carta dei vini

Sostituti del Sommelier | L’iPad, per esempio


Amici della mela mozzicata, allegria. Nel ristorante South Gate di New York la carta dei vini è presentata in uno sciccosissimo iPad. E’ l’inizio di un’era? The iPad Guide ha la bontà di precisare che “non sostituirà il sommelier, ma … continua »

La prima carta dei vini non si scorda mai

Il lettore medio di Intravino – enotecaro, ristoratore, produttore, intermediario o sbevazzone da competizione – ha risorse che noi umani non possiamo neanche immaginare. Gente che con una lista dei vini tra le mani cambia espressione, si esalta, sbuffa, discute … continua »

La settimana che chiudo tutto e scappo via

1 – La storia della DOC Marsala è fatta di anni d’oro, tempi bui, riscoperte e rielaborazioni. E oggi cos’è un Marsala serio? Mauro Mattei lo sa.

2 – Il distributore automatico di vino, in Pennsylvania, ti controlla … continua »

Come costruire una carta dei vini

Argomento complesso, controverso e poco estivo. Se hai un ristorante, fidati e leggi. Se ami andare a cena fuori, pure. Andiamo con ordine: “carta dei vini” è l’assortimento di etichette che un locale propone alla propria clientela. Variabile per quantità, … continua »

Una carta dei vini 100% inglese fa orrore alla filiera corta

Ci piace la valorizzazione dei prodotti locali ma uno mica si deve immolare se è costretto a bere mmonnezza. Fa presto il ristorante di Beaune a vendere solo vini di Borgogna, bello sforzo. Già in Italia c’è chi può … continua »

I “magnifici” sette | Il sommelier come non l’avete mai visto

Basta, è ora che qualcuno lo dica. E lo faccio io, da insider.  Non ditemi che sparo sulla categoria e che non ho rispetto per la professione: dietro ai bicchieri roteanti, alle divise linde e ai cavatappi d’ordinanza, si … continua »

La carta dei vini? Pesa come un mattone, diverte la metà

Noiosa e pesante. Dite la verità, quando vi portano la carta dei vini al ristorante, vi assale lo sconforto. A me, per dire, quei due volumi zeppi di nomi fanno lo stesso effetto delle tremila pagine di Guerra e Pacecontinua »

Mangia locale, bevi globale

Dall’angolo “cose che è fondamentale ricordare in qualsivoglia momento” ho recuperato la domanda sentita per anni nei ristoranti forestieri. “Mi consiglia un buon vino della zona?” Senza saperlo, stavamo sponsorizzando i benefìci politici, ambientali, etici, enologici che derivano dalla scelta … continua »

Dove preferisco bere le mie bottiglie

E’ stato interessante leggere nel blog di Stefano Bonilli, ex direttore del Gambero Rosso, la classifica dei ristoranti italiani compilata dalla giornalista Fiammetta Fadda per la rivista Panorama. Perché è una classifica particolare, stilata in base alle cantine dei continua »

Com’è l’enoteca dei vostri sogni?

A volte mi chiedo come sarebbe la mia enoteca se mai riuscissi ad aprirne una. Considerando il budget limitato, sarebbe uno spazio piccolo eppure molto curato, tipo questo.

Sulle prime potrebbe sembrare un negozio di design, me ne rendo conto. … continua »

La lunga settimana dei dialoghi tra sordi

1 – C’è mancato poco che ristoratore ed enotecario si accapigliassero per i ricarichi. Almeno il sommelier s’è comportato bene. Franco Maria Ricci un po’ meno.

2 – Adoriamo gli spumanti, italiani o Champagne chissenefrega, ma (1) … continua »

Migliori amici del sommelier | La carta dei vini wireless

Cosa ci faccio con il monumentale tomo in (simil)pelle che mi consegna il sommelier? Vado al ristorante per mangiare e bere, io, mica per fare sollevamento pesi. E di leggermi un libro lungo quanto la Storia della civiltà dalla mummia continua »