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È morto Beppe Rinaldi

È morto Beppe Rinaldi

Dopo alcuni mesi di straziante malattia, è morto Beppe Rinaldi. Con lui se ne va una grande anima del Barolo classico, austero e riservato, un autentico punto di riferimento per quelle Langhe che ha sempre amato visceralmente contribuendo a definirne … continua »

Beppe Rinaldi e il Barolo ieri, oggi e domani. Mini-verticale a Taormina Gourmet (video)

Beppe Rinaldi e il Barolo ieri, oggi e domani. Mini-verticale a Taormina Gourmet (video)

Incontrare Beppe Rinaldi a Taormina, così lontano dalle sue Langhe, fa sempre un certo effetto. Ma ogni volta che è al centro di una sala, ha la capacità di trasportarti in una dimensione piemontese a comando: dopo dieci minuti che … continua »

Tutti dicono Barolo. Intravino-Bignami: tutto il Barolo in 10 bottiglie

Il mondo si divide in due grandi categorie: i lettori di Intravino e quelli che scelgono un vino “a orecchio”. A loro, al 99,9% degli italiani che una volta l’anno sbevazzano, sono dedicati questi post che a confronto Bignami ci … continua »

Vedendo Barolo Boys penso a mio padre Marco Ferrero e a come davvero è andata a finire quella storia

Vedendo Barolo Boys penso a mio padre Marco Ferrero e a come davvero è andata a finire quella storia

«Vuoi un po’ di vino? È vinello».
«No, dovresti dire: vuoi un po’ di schifo? È schifello».

Nonno Pietro Ferrero[1] faceva il muratore. Ero passato a salutarlo un pomeriggio, avrò avuto tredici anni; mi aveva offerto un bicchiere di … continua »

Barolo Boys. La prima recensione non si scorda mai, specie se bella piccantina

Barolo Boys. La prima recensione non si scorda mai, specie se bella piccantina

64 minuti e 6,99 euro di streaming ben spesi per un film atteso e già molto discusso prima dell’uscita; dove “molto discusso” si riferisce non all’universo mondo ma a quello spicchio di provincia di Cuneo tra Barolo e Barbaresco, poco … continua »

Storia di un blitz | Il Ruchè a Barolo è colpevole, se vi pare

Il bicchiere è mezzo pieno. Di rimandi d’uva, cura del vigneto e fatiche di cantina. L’altra metà, impercettibile a narici e papille, è legislazione, carte, prelievi, controlli, verbali, obblighi e divieti; talvolta così sciocchi e paradossali da gettare ombra sulla continua »