2005

Il giovane Gevrey-Chambertin 2005 di Armand Rousseau. Le annate mi interessano più delle etichette

Il giovane Gevrey-Chambertin 2005 di Armand Rousseau. Le annate mi interessano più delle etichette

Metti una domenica di fine estate, quando vieni da una settimana in giro per lavoro senza un attimo di sosta. La sera prima hai fatto tardi perché, nel frattempo, ti eri scordato di aver compiuto gli anni. C’è poco da … continua »

Elogio della vecchiaia: Elena e Lorenzo Accomasso

Non è il caso di dilungarsi troppo che abbiamo poco tempo. La Morra, frazione Annunziata; prima di arrivare a Barolo, venendo da Asti, salire a destra lungo la strada che porta al “Balcone delle Langhe”. In Borgata Pozzo al numero … continua »

Elena Fucci e cinque anni sul vulcano. Aglianico del Vulture Titolo 2005-2009

La storia la sapete quasi tutti. Un’azienda familiare sul punto di essere venduta, ed una figlia che – un attimo prima – con un tuffo al cuore decide che fare vino da quei 7 ettari sia lo scopo della sua … continua »

Solare di Capannelle | Verticale del supertoscano molto chiantigiano

Capannelle è un’azienda modello, creata nella metà degli anni Settanta dall’intuizione di un personaggio come Raffaele Rossetti, che scelse il Chianti Classico come luogo ideale per mettere in pratica le sue idee innovative sul vino. Nato a Firenze ma … continua »

Barolo & Barbaresco | Punset VS. Ciabot Berton, doppia verticale in Langa. Comparata, anche

Archiviato il mal di pancia legato a quello che sapete, e una volta ristabilita la quiete a suon di pacche sulla spalla e promesse di futuro amore, mi ritrovo a godere per vie traverse di Nebbiolo Prima, grazie … continua »

L’abbinamento perfetto | Polenta, salsiccia e altro nebbiolo

Lo ammetto, sono un fan della rubrica La ricetta perfetta su Dissapore. La leggo con avidità, prendo appunti e nel mentre mi chiedo sempre quale vino abbinerei alla preparazione proposta. Poi mi sono reso conto che potrebbe essere carino condividere continua »

I Barolo di Cavallotto e il rotomaceratore al servizio del bene

Come si fa a gestire in maniera artigianale un cru storico come il Bricco Boschis in Langa? Per esempio lavorando senza dogmi e preconcetti. Con il continuo confronto, interrogandosi sui mezzi possibili che la tecnologia mette a disposizione, senza precludere … continua »

Viaggio in Slovenia, il sequel | Slovenian Wine Festival, oltre trenta assaggi possono bastare

Prima del Festival la mia Slovenia enoica si esauriva in una quindicina di santuari entro la linea immaginaria che dalle Alpi Giulie taglia a Sud-Est, seguendo il corso della Sava fino a Lubiana e da qui volge a Sud-Ovest lungo … continua »

Il Paradiso non può attendere. Se è quello di Manfredi, poi

Sabato mattina la sveglia esplode presto. Ho ancora il ricordo delle bollicine assaggiate la sera prima, ma io sono un rossista, e quelle non sono del tutto la mia tazza di tè. Parto, partiamo, direzione sud: Montalcino. A1, Autopalio, Cassia, … continua »

Batàr 2005 Querciabella | Legno e limone, eppure perfezione

Quando si parla di bianchi in Toscana si fa la solita premessa: terra di rossi, i bianchi sono l’eccezione. A parte la costiera tirrenica, nella Toscana centrale vai a caccia di sangiovese (o di merlot, se hai voglia di far … continua »

Viale del tramonto – oppure: senescenza dell’assaggiatore

Così decido di dargli 82/100. Mi piace molto perché ha quel che serve per piacere: la frutta, la consistenza, la pulizia la personalità la lunghezza e poi è riuscito a sorprendermi. Un po’ non me l’aspettavo e un po’ (ammettiamolo) … continua »

Metti il Cabernet Sauvignon in Maremma

Non se ne parla tanto. Vorrei farlo io, per dirne tutto il bene che posso. Presentato al Critical Wine del Leoncavallo di Milano nel 2007, è una combinazione di cabernet e sangiovese che fanno a Aione (Magliano in Toscana, GR). … continua »