nebbiolo

Metti un pomeriggio in visita da Rinaldi tra prossime annate e una novità assoluta

Metti un pomeriggio in visita da Rinaldi tra prossime annate e una novità assoluta

Tra i tanti appassionati di vino, c’è una folta schiera di barolisti incalliti, che conosce a menadito anche il minimo granello di terra del territorio langarolo, gente che vive le Langhe e gli assaggi di questi vini con una consuetudine … continua »

Una maratona di Barolo da Virna Borgogno

Una maratona di Barolo da Virna Borgogno

Se per qualche “strano” motivo siete capitati nel territorio delle Langhe, fin da subito vi sarete resi conto dell’enorme quantitativo di aziende che incontri girovagando per i vari comuni. La cosa che più mi colpisce però sono i cognomi che … continua »

Quanto vi piace il piccolo è bello

Quanto vi piace il piccolo è bello

[Due giorni fa Tommaso Ciuffoletti parlava di riusare le bottiglie. Oggi invece parliamo di big numbers. Come disse il poeta: “Contengo moltitudini”]

Come avrebbe detto Freud, abbiamo un problema con le dimensioni. Nel dibattito social sul vino, l’elemento torna … continua »

Poderi Colla, capitoli di storia piemontese

Poderi Colla, capitoli di storia piemontese

Un farmacista tartufaio, un presidente del Consorzio del Barolo e Barbaresco nel momento più difficile di tutti i tempi, passaggi di proprietà delicati, vigneti mirabili e intuizioni geniali in tempi non sospetti a cui vanno aggiunte visioni chiare e nette … continua »

Quanti bicchieri di un vino c’è da bere per capirlo?

Quanti bicchieri di un vino c’è da bere per capirlo?

Quanto segue non merita la copertina degli Annali di Filosofia ma nemmeno una pernacchia anzi dimostrerò che l’interrogativo è lecito e degno di attenta ricognizione. Tra wine geek, la verità è che alterniamo performance delle nature più disparate: sessioni sudaticce … continua »

Mauro Sebaste, ripartire dalla Langa negli anni ’90

Mauro Sebaste, ripartire dalla Langa negli anni ’90

Nasci  in una delle famiglie più note di Langa e da una delle prime donne del vino italiano ma ti tocca in sorte di dover ricominciare da capo e quasi da zero. Probabilmente però sei nell’ultimo frangente possibile dove è … continua »

Barolo Brunate 2013, Giuseppe Rinaldi

Barolo Brunate 2013, Giuseppe Rinaldi

Se fosse stato un aprile normale, a Vini Veri in quel di Cerea avremmo fatto la fila come tutti gli anni per per assaggiare due tra i più emozionanti Barolo dell’intero panorama langarolo, quelli di Giuseppe Rinaldi.
Impossibilitato come tutti … continua »

#iorestoacasa: Il Rabajà di Cortese non risolve i problemi però aiuta

#iorestoacasa: Il Rabajà di Cortese non risolve i problemi però aiuta

L’effetto peggiore di questa voragine spazio-temporale in cui siamo cascati è che mi si sono atrofizzati i pensieri. Ora che è tutto congelato, s’è paralizzato pure il mio cervello, anche disponendo di tutto il tempo e l’agio immaginabili.
Mi sento … continua »

1703, il vino d’alta quota di Enrico Togni

1703, il vino d’alta quota di Enrico Togni

Il “1703” è classificato come semplice “vino”, conseguentemente in etichetta non possono comparire vitigno (nebbiolo in purezza) e annata (2017, cercate il lotto). Così, giusto per rendersi più comprensibile, Enrico Togni ha scelto di chiamarlo con un numero, una quota … continua »

Corso accelerato sui vini della Valle d’Aosta con 3 bottiglie e 2 ciceroni

Corso accelerato sui vini della Valle d’Aosta con 3 bottiglie e 2 ciceroni

Francesco Morresi è autore del più grande pezzo mai pubblicato sul ciauscolo e laureato in giurisprudenza pentito. Questo è il suo secondo articolo e se vi piace lo promuoviamo.

Siete mai stati in Valle d’Aosta? Io ci sono stato per … continua »

Quattro passi nel Gattinara

Quattro passi nel Gattinara

A Gattinara esiste un “angolo d’oro”. Quando ci passi entri nella macchina del tempo: ieri, oggi e domani del Gattinara. In piazza Castello, senza insegne né citofono (figuriamoci sito web) c’è Mauro Franchino, vera istituzione per chi ama l’Alto … continua »

Tre grandi vitigni italiani che il mondo ci invidia

Tre grandi vitigni italiani che il mondo ci invidia

Quando si parla di uve autoctone, l’Italia appare come la regina incontrastata nel panorama dei paesi produttori di vino.

Volendo racchiudere le principali varietà in una lista, quest’ultima conterebbe tra le 300 e 400 voci, diversificate tra varietà a … continua »