borgogna

Chateau Petrus: Olivier Berrouet ci svela la ricetta per fare un grande vino

Chateau Petrus: Olivier Berrouet ci svela la ricetta per fare un grande vino

Olivier Berrouet è un grande enologo, giovane, simpatico, carismatico, molto alla mano e con idee chiare in testa. Dal 2008 è il direttore dell’azienda Chateau Petrus. I proprietari sono in parte di Bordeaux e in parte americani; da quando … continua »

9 vini di René Engel per sognare un po’ (ma non con tutti)

9 vini di René Engel per sognare un po’ (ma non con tutti)

Philippe Engel è stato uno dei produttori più ispirati dell’intero panorama borgognone. Mano fatata, legno dosato, vini di pulizia estrema (salvo rari casi) e di ineguagliabile eleganza.

Mentre Elio Altare girava in 500 per le vigne della Cote d’Or cercando … continua »

Ancora su quella volta in cui Bordeaux e Borgogna bianca presero randellate

Ancora su quella volta in cui Bordeaux e Borgogna bianca presero randellate

Probabilmente non tutti conoscono la degustazione più importante nella storia del vino: il Judgment of Paris si tenne a Parigi nel 1976 e fu organizzato da Steven Spurrier, commerciante inglese di vini con un’enoteca parigina e, oggi, living legend. … continua »

Quant’è difficile essere un enfant prodige in Borgogna: Benjamin Leroux

Quant’è difficile essere un enfant prodige in Borgogna: Benjamin Leroux

Solo lui forse poteva pensare e permettersi di piantare il nebbiolo in Borgogna. Quando hai la fama dell’enfant prodige lo puoi fare e te lo possono anche perdonare se sei stato regisseur a Pommard per Comte d’Armand e l’hai … continua »

Henri Jayer raccontato da Jacky Rigaux è qualcosa di eccitante (video con traduzione integrale)

Henri Jayer raccontato da Jacky Rigaux è qualcosa di eccitante (video con traduzione integrale)

Dunque, ho trovato questo video in cui Jacky Rigaux, un’autorità tra i wine writer francesi, parla di Henri Jayer, un mito del vino in Borgogna, una vera leggenda. Siccome il video è in francese ho pensato bene di tradurlo al … continua »

Maison Louis Latour: tutti i vini 2015 in anteprima

Maison Louis Latour: tutti i vini 2015 in anteprima

C’è una canzone che ogni anno, di questi tempi, ascolto con piacere: L’estate sta finendo dei Righeira, targata 1985.
Durante la canzone si accenna ad una ragazza che ha già trovato un nuovo amore con cui consolarsi cosí, prendendo spunto … continua »

Particelle di Borgogna: il Domaine Drouhin-Laroze

Particelle di Borgogna: il Domaine Drouhin-Laroze

Salutate le terre del domaine Berthet-Bondet, io ed il mio gruppo di avventurieri ci siam spostati in Borgogna, destinazione la terra degli dei: Gevrey Chambertin.

Ci troviamo precisamente in quella che viene notoriamente considerata la patria assoluta del … continua »

“Les Chaumes” di Domaine Méo-Camuzet e la Borgogna vola

“Les Chaumes” di Domaine Méo-Camuzet e la Borgogna vola

“I Borgogna hanno le mani piccole: si infilano dappertutto e arrivano dove altri non riescono ad arrivare.”

È così che parla dei vini che ama, lui, nella penombra del suo soggiorno, in quel tempo indefinito che non è più pomeriggio … continua »

Undici bottiglie contro il logorio del solipsismo moderno

Undici bottiglie contro il logorio del solipsismo moderno

Questo spot fa parte della campagna di Pubblicità Regresso, fomentata dagli innumerevoli esperti di muffi e buffi espertismi e gourmettismi in cui ho la malasorte di imbattermi ogni qual volta torno a illudermi che bere sia anche imparare e che … continua »

11 mostri tra Chambolle-Musigny e Morey St. Denis: la vergine e l’ermafrodito. Note e punteggi

11 mostri tra Chambolle-Musigny e Morey St. Denis: la vergine e l’ermafrodito. Note e punteggi

Alessandro Vaudagna è un giovane farmacista torinese col vizietto dei grandi vini. Ha una ottima conoscenza di certe zone e sin troppo pochi peli sulla lingua. [a.m.]

Cote d’Or, interno giorno. Siamo saliti in Cote De Nuits per l’approfondimento domenicale … continua »

Quel fenomeno di Jean-Marc Roulot col suo Meursault Porusot 2013

Quel fenomeno di Jean-Marc Roulot col suo Meursault Porusot 2013

Era la bottiglia più attesa della serata e, come accade raramente, il più atteso non fallisce. In una batteria da urlo, cui sarebbero seguiti il Barolo 2001 di Bartolo Mascarello e il Barbaresco 2013 Rabajà di Bruno Giacosa, il Meursault … continua »

Innamorarsi di un grande Bordeaux: il Saint-Julien Léoville du Marquis de las Cases 1986

Innamorarsi di un grande Bordeaux: il Saint-Julien Léoville du Marquis de las Cases 1986

“Mi piacciono le donne che assomigliano ai grandi Bordeaux” dice lui, cercando di rispondere alla mia domanda “Perché ami tanto i Bordeaux?”. Li ha conosciuti molto tempo fa, poi è rimasto folgorato dalla Borgogna (come tutti, dice) e solo dopo … continua »