basso Medioevo ed altre indagini antiche

Il problema di dare un nome alle uve e ai vini. Il Piemonte nel Basso Medioevo ed altre indagini antiche

Uno dei maggiori problemi che impegna chi si occupa di storia in generale, e di storia vitivinicola in particolare, è la ricostruzione di una parte del passato attraverso la ricognizione dei nomi e del senso ad essi attribuito. Pochi chilometri … continua »

Cercare per tracce le origini e i luoghi del vino

Cercare per tracce le origini e i luoghi del vino

Ritengo sia utile, ai fini del rilevamento della percezione sociale in epoca medievale della qualità di un vino e del suo legame con il territorio e ai vitigni d’origine, per quanto nominalmente sempre variabili ed imprecisi, l’approccio utilizzato da Anna continua »

Roero Days | Tutti i video della tavola rotonda e qualche assaggio

Roero Days | Tutti i video della tavola rotonda e qualche assaggio

Questa volta è andato in scena a Milano, per due giorni: RoeroDays ha acceso i riflettori su un zona appena fuori dalle Langhe più nobili, ma che ha numerosi assi nella manica, in grado di farla diventare la next … continua »

Carema doc. Questo mercato delle vacche deve finire al più presto

Carema doc. Questo mercato delle vacche deve finire al più presto

Gregorio Ferro è uno studente del Master in Cultura del vino italiano presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Questo articolo è la sua prova d’esame in Enogiornalismo e Wine Blogging

A Carema uomo e natura sono avvinghiati. Si … continua »

Dove comprare subito i Tre Bicchieri 2017 del Gambero Rosso? Facile, su Tannico: ecco i link [parte 2]

Dove comprare subito i Tre Bicchieri 2017 del Gambero Rosso? Facile, su Tannico: ecco i link [parte 2]

Anche il secondo post gentilmente offerto(vi) da Tannico punto it, sul tema “prima provare, poi giudicare” vi consente di testare finalmente i vini trebicchierati (premiati cioè coi tre bicchieri del Gambero Rosso) sul listino del nostro sponsor.

Con l’occasione abbiamo … continua »

La cantina de l’Astemia Pentita non produce solo polemiche

La cantina de l’Astemia Pentita non produce solo polemiche

Quando Maria Teresa Mascarello disse che Barolo andava trasformandosi nella Via Montenapoleone del vino non immaginava certo che, solo qualche mese dopo, sarebbe emersa dalla collina di Cannubi  la cantina de l’Astemia Pentita in tutta la sua particolarità architettonica, quasi … continua »

Di classifiche dei vini, nebbioli con tappo metallico e naturale grandezza

Di classifiche dei vini, nebbioli con tappo metallico e naturale grandezza

I maledetti punteggi: non li sopporti e non puoi stare senza. Come un piatto indigesto, si ripropongono. Io li uso, mi piace ritrovarli e dico a volte “questo è un ottantacinque centesimi” per tagliare corto. E nello stesso momento mi … continua »

Ovada Docg, il Dolcetto outsider alla ricerca della sua dimensione

Ovada Docg, il Dolcetto outsider alla ricerca della sua dimensione

Dalla fine. Ci sono dei racconti che devono iniziare per forza dalla fine perché, nel caso contrario, si intuirebbe soltanto a malapena il senso del discorso. Sono le 17,05 e ci troviamo nelle profondità della cantina della Cascina Boccaccio quando … continua »