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Intervista ad Eric Asimov, wine critic del New York Times nientedimeno che dal 2004

Eric Asimov si occupa di vino dal 1999 ed è wine critic per The New York Times dal 2004 dove firma le rubriche “The Pour” e “Wines of the Times”. Si è occupato anche di cibo e ristorazione co-scrivendo dal … continua »

Calabretta: io l’avevo detto | I vini del vulcano affascinano anche il New York Times

Mi ritrovo ad occuparmi nuovamente dei vini di Calabretta. Ne avevo scritto a gennaio in un pezzo monumentale tanto per la denominazione che per l’olivicoltura messinese. L’occasione per ritornare sull’azienda di Randazzo è data da un articolo di Eric … continua »

Il Moscato d’Asti invade l’America e noi siamo gonzi da competizione

Tollero chi beve Tavernello ma non chi sentenzia “te l’avevo detto”. Ma io l’avevo detto davvero. Il Moscato d’Asti è in assoluto uno dei grandi vini italiani da esportazione e neanche certi sottoprodotti da matrimonio riescono a intaccarne la genialità. … continua »

Sommelier, assaggia il mio vino. Solo quando lo dico io

Come debba comportarsi il sommelier prima di servire un vino NON è una delle questioni che mettono tutti d’accordo. Storia del ruolo e didattica concordano: il bravo professionista deve assaggiare giusto un goccio di qualsiasi bottiglia per garantirne l’integrità prima … continua »

Vino naturale | Gian Luca Mazzella ha qualcosa da dire

Gian Luca Mazzella è un wine writer e documentarista di prestigio internazionale. Dà del “tu” ai wine guru mondiali come Jancis Robinson (qualcuno giura di averlo sentito chiedere “Ah Jancis, che tte bbevi stasera?”) e da qualche giorno ha un continua »

Alfonso Cevola e il Vinitaly “indimenticabile”

Ancora sul maledetto convegno del Vinitaly sui blogger e la comunicazione del vino? Si, ancora, ma questa volta per girarvi l’incazzatura di un blogger americano che poi tanto americano non è: Alfonso Cevola di On the wine trail in … continua »

Bag-in-box. Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi…

Ci siamo abituati al tappo in silicone. Abbiamo accettato il tappo a vite. Il prossimo passo sarà il bag-in-box? Eric Asimov, wine writer sul New York Times, in questo post annuncia, con qualche sicurezza, la prossima rivoluzione. Le sorti magnifiche … continua »

La settimana dei tesori nascosti

1 – Da Guérande a Pantelleria | Gabrio Bini e le anfore di Serragghia sono un bel modo di scoprire gli uomini del vino che piacciono a noi.
2 – Sarà il fascino di Venezia, la suggestione dell’Harry’s Bar stracolmo … continua »

Il Brunello di Montalcino? Un pallone gonfiato

L’accusa è di quelle infamanti: troppo glamour e poco sangiovese, che tradotto dall’americano vuol dire “tutto fumo e niente arrosto”. L’accusato è ancora lui, il Brunello di Montalcino alle prese con il giudice Eric Asimov, severo e inflessibile columnist del … continua »

Comprereste il vino consigliato da uno stronzo?

Lo ammetto, sono settimane che cerco risposta all’interrogativo di Tristram (la penna acuminata della rivista Porthos). “Comprereste il vino fatto da uno stronzo?”. Ma gira e rigira, ho saputo cavarne fuori solo un’altra domanda: “Comprereste il vino consigliato da … continua »

La lunga settimana dei dialoghi tra sordi

1 – C’è mancato poco che ristoratore ed enotecario si accapigliassero per i ricarichi. Almeno il sommelier s’è comportato bene. Franco Maria Ricci un po’ meno.

2 – Adoriamo gli spumanti, italiani o Champagne chissenefrega, ma (1) … continua »

Vermentino = Chablis. Garantisce il New York Times

Se vi chiedo 3 vini che valorizzano l’Italia come terra di grandi bianchi, Doc o Igt non importa, purché provengano da un solo vitigno, voi, pensate al Vermentino? Se sì, beh, complimenti. Siete informati, esperti e lungimiranti. A essere sinceri,… continua »