oltrepò pavese

Scuropasso, la via diritta verso il pas dosè

Scuropasso, la via diritta verso il pas dosè

“Non ho ancora scoperto un pas dosè d’Oltrepò davvero convincente”.
“Allora devi andare da Scuropasso“.

Suona più o meno così il dialogo fra un curioso (io) e un giovane produttore di metodo classico (Alessio Brandolini) che ci indica la … continua »

Zone vinicole dimenticate e dove trovarle

Zone vinicole dimenticate e dove trovarle

Barolo, Brunello, Chianti e Champagne, quando vogliamo strafare Borgogna e poco altro. Siamo noiosi, diciamolo, complice l’abitudine e la scarsa voglia di rischiare e così, prudentemente, beviamo le solite cinque – barra – sei zone vinicole. L’estate, la stagione in … continua »

Giovani viticoltori crescono: il Bardughino di Alessio Brandolini

Giovani viticoltori crescono: il Bardughino di Alessio Brandolini

Dove c’è un confine – vero, finto, percepito, disegnato – c’è sempre un po’ di magia. Per immaginare come sarà il futuro dell’Oltrepò Pavese bisogna arrivare fino ai suoi confini, a San Damiano al Colle, due passi dalla provincia … continua »

Je suis “San Donè”: lo chardonnay di Marco Vercesi – Vignaiolo in Oltrepò

Je suis “San Donè”: lo chardonnay di Marco Vercesi – Vignaiolo in Oltrepò

Papà, si dice: “chardonnay”. Sì, sì, ho capito: “san Donè”. No, papà: “sciar-don-nè”, “chardonnay”. Pierino Vercesi era un mago degli innesti ma non capiva perché il figlio Marco – il “francese” come lo chiamano ancora qui in Oltrepò – a … continua »

Oggi parliamo di false doc regolarmente in commercio e di enologi con la “ricettina”

Lo scandalo del vino contraffatto nell’Oltrepò Pavese sta rivelando, giorno dopo giorno, dei risvolti a metà tra l’inquietante e il curioso. La notizia del dissequestro delle bottiglie, ad esempio, credo non abbia precedenti in Italia. C’è la quasi certezza dell’avvenuta … continua »

La maxi frode da 20 milioni del pinot grigio in Oltrepò ci consente qualche digressione

Non è la prima, non sarà l’ultima, ma la “Maxi frode da 20 milioni di euro”, come riporta Il Fatto Quotidiano, ha qualche elemento di novità ed interesse. Per esempio, è un raro caso nel quale alla notitia criminis si … continua »

Che cos’è oggi lo Champagne. Un racconto zippato dagli anni Settanta ai giorni nostri

Che cos’è oggi lo Champagne. Un racconto zippato dagli anni Settanta ai giorni nostri

Riconoscendo e rispettando le diversità, non si può negare che il punto di riferimento, nella qualità e nel metodo, per chiunque produca vini con una seconda fermentazione in bottiglia siano la Champagne e i suoi prodotti, in particolare i vini … continua »

Barbacarlo 2010-1986. Storia di un amore confuso

Riceviamo da Marina Ciancaglini – specializzata in marketing vitivinicolo, consulente e giornalista in campo enogastronomico – un post su una verticale del mitico Barbacarlo. C’è sembrato particolarmente bello, quindi assai volentieri pubblichiamo.

Rustico, artigianale, a volte abboccato, facile e complesso … continua »

5 imprescindibili regole per scegliere il vino sfuso. Ovvero: cose che non avrei mai pensato di scrivere in vita mia

Fiumi di vino sfuso scorrono un po’ ovunque, dalla trattoria di Giggetto il fetecchione ai banconi di Eataly, fino alla cucina d’autore stellata. Se ne parla fin troppo ma, con questa crisi, la pressione fiscale e le amanti moldave incontentabili, … continua »

Rifermentazioni naturali e riflessioni notturne

Che silenzio da queste parti. Mi aggiro a passo felpato per la redazione digitale di Intravino e mi accorgo di essere assolutamente solo, non c’è traccia di anima viva. Beh, comprensibile, si è fatta una certa ora e immagino tutti … continua »

Cruasé Rossetti & Scrivani, la bollicina rosa è definitiva

Ho appena finito di bere quasi mezza bottiglia del Cruasé di Costaiola. Attenzione: ho detto bere, non assaggiare, quindi questo post è sperimentale per molteplici aspetti: di fatto sto scrivendo sotto gli effetti dell’alcol. Allo stato attuale … continua »

Bonarda Giada La Costaiola | Chi ha detto che i premi non servono?

Quei saputelli di Intravino dicono che le medaglie ai concorsi enologici non fanno vendere più vino. Maddai, forse dipende dal tipo di medaglia, o da chi la conferisce. E tutti gli altri premi, poi, almeno quelli servono? Bicchieri stelle cavatappi … continua »