marketing

cattivi propositi
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Frasi stonate | Francesco Zonin e il marketing dei desideri

Francesco Zonin è persona intelligente e preparata. Nelle ultime settimane è stato molto disponibile e presente in vari convegni e manifestazioni. Io stesso l’ho incontrato al Vinitaly e ne ho avuto un’ottima impressione. A lui dobbiamo una delle uscite più belle degli ultimi tempi, buttata lì durante l’incontro di Perugia… continua »

ultimo commento di Tomaso Armento: Scusate non ho capito un punto, nell'intervendo di Francesco e che Gianpaolo ribadisce mi pare di capire che le vigne siano proprietà Zonin. Ma allora quando si dice
Categoria: Primo Piano

Enotendenze di Langa | L’enologo e la ritrovata verginità

Che le Langhe siano splendide è cosa assodata. Eppure ad ogni visita continui ad avere  un sussulto, specie se le osservi in inverno, nebbiose e spoglie. Ti emozioni, scruti il paesaggio consapevole che quelle docili colline siano, in realtà, un patchwork di vigne da capogiro. Un insieme di preziosi cru (anzinò di italianissime Menzioni Geografichecontinua »

ultimo commento di Franco Ziliani: diciamo con estrema sintesi - e perdonatemi il francesismo - che certo produttori di Langa già super modernisti "hanno la faccia come il culo" e vorrebbero far dimenticare
Vini di carattere | Lei non sa chi sono io

Quante volte Edward Tscheppe si sarà sentito apostrofare: “Il vino somiglia a chi lo fa”? I biodinamici sono alternativi, si sa, anche nel marketing. Detto, fatto. I vini di Gut Oggau vengono dal Burgenland, regione austriaca tra le più vocate, e mettono in etichetta tutto l’albero genealogico… continua »

ultimo commento di www.bereilvino.it: Io direi di sopprimere il responsabile del marketing che ha avuto la geniale idea. Costringere i consumatori a riconoscere i volti di tutti i familiari è proprio assurdo.
Categoria: Vie del Vino
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Il Wall Street Journal suona la campana. Indovinate per chi?

La mia fede nella critica di professione da un po’ di tempo vacilla. I miei dubbi di ateo hanno una data di nascita precisa, il 4 settembre 2009. A quel giorno risale la pubblicazione di un post di Intravino dal titolo “La patacca dei concorsi enologici”, in cui… continua »

ultimo commento di Nico: verrebbe fuori una guida come la Zagat dei ristoranti totalmente inaffidabile o una specie di tripadvisor.com dei vini
Categoria: Primo Piano
customer care
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E se l’Italia fosse la numero uno al mondo?

Siete rimasti al jingle California = Nuovo Mondo del vino? Se la risposta è si, vi serve proprio un aggiornamento rapido e, a dir poco, dirompente. Stando a sentire Alder Yarrow – alias Vinography, wineblogger numero uno al mondo per influenza e contatti – la fotografia degli… continua »

ultimo commento di Francesco Fabbretti: Comprendo il punto di vista, hai le tue solidissime ragioni. Anche a Roma qualche prodotto "noto" serve in funzione comparativa ma vedo che la nostra generazione ha molta
svitati
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Vino in fiale | Assaggiare meno, assaggiarli tutti

Facciamo un esempio: tu sei un produttore. Fai vino. Nel senso che hai una tua azienda, e quello è il tuo lavoro. Non sei piccolo, hai diversi ettari vitati ma allo stesso tempo non sei un gigante, non sono certo centinaia, quegli ettari. Sei inserito all’interno di una denominazione ed hai… continua »

ultimo commento di Dan Lerner: Splendida idea di marketing e costoso gadget, inutile per una seria degustazione e "risolutivo" per i regali di Natale di una cantina... Ma come sempre accade, è difficile inventare
Categoria: Assaggi
Essere originali. Ma anche no

Due vini diversi con qualcosa in comune: l’etichetta con la stessa immagine del test di Rorschach che serve agli psicologi per valutare la personalità di un individuo. Vedi cosa succede a voler fare gli originali a tutti i costi? Belli i tempi in cui bastava il disegno dello… continua »

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Categoria: Primo Piano
unità di crisi
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Vino Bianco | La giornata nera del reparto marketing

Se fossi tra i cervelli del marketing di un’azienda che produce vino bianco questa sarebbe una brutta giornata. Prima la probabilità di avere un bambino che scende del 26% se la coppia divide una bottiglia di bianco a settimana. Di bianco, non di rosso. Occavolo, una bottiglia… continua »

ultimo commento di fabrizio scarpato: Il lavoro non spiega come il leggero tasso alcolico derivato da two large glass of winw at week per una coppia possa interferire, ma bisogna sottolinerae che ci
Categoria: Salute
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Denominazioni | Chi sale e chi scende?

L’immagine di certe denominazioni d’origine soffre terribilmente. Il motivo è la corsa verso il basso scatenata dall’industria pur di spuntare prezzi ridicoli. Ribassa oggi il prezzo, domani la qualità, l’immagine finisce sottozero.

Un esempio? L’Asti Spumante. Denominazione stritolata da due o tre industrie nazionali, che l’hanno ridotta… continua »

ultimo commento di patrizia: La grande massa dei consumatori scorre con gli occhi i ridenti banchi della GD e passa in rassegna tutte le denominazioni italiane. Il problema è che la grande
Categoria: Forum
altri mondi
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Sushi e vino austriaco. Matrimonio ottimo, marketing perfetto

Scritto da: Fiorenzo Sartore giovedì 24 settembre 2009 11:18

Il sushi è al centro delle nostre attenzioni, alle-solite. L’abbinamento tra sushi e vino ci interessa anche di più. Sul Chicago Tribune leggo oggi un interessante articolo che endorsa l’accostamento tra sushi e bianchi austriaci. L’autore dell’articolo, Bill Daley, fa riferimento ad una pubblicità vista sul… continua »

ultimo commento di Dan Lerner: Mah, è difficile trovare produttori che si dicano soddisfatti del lavoro promozionale realizzato dalle proprie strutture pubbliche di riferimento. L'Italia, si dice, non fa sistema: è paese di individualismo
Categoria: Vie del Vino