Vini d’Italia del Gambero Rosso | I 3 bicchieri 2011 di Toscana e Veneto

di Alessandro Morichetti

Lo spoglio annuale dei 3 bicchieri volge al termine. Ormai sono stordito, ho perso il conto di quali regioni manchino all’appello dei premi del Gambero Rosso e quali invece siano già state svelate. Con Toscana e Veneto si aggiungono due teste di serie mica male, il Piemonte arriverà a breve e il quadro sarà pronto per lasciare finalmente spazio ai commenti articolati. Buona lettura.

Toscana
Ansonaco dell’Isola del Giglio ’09 Altura
Bolgheri Camarcanda ’07 Ca’ Marcanda
Bolgheri Rosso Sup. Grattamacco ’07 Podere Grattamacco
Bolgheri Sapaio Sup. ’07 Podere Sapaio
Bolgheri Sassicaia ’07 Tenuta San Guido
Bolgheri Sup. Castello di Bolgheri  ’07 Castello di Bolgheri
Bolgheri Sup. Ornellaia ’07 Tenuta dell’ Ornellaia
Brunello di Montalcino ’05 Castello Romitorio
Brunello di Montalcino ’05 Poggio Antico
Brunello di Montalcino Greppone Mazzi ’05 Tenimenti Ruffino
Brunello di Montalcino Le Lucere Ris. ’04 San Filippo
Brunello di Montalcino Madonna del Piano Ris. ’04 Tenuta Val di Cava
Brunello di Montalcino Poggio all’Oro Ris. ’04 Castello Banfi
Brunello di Montalcino Ris. ’04 Biondi Santi – Tenuta Il Greppo
Brunello di Montalcino Ris. ’04 Canalicchio di Sopra
Brunello di Montalcino Ris. ’04 Capanna
Brunello di Montalcino Ris. ’04 Caprili
Brunello di Montalcino Ris. ’04 Sesti – Castello di Argiano
Brunello di Montalcino Tenuta Nuova ’05 Casanova di Neri
Brunello di Montalcino Tradizione ’04 Tenuta Vitanza
Brunello di Montalcino Ugolaia ’04 Lisini
Camartina ’07 Querciabella
Carmignano Ris. ’07 Piaggia
Carmignano Villa di Capezzana ’07 Tenuta di Capezzana
Cepparello ’07 Isole e Olena
Chianti Cl. ’08 Poggio al Sole
Chianti Cl. ’08 Spadaio e Piecorto
Chianti Cl. Capraia Ris. ’07 Rocca di Castagnoli
Chianti Cl. Castello di Brolio  ’07 Barone Ricasoli
Chianti Cl. Castello di Fonterutoli ’07 Castello di Fonterutoli
Chianti Cl. Il Poggio Ris. ’06 Castello di Monsanto
Chianti Cl. Montegiachi Ris. ’07 Agricoltori del Chianti Geografico
Chianti Cl. Rancia Ris. ’07 Fattoria di Felsina
Chianti Cl. Ris. ’06 Castello di Cacchiano
Chianti Cl. Ris. ’07 Castello di Radda
Chianti Cl. Ris. ’07 Castello di Volpaia
Chianti Cl. Riserva di Famiglia ’07 Famiglia Cecchi
Chianti Cl. Vign. S. Marcellino ’07 Rocca di Montegrossi
Chianti I Tre Borri Ris. ’07 Fattoria Corzano e Paterno
Colline Lucchesi Tenuta di Valgiano ’07 Tenuta di Valgiano
Commendator Enrico ’07 Fattoria Lornano
Tenimenti Luigi D’Alessandro Cortona Syrah Migliara  ’07
Fattoria Carpineta Fontalpino Dofana  ’07
Flaccianello della Pieve ’07 Tenuta Fontodi
Fontalloro ’07 Fattoria di Felsina
Fontissimo ’06 Fattoria Le Fonti
Galatrona ’08 Fattoria Petrolo
Guidalberto ’08 Tenuta San Guido
I Sodi di San Niccolò ’06 Castellare di Castellina
Il Pareto  ’07 Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari
Le Pergole Torte ’07 Montevertine
Lupicaia  ’07 Castello del Terriccio
Messorio ’07 Le Macchiole
Montecucco Grotte Rosse ’07
Montecucco Sangiovese Lombrone Ris. ’06 Colle Massari
Nobile di Montepulciano Asinone ’07 Poliziano
Nobile di Montepulciano Ris. ’06 Poderi Boscarelli
Nobile di Montepulciano Ris. ’06 Fattoria del Cerro
Orma  ’07 Podere Orma
Poggiassai ’07 Poggio Bonelli
Redigaffi ’08 Tua Rita
Rocca di Frassinello ’08 Rocca di Frassinello
Rosso di Montalcino ’07 Cerbaiona
Rosso di Montalcino ’07 Poggio di Sotto
Solaia ’07 Marchesi Antinori
Tenuta di Trinoro ’08 Tenuta di Trinoro
Veneroso ’07 Tenuta di Ghizzano
Vernaccia di S. Gimignano Ris. ’07 Giovanni Panizzi
Vin Santo ’98 Avignonesi

Veneto
Amarone della Valpolicella Cl. Calcarole ’06 Guerrieri Rizzardi
Amarone della Valpolicella ’06 Corte Sant’Alda
Amarone della Valpolicella ’06 Fattoria Garbole
Amarone della Valpolicella Campo dei Gigli ’06 Tenuta Sant’Antonio
Amarone della Valpolicella Cl. ’06 Allegrini
Amarone della Valpolicella Cl. ’03 Cav. G. B. Bertani
Amarone della Valpolicella Cl. ’06 Brigaldara
Amarone della Valpolicella Cl. Campomasua ’05 Massimino Venturini
Amarone della Valpolicella Cl. Casa dei Bepi ’05 Viviani
Amarone della Valpolicella Cl. Sergio Zenato ’05 Zenato
Amarone della Valpolicella Cl. Vaio Armaron Serègo Alighieri ’05 Masi
Amarone della Valpolicella Cl. Vign. Monte Ca’ Bianca ’05 Lorenzo Begali
Amarone della Valpolicella Cl. Vign. Monte Sant’Urbano ’06 F.lli Speri
Bianco di Custoza Mael ’09 Corte Gardoni
Breganze Cabernet Vign. Due Santi ’08 Vigneto Due Santi
Cartizze Brut V. La Rivetta ’09 Villa Sandi
Colli Berici Cabernet Vign. Pozzare ’07 Piovene Porto Godi
Colli Euganei Cabernet Borgo delle Casette Ris. ’06 Il Filò delle Vigne
Colli Euganei Cabernet Sauvignon Ireneo Capodilista ’07 La Montecchia – Emo Capodilista
Custoza Sup. Amedeo ’08 Cavalchina
Custoza Sup. Ca’ del Magro’08 Monte del Frà
Lugana Sup. Molceo ’08 Ottella
Montello e Colli Asolani Il Rosso dell’Abazia ’07 Serafini & Vidotto
P. di Valdobbiadene Extra Dry Giustino B. ’09 Ruggeri & C.
P. di Valdobbiadene Grave di Stecca Brut ’09 Nino Franco
Recioto di Gambellara ’07 La Biancara
Soave Cl. Calvarino ’08 Leonildo Pieropan
Soave Cl. Campo Vulcano ’09 I Campi
Soave Cl. Contrada Salvarenza Vecchie Vigne ’08 Gini
Soave Cl. Monte Fiorentine ’09 Ca’ Rugate
Soave Cl. Staforte ’08 Prà
Soave Cl. Vign. di Foscarino ’08 Inama
Soave Sup. Il Casale ’09 Agostino Vicentini
Valpolicella Sup. ’06 Marion
Valpolicella Sup. Roccolo Grassi ’07 Roccolo Grassi


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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

20 Commenti

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Francesco

circa 8 anni fa - Link

bella la scelta dei brunelli, fa il paio con i tarocchi ( e taroccatori) del chianti. ci sarà un motivo perchè perdono lettori e credibilità? e poi il guidalberto...ma va là

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Gabriele

circa 8 anni fa - Link

Ho pensato lo stesso sui Brunelli.

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Nelle Nuvole

circa 8 anni fa - Link

Avevo giurato a me stessa di stare zitta, non scrivere niente, non commentare, in fondo tutta questa pappardella delle guide passerà, come il concorso di Miss Italia. Ma c'é un trebicchierato la cui scelta grida vendetta al Cielo, non i soliti ovvi, ancora peggio. Scusate é solo uno sfogo, sono in uno spazio pubblico e non posso parlare ad alta voce, quindi lo scrivo, chi sia é totalmente irrilevante e il mio giudizio é basato sul mio gusto personale. Stop

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Mario Crosta

circa 8 anni fa - Link

Guarda che e' del 2004, non del 2003. Forse e' anche il primo che hanno fatto tutto con Sangiovese. Le buone intenzioni vanno anche premiate, no?

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Nelle Nuvole

circa 8 anni fa - Link

@Mario Crosta non é quello che pensi tu, ho scritto che non é uno dei soliti.

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carolina

circa 8 anni fa - Link

mah... resto sempre più perplessa...

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Simone e Zeta

circa 8 anni fa - Link

Visto che i tre bicchieri così riesce darli anche a me, mando il curriculum al Gambero. Niente nota spese, mando un fax da casa!!

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Gabriele

circa 8 anni fa - Link

Mi vengono alcune considerazioni: 1) I guru internazionali alla Parker, no, perchè, semplificando, hanno un gusto lontano dal nostro e sono amici di Rolland. 2) Le guide nazionali no, ognuna ragiona secondo suoi criteri, non sempre comprensibili 3) I blog? mah, non parlo di Intravino, però io quando leggo di pranzi da Pinchiorri o presentazioni delle annate con chef internazionali, mi domando se si è nella condizione di essere obbiettivi. E poi ci sono certi che hanno le loro fisse e guai se il vino, ad esempio, matura in barrrique. Insomma mi sembra che l'informazione, nel mondo del vino, sia tanta, forse troppa, però debba essere decisamente riconsiderata, nel frattempo meglio affidarsi al gusto proprio e dei propri fidati amici.

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Andrea Pagliantini

circa 8 anni fa - Link

Divertentissima l'assegnazione dei bicchieri sul Chianti Classico.

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Francesco

circa 8 anni fa - Link

Perchè, non li trovi forse territoriali? sono la migliore espressione possibile del sangiovese, non cercare anche tu il pelo nell'uovo che poi er direttore si incazza

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carolina

circa 8 anni fa - Link

ah no? non dobbiamo cercare il pelo nell'uovo sennò i direttori si incazzano? ma pensa....

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Francesco

circa 8 anni fa - Link

scherzavo eh, devo ribadire che sta lista fa più ridere che piangere? devo sparare a apllettoni su vini improbabili come bdm casanova o cecchi per farmi capire?

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Simone Maglioni

circa 8 anni fa - Link

:-)) :-))) :-))))

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Andrea Pagliantini

circa 8 anni fa - Link

Ragazzi, non scherziamo, il Sangiovese del Chianti Classico ha dei bei nomi da sparare che in questo contesto sono stati in maggior parte padellati. Due domeniche fa insieme a degli amici stappammo un Pagliarese Riserva 1981 fatto da Gino Guiggiani e da Giulio Gambelli e imbottigliato nel 1987. Era vivo e si sfiorava la commozione ad assaggiarlo. Sangiovese, Canaiolo, una puntina di bianca, anni di botte, il tempo ci vuole, e poi bottiglia. Fra 29 anni direte lo stesso dei recensiti e bicchierati oggigiorno?

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francesco guffanti

circa 8 anni fa - Link

sangiovese da delirio bevuto settimana scorsa ilcastello di monsanto il poggio 1982 e 1983 gli altri ?dispersi nel deserto delle vanita'o forse dell'i...... 12 gradi dolcezze coccole finezze che pochissimi vini a memoria mi posso ricordare meditate mercanti del tempio meditate!

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Mario Crosta

circa 8 anni fa - Link

12 gradi, hai fatto bene a scriverlo. Hai messo il dito su un dato di fatto incontestabile: la bonta' non dipende dal tenore piu' alcoolico.

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Francesco

circa 8 anni fa - Link

anzi! hai fatto bene a dirlo, il problema è che ormai tutti veleggiano ben oltre i 13-13,5, per arrivare purtroppo a picchi di 14,5 percerti brunelli.

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Simone e Zeta

circa 8 anni fa - Link

Andrea se cerchi i Chianti veri e buoni cerca nella guida Slow Food. Che dire, si saranno divisi i Target. La Chiocciola si beve i Sangiovesi da intenditore ed il Gambero quelli da Turista, pacchiani e merlottari. Contenti loro..

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Enrico Pacciani

circa 8 anni fa - Link

Sono tra i privilegiati che hanno potuto assaggiare il Pagliarese Riserva 1981 portato da Andrea: dopo pochissimi minuti dalla stappatura la bottiglia stava già conquistando tutti con la sua vibrante, essenziale eleganza. Anche oggi vengono prodotti vini del genere - tra i premiati del GR, mi pare che il più affine sia il Poggio di Monsanto (per contiguità territoriale potrebbe starci anche il Rancia, peraltro da quel che leggo sul web proprio Felsina negli anni '90 ha rilevato le vigne di Pagliarese, anche se lo stile mi sembra un filino diverso...). Sono vini che richiedono tempo e curiosità. Poi ci sono vini più immediati, la maggior parte dei premiati del Gambero, i "vini da Turista" di cui parla Simone: spesso i loro produttori ne argomentano il maggiore appeal per le vendite sui mercati internazionali, senz'altro essenziali per pagare i conti agli enologi superstar. Argomenti facili, talvolta persuasivi, non necessariamente fondati: la bottiglia bevuta con Andrea era destinata all'esportazione. Negli USA. Era un vino (anche) per turisti, in un'epoca in cui non si era ancora prodotta l'assurda dicotomia tra vino per appassionati e vino per consumatori globali e globalizzati. Io non penso che questa dicotomia sia irreversibile, ma temo che la guida del Gambero quest'anno non abbia dato un sensibile contributo per ridurla...

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Aldo

circa 7 anni fa - Link

Certo,ogni guida ragiona e valuta i vini come crede.Anche ognuno di noi ,da' il proprio giudizio in base ai propri gusti.Si può essere più o meno d'accordo,ma alla fine e' il mercato che da' il giudizio finale.Ne acquisti una bottiglia,lo bevi,se non ti soddisfa non vai a prendere la seconda.Comunque concludendo,in Italia si beve bene cari miei!

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