lazio

Il Lambrusco nasce a Roma (o poco più a nord)

Il Lambrusco nasce a Roma (o poco più a nord)

Sono stato a Casale Cento Corvi dove ho capito che il lambrusco è nato nel Lazio. Lo so, lo so, sembra strano anche a me, che di lambruschi sono un feticista, ma ora vi racconto tutto.

Sin dai tempi delle … continua »

L’azienda biologica De Sanctis e Il Frascati dei ricordi

L’azienda biologica De Sanctis e Il Frascati dei ricordi

L’esperienza di una degustazione è la somma data dalla qualità del vino e dall’emozione di un ricordo, di un’esperienza, che è legata ad esso. Per mio padre il Frascati, anche sfuso, è il Vino Migliore del Mondo, ed affettivamente … continua »

La cronaca del declino di Ais Lazio è quasi commovente. Il caso della serata sul Barbaresco

La cronaca del declino di Ais Lazio è quasi commovente. Il caso della serata sul Barbaresco

Posso capire l’antipatia, ma escludere il comune in cui vivo dalla denominazione Barbaresco solo per farmi dispetto non è un buon servizio. E giuro che non c’è niente di personale visto poi che non so minimamente di chi siano le … continua »

I Tre Bicchieri Lazio 2015 del Gambero Rosso

Eppur si muove anche il Lazio che riesce, finalmente a schiodarsi dalla banalità. Almeno così dicono al Gambero. A voi, come al solito, i commenti che auspichiamo meno banali di questa lista.

Biancolella Faro della Guardia 2013 – Casale del … continua »

Al di qua o al di là del Paglia? Una storia appassionante dei vini di Acquapendente

Ad Acquapendente non ci sono i bianchi e i rossi, ma i vini di al di qua o al di là del Paglia, il fiume che solca la valle in senso obliquo, da nord ovest a sud est, ai piedi … continua »

Tuscia Viterbese: 10 cantine, 10 fotografie e 10 assaggi imperdibili. E’ record

Da queste parti ci ho piantato le tende cinque anni orsono, un po’ per scelta, un po’ per lavoro, ma con l’idea di non concedergliene troppo del mio tempo a questa campagna infame e di tornarmene a casa in un … continua »

Mappa non ragionata dei luoghi comuni sul vino in Italia. Seconda parte: il centro

Mappa non ragionata dei luoghi comuni sul vino in Italia. Seconda parte: il centro

Breve riassunto di quel che s’è detto la volta scorsa: qui ci trastulliamo a elencare le peggio (o meglio) frasi fatte dell’enomondo italico, divise per regione. Vanno bene per attaccare bottone, oppure per esecrare il luogocomunista di turno. E … continua »

Nasce la Fondazione Italiana Sommelier di Franco Ricci. Antonello Maietta: “Così è fuori dall’Ais”

Mancava soltanto il sigillo per sancire il divorzio annunciato e anche questo è arrivato, sotto forma di una lettera spedita da Franco (Maria) Ricci a tutti i soci A.I.S. del Lazio. Nella missiva, che riportiamo più sotto, Ricci annuncia la … continua »

Visioni mistiche. La privazione e l’ascesi come catalizzatori del piacere (quando arriva, finalmente)

Per qualche genere di grave perversione ogni tanto mi infliggo periodi salvifici di detox no-alcol. Durante il ramadan autogestito azzero ogni fonte di piacere, pure il cibo, quindi il corpo e la mente sono martirizzati nell’ascesi. Dalla santità alla visione … continua »

La mia prima volta. Ovvero: l’etichetta che m’ha fatto diventare quello che sono/3

La mia prima volta. Ovvero: l’etichetta che m’ha fatto diventare quello che sono/3

La mia prima volta? Un minimo di preliminari ci vogliono, prima di arrivare al dunque. Il mio rapporto col vino inizialmente è stato molto ostico, pure troppo. La spiegazione è semplice: è facile credere di non amarlo (per usare un … continua »

Denominazione di Origine Cannubi Garantita | Il Tar del Lazio sconfessa Marchesi di Barolo

Marta Rinaldi è barolista e orgogliosamente vignaiola in Cannubi S. Lorenzo. Per Intravino ricostruisce la vicenda che ha rigurdato i Cannubi, la collina storicamente più prestigiosa del Barolo.

Sono trascorsi quasi due anni da quando commentavo con amarezza l’articolo di … continua »

Marco Carpineti e il biologico a piccoli passi

La prima cosa che colpisce di Marco Carpineti, a parte l’innegabile simpatia, è il suo senso pratico. La conversione al biologico, nel 1994, non gli ha fatto perdere di vista gli obiettivi principali dell’azienda che, ovviamente, sono economici. Così, andando … continua »