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Angelo Gaja: “Almeno tre i cambiamenti significativi nel vino degli ultimi decenni. Ecco quali”

Angelo Gaja: “Almeno tre i cambiamenti significativi nel vino degli ultimi decenni. Ecco quali”

Da oggi ci sarebbe questo nuovo autore che propone i suoi contributi in anteprima esclusiva per Intravino. Si chiama Angelo Gaja e produce vino a Barbaresco e non solo. Ha una discreta notorietà come produttore però come giovane wine blogger continua »

Come eravamo. Correva l’anno del vino 1987, in Italia

Come eravamo. Correva l’anno del vino 1987, in Italia

Voi, trent’anni fa, di cosa vi occupavate? Troppo piccoli per, abbastanza grandi da, oppure da qualche parte nei pensieri di? Per i tempi geologici è un spazio temporale infinitesimale. Per i tempi storici, uno spillo. Per le … continua »

Brunello di Montalcino: si vende perché è un mito o è un mito perché si vende?

Brunello di Montalcino: si vende perché è un mito o è un mito perché si vende?

Dopo la centesima telefonata a base di “cercheremmo un’azienda a Montalcino” e dopo aver visto il prezzo del Brunello sfuso e delle vigne raddoppiare in due anni (e dopo aver letto della vendita di Biondi-Santi ai francesi, ndr), … continua »

Dopo 20 anni, marcia indietro di Gaja. Dal 2013 tutti i Sorì saranno Barbaresco DOP. Viva Gaia

Dopo 20 anni, marcia indietro di Gaja. Dal 2013 tutti i Sorì saranno Barbaresco DOP. Viva Gaia

Se ne parlava tra amici pochi giorni fa: “Secondo te Gaja ammetterà mai di aver fatto una cazzata uscendo coi Sorì dalla docg Barbaresco?”. “Per me no, troppo orgoglioso”. ” Ma sì, sì, alla fine prima o poi succederà, magari … continua »

Chi sale e chi scende? Tutti i potenti del vino italiano secondo Intravino, cioè la Bibbia (cit.)

Quello che segue è il frutto di un brainstorming della redazione tutta di Intravino – “la Bibbia del vino italiano” (cit.). Un borsino ampio, crudo e senza sconti sull’ampia fauna del vino di casa nostra. Tra contorsionisti, primedonne, spadaccini e … continua »

Vedendo Barolo Boys penso a mio padre Marco Ferrero e a come davvero è andata a finire quella storia

Vedendo Barolo Boys penso a mio padre Marco Ferrero e a come davvero è andata a finire quella storia

«Vuoi un po’ di vino? È vinello».
«No, dovresti dire: vuoi un po’ di schifo? È schifello».

Nonno Pietro Ferrero[1] faceva il muratore. Ero passato a salutarlo un pomeriggio, avrò avuto tredici anni; mi aveva offerto un bicchiere di … continua »

Barolo Boys. La prima recensione non si scorda mai, specie se bella piccantina

Barolo Boys. La prima recensione non si scorda mai, specie se bella piccantina

64 minuti e 6,99 euro di streaming ben spesi per un film atteso e già molto discusso prima dell’uscita; dove “molto discusso” si riferisce non all’universo mondo ma a quello spicchio di provincia di Cuneo tra Barolo e Barbaresco, poco … continua »

L’elenco dei premiati con gli Oscar del Vino 2014 e, che ci crediate o no, Angelo Gaja c’è

Che Franco (Maria) Ricci avesse una voglia matta di sedersi al tavolo dell’Expo 2015 tra Riccardo Cotarella e la dirigenza del Vinitaly lo avevamo capito da un pezzo, per cui non ci stupiscono più di tanto gli Oscar assegnati motu continua »

Scusate ma qualcuno ha buttato un occhio alla lista degli Oscar del Vino 2014 Bibenda di stasera?

Oggi è il B-Day (Bibenda Day) e l’ho scoperto ieri sera su Facebook quando un distributore di vini comunicava con gioia che un suo prodotto era in finale agli Oscar del Vino 2014 Bibenda. Quindi stiamo parlando di Fondazione Italiana … continua »

Nella sua lettera Angelo Gaja ne ha per tutti: guide, colleghi, pratiche. Noi ne abbiamo per Angelo Gaja

Nel mondo dei cronisti del vino che pensano di contare è ormai in voga da anni un mantra che religiosamente recita: “Mi ha telefonato Gaja”. Segue sorriso compassato da chi sente di avercela fatta. Alla trentottesima persona che me lo … continua »

La Cina non è poi così vicina: scambiano ancora il Prosecco per Champagne

Il futuro è in Oriente e non solo in Cina, lo hanno capito tutti da un pezzo, anche il comparto vinicolo internazionale. Personalmente, senza tutto quell’inquinamento nell’aria, non avrei grossi problemi a trasferirmi a Pechino o Shanghai, anche se vivere … continua »

Fighetti di sinistra. Due o tre cose che so di loro, ora che ho parlato con Angelo Gaja

Sulla lavagna di Intravino Angelo Gaja è segnato da sempre sul lato dei “buoni” e, probabilmente, rimarrà in quella posizione per tanto tempo ancora. Prima, però, vorremmo ci chiarisse il senso di quella definizione infelice rilasciata giusto ieri al Corriere … continua »