chardonnay

Champagne Salon 1999, il frutto con il cuore di pietra

Champagne Salon 1999, il frutto con il cuore di pietra

In inglese si usa spesso il termine stone fruit (pietra frutto) per descrivere un vino che ha sentori di pesca, susina, albicocca. Tutti quei frutti, insomma, con un cuore duro se non proprio di pietra. Ora bevendo questo Salon 1999continua »

Acadèmie de Champagne: i tre vitigni base con Andrea Gori

Acadèmie de Champagne: i tre vitigni base con Andrea Gori

All’insegna del numero tre prosegue il nostro resoconto dell’ultima edizione della Acadèmie de Champagne. Stavolta sul palco si analizzano e si approfondiscono, dopo le tre fermentazioni e le tre età dei profumi, i tre vitigni attualmente maggioritari in … continua »

Champagne Bruno Paillard Blanc de Blancs in verticale 2012-1996

Champagne Bruno Paillard Blanc de Blancs in verticale 2012-1996

Si può dedicare tutta la propria vita allo Champagne, e avere sempre e comunque nel cuore un solo vitigno. Monsiuer Bruno Paillard non ha mai fatto mistero di adorare lo chardonnay, e di ritenerlo la quintessenza della Champagne. Per esprimerlo … continua »

Champagne a confronto a EinProsit Grado 2018 – Parte 1, Blanc de Blancs Pas Dosè

Champagne a confronto a EinProsit Grado 2018 – Parte 1, Blanc de Blancs Pas Dosè

Una degustazione che riunisce le due tipologie di Champagne forse più in voga negli ultimi lustri, che hanno assecondato un gusto “bianco” ma soprattutto una sbandierata, maggiore aderenza al terroir da parte dei vini a basso dosaggio. Potremmo parlare di … continua »

La 2008 è la migliore annata di sempre per le bollicine europee, la Riserva Mosnel lo conferma

La 2008 è la migliore annata di sempre per le bollicine europee, la Riserva Mosnel lo conferma

Si può essere più o meno d’accordo, ma i fatti, i punteggi e i primi assaggi parlano chiaro. In un settore dove la critica non è così determinante come altrove (in Champagne) la vendemmia 2008 ha fatto strage di 98+, … continua »

Assaggi sparsi dal Festival della Franciacorta a Bologna

Assaggi sparsi dal Festival della Franciacorta a Bologna

Dopo la seleção di bollicine brasiliane (qui) e il viaggio tra i fasti della Belle Époque (qui) ritorniamo a nord del Po, per parlare della Franca Contea o Franciacorta, per i più sgamati. L’occasione si … continua »

Edi Kante, tutti i vini e le rivoluzioni di un uomo di confine

Edi Kante, tutti i vini e le rivoluzioni di un uomo di confine

Scavare con la dinamite per 20 metri sottoterra, sperando di trovare una grotta e incappare invece nella roccia madre di Minecraft. Strappare sassi dalla terra, e sostituirli con terra rossa nelle doline, per ricavare ettari di vigneti. Affrontare poi il … continua »

Giulio Ferrari col senno di poi. Uno studio in magnum dal 1986 al 2005

Giulio Ferrari col senno di poi. Uno studio in magnum dal 1986 al 2005

Uno degli uomini chiave del vino italiano, il meno conosciuto in assoluto, è probabilmente Ruben Larentis, un vero chef de cave che sfugge ai riflettori e lavora nella sua Trento in maniera continua e discreta, inanellando capolavori di cesellatura e … continua »

Je suis “San Donè”: lo chardonnay di Marco Vercesi – Vignaiolo in Oltrepò

Je suis “San Donè”: lo chardonnay di Marco Vercesi – Vignaiolo in Oltrepò

Papà, si dice: “chardonnay”. Sì, sì, ho capito: “san Donè”. No, papà: “sciar-don-nè”, “chardonnay”. Pierino Vercesi era un mago degli innesti ma non capiva perché il figlio Marco – il “francese” come lo chiamano ancora qui in Oltrepò – a … continua »

Il senso di De Fermo per i vini di Loreto Aprutino

Il senso di De Fermo per i vini di Loreto Aprutino

Tra le molte cose che sono emerse chiacchierando in vigna con Stefano Papetti una mi ha colpito più di altre: la sua straordinaria consapevolezza di essere di passaggio. Di essere una piccola parte di una storia più grande e ampia … continua »

Vino di cui è impossibile trovare qualsiasi informazione: il Rosso di Cascina Bandiera

Vino di cui è impossibile trovare qualsiasi informazione: il Rosso di Cascina Bandiera

Questo post nasce da una delle situazioni più classiche possibili: qualche giorno fa ho assaggiato un vino che mi ha colpito e subito mi è venuta voglia di scriverne. Così come moltissime altre volte. Si tratta però di un caso … continua »

La cronaca del declino di Ais Lazio è quasi commovente. Il caso della serata Côte des Blancs

La cronaca del declino di Ais Lazio è quasi commovente. Il caso della serata Côte des Blancs

A volte uno tocca il fondo per risalire ma qui mi sembra si siano messi a grattare. C’era una volta la gloriosa Ais Lazio che sub specie Bibenda faceva tante cose e vedeva tanta gente. Poi dopo i travagli post-matrimoniali … continua »