moscato d’asti

Passiti, spumanti, birre e dolci di Natale più gli auguri di Intravino: cosa vuoi di più dalla vita?

Passiti, spumanti, birre e dolci di Natale più gli auguri di Intravino: cosa vuoi di più dalla vita?

Il tema che avevamo affidato alla redazione di Intravino era intitolato “Scrivi il nome del tuo vino dolce per Natale”, ma la cosa ci è sfuggita di mano e così, tra una pinoccata e un pangiallo, ci siamo concessi anche … continua »

Moscato d’Asti: in Piemonte non lo beve (quasi) più nessuno, Michael Broadbent ci festeggia i 90 anni

Moscato d’Asti: in Piemonte non lo beve (quasi) più nessuno, Michael Broadbent ci festeggia i 90 anni

È il genere di notizia che scovano solo gli acuti, ed è per questo che leggete Intravino e non [aggiungere un markettaro a caso] altrove. Ma veniamo al succo di quel che potrebbe essere un comunicato stampa perfetto, e che … continua »

Vini per il matrimonio: voi cosa berreste, avete bevuto o berrete nel giorno (forse) più bello?

Vini per il matrimonio: voi cosa berreste, avete bevuto o berrete nel giorno (forse) più bello?

C’è sempre quel riflesso pavloviano per cui penso a mio padre che si abbevera alla fonte del Corriere della Sera beccandosi talvolta supercazzole enologiche da mille e una notte. Non così ieri, quando Luciano Ferraro ha sfornato un titolo da … continua »

Panettone e Marsala secco è l’ultima trovata o possiamo aspettarci di peggio?

Panettone e Marsala secco è l’ultima trovata o possiamo aspettarci di peggio?

Io sono della scuola per cui quasi ogni cibo va bene con quasi ogni piatto: il Prosecco dalle 18 alle 19:30 va bene con tutto, il Lambrusco pure e, per il resto, buona parte della teoria scientifica dell’abbinamento cibo-vino con … continua »

Storia di un agnello che diventa Pecora Pasquale. Qui una Resurrezione non basta mica

Evoluzione, anzi trasmutazione orripilante di un simbolo pasquale per eccellenza, l’agnello. In questa ricetta, chiamata “Pecora Pasquale” – dove evidentemente ‘Pasquale’ non è il fidanzato della foodblogger – il cucciolo della pecora si trasforma seduta stante in pecora, un animale … continua »

Trilogia delle meraviglie nella prima cena dal vero profumo di Natale

È una trilogia ma non è una classifica anche se I migliori 3 vini (su 3) della prima cena seria dal sapore natalizio avrebbe fatto il botto. Pensata con bottiglie importanti, poche ma eccezionali, salumi super, una carbonara epica e … continua »

10 anni di Vigna Vecchia Ca D’Gal. Qualcuno ripeta ad alta voce cosa può fare un Moscato d’Asti

10 anni di Vigna Vecchia Ca D’Gal. Qualcuno ripeta ad alta voce cosa può fare un Moscato d’Asti

Questa è la storia di un vino forse unico. Moscato d’Asti è il brand di un vino fizzy e dolce, basso d’alcol e nel 90% dei casi di scarso o nullo interesse enologico. Questa è la storia di Alessandro Boido … continua »

Assaggi casuali ad una fiera randomizzata con fondamentali considerazioni a margine

Assaggi casuali ad una fiera randomizzata con fondamentali considerazioni a margine

Non sono le gonne corte delle signore in scooter. Non sono gli ombrelloni improvvisamente allineati sul lungomare. Non è il ventilatore che estrai dalla cantina, dove ha trascorso l’inverno. Il segno dell’estate che arriva sono le microfiere locali del vino … continua »

Cinque vini che hai smesso di amare e il mondo vuole sapere perché

È come nelle vicende d’amore: tutto può finire. Non voglio rattristarvi con storie di cuori spezzati, ora che è primavera e siamo tutti romantici, ma nascondersi non serve: gli amori possono finire. E a volte è perfino difficile dire perché, … continua »

Il cocktail di Papa Francesco è una mano santa se devi riformare la Curia

Prima Legge del Successo: non puoi dire di essere veramente Pop(olare) finché qualcuno non ha dato il tuo nome a una nuova specie vegetale, ad un puntino ai confini dell’universo o ad un cocktail. A Marilyn Monroe, per dire, ne … continua »

Abbinando Cooking Simo con l’entusiasmo che solo la misantropia sa darti

Sapevatelo: alle ore 14 del 30 aprile scorso la mia top 5 annuale delle notizie imprescindibile è mutata indissolubilmente. Esce – non senza poca inquietudine – Gerard Butler e il suo ghiaccio nelle mutande ed entra, grazie a Vanity Fair, … continua »

Ostriche e Champagne: contro la casta degli abbinamenti errati

Pensando alla vicenda der Batman, la prima cosa che mi viene in mente è che Bruce Wayne era un ricco filantropo, non un arricchito arruffone. La seconda, è che leggendo per l’ennesima volta di cene a base di ostriche e … continua »