VI.TE., tutte le novità del 2020

VI.TE., tutte le novità del 2020

di Graziano Nani

L’evento Enozioni organizzato a Milano da Ais Lombardia è stata l’occasione per ascoltare da vicino le novità che riguardano Vi.Te, Associazione nata nel 2012 che oggi unisce circa 150 vignaioli legati al mondo del vino naturale. Durante gli anni la presenza a Vinitaly, attraverso la sigla ViViT, è stata certamente una delle espressioni più visibili dell’associazione. Una vera riserva indiana cresciuta sempre di più fino ad arrivare al 2018, quando ha letteralmente invaso il Padiglione 8. Proprio il 2018 è stato l’anno di un passaggio fondamentale: la firma di un nuovo contratto di collaborazione con Veronafiere. La novità più importante è la possibilità di presentarsi a Vinitaly chiamando lo spazio Vi.Te, come l’associazione, e caratterizzandolo con logo e colori ufficiali. Ad aprile 2019 lo spazio ha preso forma nel neonato padiglione Organic Hall. Un elemento importante dell’accordo è l’incarico assegnato da Veronafiere a Vi.Te. per lo sviluppo di convegni e masterclass legati all’agricoltura e alla produzione enologica sostenibile.

Le novità raccontate dal Presidente Gabriele Da Prato e dal Segretario Andrea Scaramuzza non riguardano solo il rapporto con Vinitaly, ma anche la vita associativa dei vignaioli. Le richieste per entrare a far parte del gruppo sono in continuo aumento, per questo Vi.Te ha definito una serie di passaggi volti a una reale conoscenza di ciascun produttore e del suo lavoro. Questa conoscenza passa attraverso una visita in azienda da parte di chi è già membro dell’associazione. A questo riguardo risulta cruciale il ruolo di quelli che informalmente vengono definiti i “saggi”. Storici vignaioli associati, esperti nell’ambito dei vini naturali, che prestano il loro supporto per stabilire un rapporto diretto con le nuove realtà che ambiscono a far parte di Vi.Te. Esiste un documento interno fatto di regole condivise tra i vignaioli, ma il criterio di coinvolgimento delle nuove realtà passa prima di tutto da questa conoscenza “calda”. Si tratta di un approccio che di fatto mette al centro non tanto il vino e gli aspetti tecnici con cui viene prodotto, quanto i vignaioli stessi.

Uno dei nuovi obiettivi di Vi.Te è quello di facilitare lo scambio di conoscenza tra i produttori. Opportunità che ancora oggi, nonostante i diversi canali social a disposizione, appare poco sfruttata. L’idea in particolare è quella di strutturare un forum online che permetta loro di confrontarsi su diverse tematiche, da quelle strettamente produttive fino alle questioni di natura legale o alle opportunità in termini di comunicazione. Lo strumento del forum può sembrare legato al passato. Tuttavia, per scambi dove è fondamentale lasciare traccia, risulta ancora una delle soluzioni digitali più efficaci, tanto che negli ultimi anni si registra una loro riscoperta. I social, infatti, se da un lato hanno il vantaggio dell’estrema velocità, dall’altro presentano un alto grado di “volatilità” delle informazioni, spesso impossibili da recuperare in momenti successivi. Ai forum andrà ad aggiungersi “Vi.Te. in Fermento”, con una serie di appuntamenti che permettono ai vignaioli di andare oltre il contesto digitale per incontrarsi fisicamente. L’idea è che questi confronti, insieme agli scambi online, possano dare vita a pubblicazioni in grado di cristallizzare il sapere artigianale e organizzarlo nell’ottica di un progetto di formazione. Si profila dunque un anno importante per Vi.te, con una serie di evoluzioni da tenere decisamente sott’occhio.

avatar

Graziano Nani

Frank Zappa con il Brunello, Hulk Hogan con il Sassella: per lui tutto c’entra con tutto, infatti qualcuno lo chiama il Brezsny del vino. Divaga anche su Gutin.it, il suo blog. Sommelier AIS, lavora a Milano ma la sua terra è la Valtellina: i vini del cuore per lui sono lì.

4 Commenti

avatar

Simeone Lo Stilita

circa 9 mesi fa - Link

"Si tratta di un approccio che di fatto mette al centro non tanto il vino e gli aspetti tecnici con cui viene prodotto, quanto i vignaioli stessi." ecco questa frase riassume il problema alla base dei discorsi sul naturale in Italia (ma anche nel mondo), Sostituire al prodotto il produttore, o al vino il vignaiolo, come preferite.

Rispondi
avatar

Aurora N

circa 9 mesi fa - Link

Mi hai letto nel pensiero. Condivido totalmente.

Rispondi
avatar

Paola

circa 9 mesi fa - Link

Anche io come Aurora! :) Daje!

Rispondi
avatar

Franco

circa 9 mesi fa - Link

Suggerisco il Forum del gambero rosso... dai dai dai!!!

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.