Barolo

Nebbiolo Prima 2018 | Roero 2015 e Roero Riserva 2014: la musica sta cambiando (in meglio)

Nebbiolo Prima 2018 | Roero 2015 e Roero Riserva 2014: la musica sta cambiando (in meglio)

Nebbiolo Prima 2018, secondo giorno di assaggi in orizzontale dedicati alla sponda sinistra del fiume Tanaro. Due anni fa, dopo l’assaggio di Roero 2013 e Riserva 2012, scrivevo “Cari produttori del Roero (rosso), sarà ora di fare un esame continua »

Il vino assoluto esiste e qui ne elenco almeno tre

Il vino assoluto esiste e qui ne elenco almeno tre

Esiste il vino assoluto? C’è nelle pieghe dell’eno-qualcosa un’oncia, un mezzo caratello, una radice cubica di pulcianella in grado di farti pronunziare la fatidica frase: ne vorrei sempre una bottiglia in cantina? Risposta: “non si può, non sta bene, occorre … continua »

Io mi tengo il Brunello, e pazienza per il cavolfiore e le mutande

Io mi tengo il Brunello, e pazienza per il cavolfiore e le mutande

Finita la bufera del Vinitaly, torniamo stremati ai nostri borghi sperduti e ripiombiamo nei soliti discorsi che si ripetono uguali in tutte le terre dei grandi vini italiani; in Valdorcia, nelle Langhe o nella Valpolicella, è ovunque la stessa minestra. … continua »

Masterclass gratis | Angelo Gaja racconta la storia di Barolo e Barbaresco (video di 37 min.)

Masterclass gratis | Angelo Gaja racconta la storia di Barolo e Barbaresco (video di 37 min.)

Ho rischiato la cancrena ad entambe braccia e non avevo previsto di improvvisarmi youtuber ma Angelo Gaja introdotto da Oscar Farinetti alla Fondazione Mirafiore di Serralunga d’Alba sul tema “Barolo e Barbaresco, il Re e la Regina del vino italiano” … continua »

Barolo Riserva Villero, da Vietti una verticale tra due epoche: 1985-2010

Barolo Riserva Villero, da Vietti una verticale tra due epoche: 1985-2010

Nella vasta famiglia dei cru di casa Vietti, Villero ha da sempre un posto speciale. Raramente è il vino preferito dagli appassionati hard core, restando comunque il portabandiera aziendale. Se non altro per la sua rarità (è prodotto in circa … continua »

Vietti e il Barolo del triennio 2014-2015-2016

Vietti e il Barolo del triennio 2014-2015-2016

Sembra quasi una scena ricreata ad arte, o il set di un film. Arrivare dopo un viaggio immersi nel bianco abbacinante della neve sulle vigne, la vista da La Morra, i lavoratori fuori dai filari a passeggiare per un atteso … continua »

Un grande piatto come un grande vino non si deve spiegare. Ma sarà vero?

Un grande piatto come un grande vino non si deve spiegare. Ma sarà vero?

Mi aiutate a riflettere su questo tema? Mi frulla in testa da quando ho letto che “Un grande piatto non si deve spiegare” perché temo che la frase sia tanto bella e perentoria quanto illusoria. Ci sono cose belle e … continua »

Sondaggio: qual è la guida dei vini più inutile d’Italia? (Per la miglior degustazione invece non ci sono dubbi)

Sondaggio: qual è la guida dei vini più inutile d’Italia? (Per la miglior degustazione invece non ci sono dubbi)

Siamo ormai giunti al periodo hot dell’anno in cui la casella email è ingolfata di comunicazioni guidaiole e inviti a questa e quella presentazione, alla disperata ricerca di visibilità sia per chi la scrive che per i partecipanti. Vive, morte … continua »

È uscito il Monfortino 2010 di Roberto Conterno (e niente sarà più come prima)

È uscito il Monfortino 2010 di Roberto Conterno (e niente sarà più come prima)

Era nell’aria ma solo con la consegna delle prime bottiglie provenienti dalla cantina le previsioni sono diventate realtà: il Monfortino 2010 – prezioso Barolo Riserva prodotto dalla Giacomo Conterno di Roberto Conterno – è il vino italiano che segna un … continua »

Angelo Gaja: “Almeno tre i cambiamenti significativi nel vino degli ultimi decenni. Ecco quali”

Angelo Gaja: “Almeno tre i cambiamenti significativi nel vino degli ultimi decenni. Ecco quali”

Da oggi ci sarebbe questo nuovo autore che propone i suoi contributi in anteprima esclusiva per Intravino. Si chiama Angelo Gaja e produce vino a Barbaresco e non solo. Ha una discreta notorietà come produttore però come giovane wine blogger continua »

Souvenir dall’Italia: il Barolo di Giuseppe Mascarello, annata 1965

Souvenir dall’Italia: il Barolo di Giuseppe Mascarello, annata 1965

È buona consuetudine, di ritorno da un viaggio, portare un pensierino a chi rimane ad aspettarti, giusto un regalino che possa aiutarlo ad asciugare le lacrime della solitudine e a consolare dell’invidia. I souvenir piacciono a tutti, e danno quel … continua »

Frammenti di storia | Nel 1600 Arnaud de Pontac (Haut-Brion) inventa il marketing del vino. Intanto in Italia…

Frammenti di storia | Nel 1600 Arnaud de Pontac (Haut-Brion) inventa il marketing del vino. Intanto in Italia…

Anno domini 1663: un pensieroso ma risoluto Arnaud de Pontac è a tavola nella sua villa bordolese. Sta aspettando il figlio, l’erede della sua grande fortuna di nobile togato, forse l’uomo più ricco di Bordeaux che però sente arrivato … continua »