Vota il miglior degustatore di Langa tra questi 4

di Alessandro Morichetti

Non c’è manifestazione enoica che si rispetti senza la video-editor Giulia Graglia nei paraggi. Prendete Vignaioli di Langa, recente rassegna romana in cui Tiziana Gallo ha raggruppato 30 produttori di Barolo e Barbaresco. Annate 2006, 2007 ma non solo. E noi? Abbiamo preso 4 assaggiatori rigorosamente non a caso e ci siamo fatti raccontare un vino puntandogli in faccia una telecamerina. Ora, il compito di votare migliore e peggiore è ingrato ma necessario. Votate, votate, votate! Ecco la lista semiseria dei candidati:

1) Giovanni Bietti | Il tasso di fighità di uno che è contemporanemente pianista, compositore, degustatore affermato ed esperto di vini naturali rasenta il pornodivismo berlusconiano. Immagino Bietti al pianoforte che suona con una mano e degusta Monfortino con l’altra; intorno, frotte di donne ammaliate. Il top del machismo, e se passa di qui una femminista sono fottuto. Degusta: Barolo 2003, Viglione.

2) Gino Manfredi | Attore e doppiatore, qualcuno ne ricorderà la voce in Porta a Porta o trailer famosissimi – C’era una volta in America per Rai Uno, mitologico. Vedendolo m’è preso un colpo: d’estate è il mio vicino d’ombrellone al mare – non vicino, attaccato proprio – e non ci conosciamo. Ma c’è da dire che in spiaggia leggo solo Novella 2000 e Grand Hotel, mica Decanter. Degusta: Barbera d’Alba 2008, Cappellano (non la 2009 come dice nel video, quella uscirà attorno al 2018).

3) Roberto Liberati | A Roma basta dire Bottega Liberati e tempo 1,5 sec. ti trovi a salivare come i cani di Pavlov (vedere per credere). Roberto è un macellaio all’antica, accarezza la carne e poi ti spedisce un metro più in là ad abbinarci il vino giusto. Mangiare meno carne ma di alta qualità è il suo motto . Se poi parliamo del suo passato macrobiotico, immaginate che razza di personaggio sia. Dice il babbo Emilio, macellaio da 55 anni: “Litigamo, discutemo, però stamo tranquilli e annamo d’accordo“. Degusta: Barbaresco 2007, Cortese.

4) Miriam Bruera | Una vera potenza. Si è innamorata del vino dopo qualche anno nel cinema come assistente operatore. Leggenda narra che abbia preso il punteggio più alto nella storia del Master di analisi sensoriale del vino di Bibenda. Lavora come sommelier, enotecaria e consulente a Roma. Sentite che analisi tira fuori nella bolgia dantesca dell’Hotel Columbus, mica cotiche. Degusta: Barolo Paiagallo 2006, Canonica.

Insomma, promossi o bocciati? Ben accetta qualsiasi forma di analisi, considerazione o insulto pesante.

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

14 Commenti

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kenray

circa 8 anni fa - Link

siamo al gossip puro nemmeno "Chi" arriverebbe a tanto.

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Fabrizio Giorgi

circa 8 anni fa - Link

Siamo nell'era Masi/Minzolini. :( @nelle nuvole la signora Bruera avrebbe un accento romano? Davvero? Non direi.

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Nelle Nuvole

circa 8 anni fa - Link

Read my lips. Ho scritto "da Roma" non ho parlato di accento romano per la Signora Bruera, nonostante ella copra con una verniciata di romanesco il suo accento di origine. Ho passato principalmente a Roma i primi ventisette anni della mia lunga vita e per me il concetto "romanesco" non é solo nell'accento o nella cadenza, ma in un certo modo di porgersi. C'é a chi poiace, a me no, così come mi infastidisce la cadenza meneghina (e sono gentile)in tanti collaboratori Mediaset o in certe pubblicità per bambini. Il tutto ha fatto sì che non abbia considerato Miriam Bruera all'apice della performance video, mentre sono sicura che dal vivo cava le mutande a tutti gli altri tre. X Factor docet.

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Alessandro Marra

circa 8 anni fa - Link

Posso dire che la voce "fuori campo" della brava Giulia nel terzo video sembra quella di Isabella Ferrari? Ah sì, io voto per l'unica donna.

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Francesco Fabbretti

circa 8 anni fa - Link

tutti bravi... ma un po' di passione. Tecnicamente parlando Miriam è brava, eravamo compagni di corso e gli faccio i miei migliori auguri

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Armando Castagno

circa 8 anni fa - Link

Belli de papà.

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Francesco Fabbretti

circa 8 anni fa - Link

Guarda Armando, perlando di passione pensavo proprio a te

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Andrea Gori

circa 8 anni fa - Link

io voto eddie vedder http://www.intravino.com/persone/marmellata-di-perla-ma-non-di-barolo/

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Nelle Nuvole

circa 8 anni fa - Link

Giovanni Bietti Look - troppo pelo in evidenza, nu' poco sciatto. Voce - troppo sottile per un bel tenebroso, accento romanesco eccessivo. Testo - corto, troppo poco approfondito sul vino in oggetto. Banalità dosate sull'annata 2003. RAFFAZZONATO Gino Manfredi Look - elegantemente rustico. Occhiaie strepitose. Voce - convincente, ma se non ce l'ha lui che fa il doppiatore! Testo - misurato , abbastanza informativo, l'analisi sensoriale un poco approssimativa, da professionista riesce comunque nel tempo ristretto a fornire anche un consiglio di abbinamento. COMPLETO Roberto Liberati Look - fra l'intellettuale radical chic e il monastico tibetano. Ad inventarselo non verrebbe così bene. Sa sorridere. Voce - Calibrata, con pause ben studiate. sempre il romanesco che spunta però. Testo - approfondito, svolgimento degustativo ben articolato con abbinamento finale un po' scontato. SPONTANEO Miriam Bruera Look - esagerato, ma hai tutte le scuse del mondo sorella Miriam per bucare il famoso "Glass Ceiling" Voce - timbro accattivante con una sorta di innocenza adolescenziale. Mannaggia all'accento e alla cadenza, ma tutti da Roma li avete fatti venire? Testo - il più perfezionista nei dettagli degustativi. Vocabolario più esteso degli altri concorrenti, arricchito dalla consueta fantasia femminile. La passione c'é, nascosta dalla timidezza. TALENTUOSO Verdetto finale A cena con Gino Manfredi il vino lo faccio scegliere a lui, basta che parli. Menzione d'onore a Miriam Bruera. Aggiungo, Giulia Graglia sei brava e divertente, ma cambia la colonna sonora.

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vincenzo

circa 8 anni fa - Link

miriam tutta la vita!!!

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tiziana

circa 8 anni fa - Link

Liberati!!! ..tutta la vita.

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Gino Manfredi

circa 8 anni fa - Link

Grazie ad Alessandro per avermi fatto questo "scherzo" e a chi mi ha preso in considerazione! Devo precisare due cose: 1. Non sono un addetto ai lavori. Sono soltanto un appassioato di vino e di cibo e tendo ad essere, per mia esigenza personale, un degustatore consapevole! Mi piace sapere e valutare, per me stesso e senza pretese di convincere alcuno, ciò che ho nel bicchiere o nel piatto. Per chi ama bere e mangiare, trovo sia l'approccio giusto. Senza oggettivare ogni fase della degustazione ma facendone un'esperienza propria. 2. I fumi dell'alcol mi hanno portato a parlare della Barbera Cappellano 2009. Era il 2006! Chiedo venia! Questo però avvalora ancor di più il giudizio lusinghiero che essa mi ha "strappato": una freschezza che la fa sembrare un vino ancora giovane ancorché completo e senza sbavature, te la porta ad amare e a desiderare di riempire nuovamente il calice.

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Riccardo

circa 8 anni fa - Link

BIETTI DICE: "questo vino nel 2003 nonostante l'annata ha dato affettuosità al vino"... AFFETTUOSITA'?????? Sta per affetto (pertanto che si riveda l'Italiano) o per Affettato? pertanto che va mangiato con dai salumi??? :-D

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mario

circa 8 anni fa - Link

Tra i quattro concorrenti preferisco Miriam Bruera per la presentazione accurata, grazie anche alla regia di Giulia Graglia.

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