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Modena Champagne Experience: la Masterclass sui Blanc de Noir

Modena Champagne Experience: la Masterclass sui Blanc de Noir

È il “do” centrale degli assemblaggi, colui che dona struttura, frutto e integrità, l’impalcatura su cui costruire cuvée cesellate e raffinate e anima storica del vigneto in Champagne: il pinot nero è tutto questo e molto di più in questa … continua »

Massimo Bottura nel 2018: lo stato dell’arte

“La mia banda suona il rock, ed è un’eterna partenza, viaggia bene ad onde medie, a modulazione di frequenza..” il primo pensiero va a Ivano Fossati mentre percorro  la strada che mi porta all’Osteria Francescana di Modena, il giorno … continua »

Modena Champagne Experience 2017, com’è andata e cosa abbiamo bevuto

Modena Champagne Experience 2017, com’è andata e cosa abbiamo bevuto

Tantissime cuvée, una varietà mai vista prima. E un mondo in continuo fermento quello dello Champagne in Italia. Una moda di ritorno, che si fa ogni anno più consapevole e pervasiva, tanto che nel business si butta chiunque con partnership … continua »

E’ uscito l’attesissimo (da me) “Tutti lo chiamano Lambrusco” – Intervista all’autore, Camillo Favaro

E’ uscito l’attesissimo (da me) “Tutti lo chiamano Lambrusco” – Intervista all’autore, Camillo Favaro

È finalmente uscito Tutti lo chiamano Lambrusco, un nuovo libro di Camillo Favaro che stiamo aspettando da tempo perché esplora il mondo dei Lambruschi in terra di Modena. Menzione d’onore per i motivatori e Ciceroni del volume, Antonio Previdi, … continua »

Il dilemma di Venturelli, il professore del Sorbara

Il dilemma di Venturelli, il professore del Sorbara

La questione ha una sua dignità non indifferente che chiamiamo “il dilemma di Venturelli“:

Data una denominazione viticola, il produttore di riferimento in termini organolettici è un hobbista, un garagista portato all’estremo, un amatore, un non professionista. In … continua »

L’Italia ha finalmente vinto: Massimo Bottura è lo chef migliore del mondo per la World’s 50 Best Restaurants

L’Italia ha finalmente vinto: Massimo Bottura è lo chef migliore del mondo per la World’s 50 Best Restaurants

Questa mattina mi sono alzato (bella ciao) e la mia timeline su Facebook contiene due soli dati rilevantissimi: la vittoria dell’Italia sul Belgio per 2-0 agli Europei di calcio, e i Best 50 (si parla di ristoranti, nel caso veniate … continua »

Se la Gazzetta dello Sport titola «Volley, sommelier Zygadlo: Trento non si ubriacherà a Civitanova»

Il volley live acchiappa meno del basket, meno contatto e furore, ma il PalaCivitanova da 4.600 posti (compresi i 400 in piedi, palazzetto con più presenze di tutto il campionato) e col tetto Rubner in legno è una figata epica. … continua »

Intravino intervista Massimo Bottura il 23 febbraio a Lecce. Suggerimenti ben accetti

Massimo Bottura è un grande chef, forse il migliore che sia mai apparso tra i fornelli italiani. Quello che in molti non sanno è che Bottura è anche un finissimo intellettuale nonostante abbia scritto finora un solo libro: “Vieni in … continua »

Aguzza la vista. Cosa c’è nel boccione da cinque litri di Bottura?

Mi rivolgo a te, o Bacco, dio del vino e dell’ebbrezza. A te, protettore di noi incalliti sbevazzoni, alzo le mie preghiere, il mio grido di dolore e una domanda che mi intorcina le budella da che ho visto questa continua »

In attesa del “World’s 50 best restaurants” di Londra, si ritorna all’Osteria Francescana

Il 28 aprile è vicino: a Londra ci sarà la serata finale della “The world’s 50 best restaurants” e lì vedremo se Massimo Bottura, già salito sul podio nell’edizione 2013, riuscirà a fare il balzo definitivo sul gradino più alto. … continua »

Piove governo ladro (e frana pure). Il maltempo mette a dura prova vigne e cantine dall’Alto Adige all’Emilia

L’immagine che vedete è stata pubblicata oggi da Repubblica, ma sta girando da una decina di giorni: alcuni massi giganteschi si sono staccati dalla costa montagnosa che sovrasta i vigneti vicino a Termeno, in Alto Adige, rotolando pericolosamente vicino … continua »

VinNaturismi | Vittorio Graziano e il territorio dietro un tappo a corona

Nel marasma di assaggi a Villa Favorita, qualcosa ti scalda il cuore. Solo a posteriori realizzo di aver ignorato Domaine Labet, Sebastian Riffault, Frank Cornelissen e molti altri. Superato il dramma, mi consolo: toglietemi tutto, ma non Vittorio Graziano. Aggirandomi … continua »