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Bela 2011 di Čotar e Luigi Malabrocca. Il talento di arrivare ultimi e regalare qualcosa

Bela 2011 di Čotar e Luigi Malabrocca. Il talento di arrivare ultimi e regalare qualcosa

Anche per arrivare ultimi ci vuole talento e il più grande è stato Luigi Malabrocca. Sono gli anni del dopoguerra e il leggendario ciclista è l’unico a vincere due volte consecutive la maglia nera, che ai tempi è riservata all’ultimo … continua »

Mi gioco una palla che questo è un grande vino, due no ma una sì: la vitovska 2015 di Marko Tavčar

Mi gioco una palla che questo è un grande vino, due no ma una sì: la vitovska 2015 di Marko Tavčar

A imporre moderazione e misura sarà forse l’età, con le cose del vivere che si sommano gravando sull’estro. O sarà questo paesaggio familiare e comprensibile del Carso, questa strada d’asfalto che  passa per Opicina, che costeggia la trenovia, che … continua »

Corrispondenza di amorosi sensi enoici: i vini del Carso, per esempio

Quando un amico si innamora, diventa obbligatorio ascoltare tutte le sue perifrasi e gli aneddoti e le pennellate sulla silhouette dell’oggetto d’amore. Quando il racconto è sostenuto dall’entusiasmo e il parterre d’ascolto è disponibile e aperto, la presentazione non è … continua »

Progetto “Cantine che dovete visitare”/6. Una cosa molto simile a una guida turistica per enofili, a puntate

Giunti alla sesta puntata dell’elenco crowdsourcing “cantine che non potete proprio perdervi” tocca a un altro wine blogger storico, Jacopo Cossater. Jac ci illustra con rapide pennellate tre delle sue aziende del cuore, che meritano la vostra visita. Siete continua »

Breve storia incompleta delle bocciature alla commissione per la DOC

Per scrivere “denominazione di origine” (controllata, a volte garantita) su un’etichetta, un produttore deve rispettare alcuni parametri. Deve avere una vigna piantata in un’area geografica prevista dalla legge che regola la denominazione (e questa era facile). Poi, una volta fatto … continua »

Un viaggio in Slovenia tra acqua di Sirmione, vene pelagiche e “opera al rosso”

Primo mattino pontino, litania nasale di un megafono: “Stracciarolo! Avvicinatevi con fiducia, si fanno tutti i tipi di sgomberi…”. Al ritorno da Lubiana, città di eleganze distinte e soffuse voluttà, nessuna voce risulterebbe più sconcertante e goffa. Erompe dalla macchietta … continua »

Svetozar Raspopovic, ex-doganiere: “Malvasia è buona per mia anima. Vino condito da natura”

NOTA INTRODUTTIVA. Svetozar Raspopovic è una figura chiave dell’enogastronomia in Slovenia. Le risposte a questa intervista di ampio respiro sono pubblicate senza rettifiche per mantenere la forza espressiva del personaggio e del suo italiano, appena sghembo ma più godibile continua »

Marko Fon | Cartolina romantica dal Carso

Stavolta gioco il jolly. La carta che cambia una partita è un incontro che ti stravolge la vita. Dopo, niente sarà più come prima. Stappare una bottiglia, calpestare un vigneto e fare domande ad un produttore avranno per sempre un … continua »

Il Friuli-Venezia Giulia ha chiesto la secessione. Da se stesso

Finita la sbornia elettorale di numeri e percentuali? Bene, sedetevi che ho da rivelarvi il futuro, adesso. Niente palle di vetro, a me basta la fredda cronaca per sapere che il baratro è vicino. Lo sfondamento di un partito che … continua »