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Podere Monastero compie 10 anni in verticale, pinot nero e bordolesi intrecciati

Podere Monastero compie 10 anni in verticale, pinot nero e bordolesi intrecciati

Essere nominati da Tachis in persona “star del domani” per l’enologia italiana (su Decanter UK) non è stato un peso da poco per Alessandro Cellai, dal 1996 direttore tecnico ed enologo dei Domini di Castellare di Castellina, ovvero le tenute … continua »

Verticale di Chateau Palmer da Pinchiorri. Il futuro di Bordeaux che passa dalla biodinamica

Verticale di Chateau Palmer da Pinchiorri. Il futuro di Bordeaux che passa dalla biodinamica

Cinquanta pecore, dieci mucche, qualche olivo, un pero al posto di 20 inestimabili piante di cabernet sauvignon. Il futuro di Chateau Palmer suonerebbe quantomeno bizzarro a chi si sedesse per un attimo accanto a Thomas Duroux, amministratore delegato di uno … continua »

Galatrona, il merlot voluto da Giulio Gambelli nel Valdarno che compie 300 anni di DOC

Galatrona, il merlot voluto da Giulio Gambelli nel Valdarno che compie 300 anni di DOC

Con l’arrivo del 2016 saranno 300: gli anni della denominazione Valdarno piazzano questa DOC tra le più antiche d’Italia, insieme a Chianti, Pomino (oggi Rùfina) e Carmignano. Non male, per una zona che molti faticano ad individuare su una cartina … continua »

Vi racconto la più completa verticale di Caberlot che sia mai stata fatta

Vi racconto la più completa verticale di Caberlot che sia mai stata fatta

“Ci sei domani alla verticale di Caberlot?” lancia lì l’amico giornalista mentre ci avviamo alla cena di gala dell’anteprima della Vernaccia. “E chi se la perde!”, gli rispondo. Quando mai mi ricapita un’occasione come questa? Un vino che adoro, il … continua »

La Cina non è poi così vicina: scambiano ancora il Prosecco per Champagne

Il futuro è in Oriente e non solo in Cina, lo hanno capito tutti da un pezzo, anche il comparto vinicolo internazionale. Personalmente, senza tutto quell’inquinamento nell’aria, non avrei grossi problemi a trasferirmi a Pechino o Shanghai, anche se vivere … continua »

Trent’anni di Colle Bereto, il Sangiovese di Radda che divenne Merlot

“Questo angolo di paradiso è il nostro buen retiro, è per questo che non riuscivamo a rinunciare al grano per poterlo accarezzare al tramonto”. Anni prima del Gladiatore di Russel Crowe, Franca Pinzauti e suo marito Lorenzo, imprenditori nella moda, … continua »

Confini. I rossi del Collio, più o meno

Se dei bianchi più o meno si sa, per i rossi del Collio e della Vipavska Dolina può senz’altro bastare il meno, fatta eccezione per i pochi produttori antonomastici e gli sparuti enofili transfrontalieri. Al confronto con quelli di altre … continua »

Ciao, mi chiamo Armin Kobler (e il mio Chardonnay 2012 è proprio un bel vino)

È bello passeggiare con Armin Kobler nella vigna più vicina alla sua casa/cantina, quella di gewürztraminer. Le sue sono parole dense di pragmatica, naturale conseguenza dei suoi studi e della sua decennale esperienza presso Laimburg, il centro di sperimentazione agraria … continua »

La Top Ten (e qualcosa in più) dei vitigni più coltivati in Italia tra sorprese e conferme

La Top Ten (e qualcosa in più) dei vitigni più coltivati in Italia tra sorprese e conferme

Agli italiani piacciono i vitigni più che le denominazioni, ammettiamolo. A differenza dei francesi, che con 10 varietà si smazzano il grosso della produzione vinicola affidando le loro fortune alle zone di produzione, noi impazziamo per il pecorino, la cococciola … continua »

Nuove frontiere enoiche. Che vino consigliare per lo scrub anticellulite?

Il Lambrusco è ricco di minerali, aiuta la conservazione della pelle, il Sauvignon ha proprietà calmanti e viene utilizzato abitualmente per i massaggi, il Chianti ha proprietà rilassanti, il Cabernet o Merlot aiutano ad eliminare le cellule morte della pelle. … continua »

La storia del Capo di Stato è un racconto emozionante dell’Italia

La storia del Capo di Stato è un racconto emozionante dell’Italia

Qui si intrecciano due storie: una storia parla di un vino, di chi lo produce e di un territorio, come si dice in questi casi, particolarmente vocato. L’altra storia racconta di una Villa, dell’Italia di piombo degli anni settanta e … continua »

Credetemi, il default enologico della Grecia è già avvenuto

L’isola di Patmos, patrimonio dell’Unesco, indiscutibilmente unico, vive prevalentemente di turismo. Nella zona interna, superando mandrie di caproni utili per la produzione di rinomati formaggi simili al nostro Galbanino, ma con un marcatore olfattivo prepotente quasi ai limiti della maleducazione, … continua »