2003

Nec Plus Ultra Bruno Paillard: sulla 2003 in Champagne non si era ancora detta l’ultima parola, evidentemente

Strane persone gli champenoise. Per esempio càpita che facciano di tutto per farti dimenticare un millesimo difficile come il 2003, dalle rese bassissime e dalle acidità sballate, disastroso soprattutto per lo chardonnay. Poi, anni dopo, quando sul mercato ormai … continua »

Krug Clos du Mesnil 2003 e la pizza più emozionante della mia vita

Lo sforzo più grande di Krug negli ultimi anni, oltre a quello (vano) di convincere i suoi fan che i loro Champagne non sono cambiati, è quello di diventare un prodotto meno elitario e snob, per arrivare sulle tavole di … continua »

Dom Perignon Rosé Vintage 2003. La prima delusione d’amore non si scorda mai

Siamo sinceri: alla fine preferiamo un complimento fasullo a una critica verosimile. Ho parlato spesso di bottiglie fantastiche di Dom Perignon Vintage, rosé e Oenoteque brut e rosé, perché quei vini mi sono piaciuti, non per altro. Eppure prima o … continua »

Nebbiolo Prima | Retrospettiva sulla vendemmia 2003, l’anno dei Tropici in Langa

Come ogni anno Nebbiolo Prima propone innumerevoli eventi tematici e intense sessioni di degustazione. A capitanare questa serie di lavori, solitamente ritagliati in esclusiva per la stampa specializzata, Albeisa organizza un incontro ufficiale, modulato ogni volta su un tema differente. … continua »

Solare di Capannelle | Verticale del supertoscano molto chiantigiano

Capannelle è un’azienda modello, creata nella metà degli anni Settanta dall’intuizione di un personaggio come Raffaele Rossetti, che scelse il Chianti Classico come luogo ideale per mettere in pratica le sue idee innovative sul vino. Nato a Firenze ma … continua »

Barolo & Barbaresco | Punset VS. Ciabot Berton, doppia verticale in Langa. Comparata, anche

Archiviato il mal di pancia legato a quello che sapete, e una volta ristabilita la quiete a suon di pacche sulla spalla e promesse di futuro amore, mi ritrovo a godere per vie traverse di Nebbiolo Prima, grazie … continua »

Brunello Soldera | Una degustazione verticale così ha una definizione possibile: Epic


Di Benvenuto Brunello abbiamo scritto, su Intravino, in lungo e in largo (per chi l’ultima settimana di febbraio ha avuto di meglio da fare che leggerci: Rosso di Montalcino 2010, Brunello di Montalcino 2007 prima parte e seconda partecontinua »

Fontalloro Felsina | Una verticale di annate difficili svela un sangiovese facile da amare

Il Chianti Classico è una zona abbastanza ampia. Si estende lungo le colline che da Firenze portano verso Siena, attraverso un paesaggio tipicamente toscano: boschi, olivi e tante vigne ad avvolgere le case coloniche in pietra che da ogni parte … continua »

Dom Pérignon 2003 | Quando il gioco si fa duro

E’ finalmente uscita la nuova versione della Cuvée Prestige per antonomasia, e potevamo noi di Intravino, che lo Champagne lo berremmo anche a colazione, farci scappare l’occasione per assaggiarlo e raccontarlo? Ovviamente no, ma prima di parlarne in dettaglio, spenderò … continua »

Il Paradiso non può attendere. Se è quello di Manfredi, poi

Sabato mattina la sveglia esplode presto. Ho ancora il ricordo delle bollicine assaggiate la sera prima, ma io sono un rossista, e quelle non sono del tutto la mia tazza di tè. Parto, partiamo, direzione sud: Montalcino. A1, Autopalio, Cassia, … continua »

L’Amarone è come il blu. Va bene su tutto


L’abbinamento armonico dell’anno: “insalata di sedano bianco e coda di astice come antipasto, poi pennette rucola e pomodoro, vitello agli agrumi e semifreddo al mango e cocco. Il tutto accompagnato da una bottiglia di Amarone Trabucchi 2003”. Ovviamente siamo solo … continua »