Carlo Cracco

Per la legge sul diritto d’autore chiedo ufficialmente un pacco di soldi al Tavernello

Per la legge sul diritto d’autore chiedo ufficialmente un pacco di soldi al Tavernello

12 ore di riprese, 20 persone di staff per 3 minuti, Ben-Hur fu meno complicato: da ieri nei miei micromondi social non si fa che commentare il video del Tavernello sponsorizzato su Fanpage.it (bik like per loro a prescindere) in … continua »

Se un alunno della scuola alberghiera ti chiede di Gualtiero Marchesi

Se un alunno della scuola alberghiera ti chiede di Gualtiero Marchesi

Il mio pellegrinaggio da Gualtiero Marchesi è iniziato quando lui era ancora in via Bonvesin de la Riva, a Milano: troppo geniale quest’uomo per il sottoscritto, all’epoca  divoratore di riviste di enogastronomia, insegnante di cucina alla  scuola alberghiera, … continua »

Perché non amo MasterChef (ma lo trovo utilissimo. Mentre amo Cucine da incubo)

Perché non amo MasterChef (ma lo trovo utilissimo. Mentre amo Cucine da incubo)

Mi è risultato chiaro a cena con un amico del settore, lo stesso che tanti anni fa mi disse: “In Italia è normale – socialmente accettato – spendere 100 euro o più per assistere ad una partita di calcio ma … continua »

Quando una donna è sola al ristorante. 7 tipologie decisamente hard core (più una)

Quando una donna è sola al ristorante. 7 tipologie decisamente hard core (più una)

Ho girato, mangiato e bevuto nei cinque continenti. Le donne sole al ristorante sono un universo parallelo di cui ora sappiamo praticamente tutto. Vediamo se ne conoscete qualcuna.

1)  La craccomane-parinomane-botturomane 
“Cacchio ragazze quel cuoco è un proprio un gran … continua »

Alberto Piras, il miglior sommelier dell’anno per la guida ai ristoranti 2016 de L’Espresso

Ho conosciuto Alberto Piras nella notte del febbraio 2013 – durante Identità Golose – in cui poi avrebbe avuto un terribile incidente che poteva costargli la pelle. Dopo otto giorni di coma, per tre mesi e mezzo ha parlato … continua »

Ma che gran posto è il Ristorante Del Cambio a Torino? Seguono dettagli

Ma che gran posto è il Ristorante Del Cambio a Torino? Seguono dettagli

Ma che bel mondo super-turbo-gastro-food. Cacchio se girano bene le cose da quando seder le chiappe in sala trucco conta più che far star bene i clienti in sala. Quasi quasi mi faccio una pera col sac à poche.

Ristorante continua »

Video. Come ti smonto la cucina destrutturata in una facile mossa

Non so voi ma a me la parabola della cucina molecolare ricorda tanto i tre tempi della carriera di un qualunque scrittore italiano teorizzati da Alberto Arbasino: “brillante promessa, solito stronzo, venerato maestro”. A vedere questo video direi che siamo … continua »

Chi è Filippo Gastaldi e perché dice cose interessanti su consumi del vino e MasterChef

L’uovo di Colombo è una soluzione semplice ad un problema apparentemente insolubile. Faccio un esempio che mi riguarda da vicino: come si diffonde la cultura del buon bere tra i giovani senza allontanarli con linguaggi astrusi e tecnicistici? Il problema … continua »

Messaggio nella bottiglia per chi non ha ancora mangiato al ristorante di Carlo Cracco

Non è più nel gotha della ristorazione mondiale, d’accordo: per la Michelin non sale oltre le due stelle, la 50 World’s Best Restaurants non lo prevede tra i primi cento, anche se in Italia sta avendo successo come non mai. … continua »

Il meglio della settimana

I post più letti degli ultimi sette giorni
1 – Vino Libero | Anche certi produttori, nel loro piccolo, s’incazzano.
2 – Una Verticale pazzesca dei Barolo di Giacomo Conterno. “Roberto, ma il Monfortino sa di anaguria?”.
3 … continua »

E io dovrei odiare Joe Bastianich solo perchè si lava i denti col Prosecco? Forse si

MasterChef non è mai stato il mio programma di riferimento. Intellettualmente trovo più stimolante Gigi Marzullo che Carlo Cracco e quando mi sento in pieno mood fetish, preferisco immaginare la Clerici in latex piuttosto che Bruno Barbieri in camicia da … continua »

Luca Gardini chiede per sé l’Ambrogino d’oro: voi glielo date o fate finta di non aver sentito?

Uno dice: “Ho visto un ministro in lacrime per i sacrifici richiesti al popolo, ho visto tutto”. E invece no, c’è da sorbirsi ancora un tipo che, nonostante sia nato a Milano Marittima, pretende per sé l’Ambrogino d’oro, il premio … continua »