Vi regaliamo tre biglietti per Live Wine a Milano. Ad una condizione

Vi regaliamo tre biglietti per Live Wine a Milano. Ad una condizione

di Intravino

Il prossimo weekend c’è un evento imperdibile. No, non sto parlando delle elezioni per il Parlamento.

Sabato 3, Domenica 4 e Lunedì 5 Marzo torna a Milano Live Wine, la fiera più importante dell’anno dedicata alle produzioni vitivinicole artigianali internazionali di qualità. Giunto ormai alla sua quarta edizione, il Salone ospita circa 160 cantine provenienti da tutta Italia e dall’estero, che presentano i loro vini a un pubblico di privati e operatori negli storici spazi del Palazzo del Ghiaccio di Milano.

Pensate che paradiso: ben 160 vignaioli che praticano l’agricoltura biologica o biodinamica e vinificano senza artifici riuniti per tre giorni in uno spazio luminoso e confortevole. Per completare il quadro, Live Wine 2018 vi offre tutta una serie di laboratori sul vino davvero invitanti come quelli che riguardano i protagonisti di questa edizione che sono i vini artigianali di Austria e Spagna, per non dire dei workshop di Samuel Cogliati su alcuni Champagne alla prova dell’invecchiamento e sul Cirò rosso.

Vogliamo parlare della Tavola Rotonda che si tiene lunedì 5 marzo dal titolo “Dalle Vigne alle Stelle“? Vi diciamo solo che tra i relatori ci sono Vincenzo Donatiello del ristorante tre stelle Piazza Duomo di Alba, e Stefano Caffarri direttore responsabile dei servizi speciali del Cucchiaio d’Argento. Si parlerà proprio della crescente presenza di vini artigianali e naturali nelle carte dei ristoranti stellati di tutto il mondo e, fossi in voi, non me la perderei.

Come si fa per partecipare a Live Wine? Facile, si paga un biglietto acquistabile online o in fiera, oppure si ottiene un biglietto in regalo! Intravino ne regala tre a chi di voi dichiarerà nei commenti il suo amore smisurato per il vino artigianale e naturale o ci fornirà dei motivi imprescindibili per esserci.

Insomma, il prossimo weekend si beve bene poi, dopo aver goduto smisuratamente, andate a votare, ché dopo un buon bicchiere si ragiona meglio.

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33 Commenti

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mariazzo

circa 7 mesi fa - Link

Io ci vado. La curiosità è il movente principale. La possibilità di assaggiare alcune aziende che altrimenti toccherebbe comprare a scatola chiusa.
Se poi voleste regalarmi un ingresso, quei soldi sarebbero subito reinvestiti in qualche bottiglia :)

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Alessandra

circa 7 mesi fa - Link

Unico giorno libero della settimana, lunedì! Almeno mi consolo e carico per bene...

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Marco

circa 7 mesi fa - Link

Mi trovo a Milano in quel weekend, amo il mondo del vino dalla raccolta delle uve, alla vinificazione, all'imbottigliamento. Mi sono appassionato a tal punto da seguire un corso da sommelier.

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Alessandra

circa 7 mesi fa - Link

La scorsa edizione è stata uno dei miei primi approcci a questo mondo.. mi erano sembrati tutti pazzi e scatenati, disorganizzati e didatticamente sbagliati. Da quel giorno il vino artigianale ha iniziato a scorrermi nelle vene!
Quest'anno ci ri-andrò per:
- NON assaggiare i "soliti" e buttare l'occhio e il bicchiere oltre la madrepatria
- Ho vinto una scommessa col mio ragazzo, in palio una bottiglia: se faccio fare a lui mi porta una Monella.
- Fare concorrenza a Identità Golose
- C'è sempre un banchetto pugliese a queste fiere che vende taralli: un toccasana quando inizi a essere un po' alticcio
- POI ho capito che 'sti vini non mi fanno venire il mal di testa, quindi posso berne di più!

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Ferrante

circa 7 mesi fa - Link

L'eccellente cura dapprima in Vigna
( sovesci e decotti) e la selezione, poi nel metodo ,rendono il biologico fantastico. Provate ad assaggiare Pinot nero 2010 Elisabetta Dalzocchio.

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Angelo Barbetti

circa 7 mesi fa - Link

QUANDO UN PRODUTTORE MI DICE CHE USA LIEVITI SELEZIONATI..........NIENTE MI ALZO E VADO VIA.

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Edoardo Conti

circa 7 mesi fa - Link

Studio per diventare storyteller e magari anbasciatore morale e non di quelle che sono le nostre eccellenze Made in Italy. Amo esplorare, discutere e confrontarmi con chi fa del vino la sua vita.
Qui dove vivo, dietro l'angolo, ha aperto un bacaro che ha fatto dei vini naturali la sua filosofia di vita: voglio che presto diventi il mio migliore amico ed il mio dispensatore di vino di fiducia. Vorrei fargli brillare gli occhi quando torneró in città con nuove storie incredibili da raccontargli!

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luis

circa 7 mesi fa - Link

Sono un alcolista anonimo pentito.
Vorrei ricominciare a bere, ma sono stufo del solito Tavernello.
Datemi una possibilità di apprezzare del vino vero.
Grazie

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Giada

circa 7 mesi fa - Link

Sempre alla ricerca ed in viaggio per grandi e piccole cantine, ed eventi come questo, per assaporare e trovare nuovi e sempre interessanti prodotti...ci sarò anche a questo...non vedo l'ora...artigiano è vita! Grande..e grazie

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Marcovena

circa 7 mesi fa - Link

" Evolvore al passato"...ecco la ricetta per un grande vino.

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Fabrizio

circa 7 mesi fa - Link

Abbandonate i vini di alta precisione ingegneristico farmaceutica fatti alla NASA, veri quanto le missioni di Razzi in nord korea. Convertitevi allo Sacro Macerativo Verbo e lasciatevi allappare dall'autenticità vinnaturista, che vi illuminerà quando un acuto di Dio in Holy Diver. Amen

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Jean-Jacques Rousseau

circa 7 mesi fa - Link

"..qualsiasi cosa degenera nelle mani dell'uomo", mentre è perfetta quando è in mano alla natura. Niente, io ci vado per verificare se la mia teoria del "buon selvaggio" vale anche nel vino. ;-)

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Gurit

circa 7 mesi fa - Link

Devo andarci perché dopo una lunga settimana di stress "ossidativo", non vorrei finir "ridotto" male.

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Alessandro

circa 7 mesi fa - Link

C'è un solo ed unico modo per poter entrare in sintonia, attraverso un vino, con la terra, l'aria, l'acqua, l'uva e il viticoltore, che del vino sono l'anima: i vini naturali. Vini figli dell'umilità di farsi aiutare dalla terra e non di volerla domare ad ogni costo, vini figli dell'amore per il proprio territorio, vini figli della passione di uomini che ci mettono mani, faccia e fatica per i loro prodotti, vini figli del rispetto. C'è bisogno di questo, c'è bisogno di loro, produttori e vini, per gettare una, seppur piccola goccia, verso un futuro migliore.

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Roberto Crispini

circa 7 mesi fa - Link

Se un prodotto arriva dalla natura perché alterarlo con la chimica .... Iniziamo dal vino e proseguiamo col cibo io amo il vino bio

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Gian Battista

circa 7 mesi fa - Link

Mi sento un privilegiato in quanto dal lontano 1993 sono entrato a far parte del mondo del vino. ..per lavoro ma.soprattutto per passione. Di conseguenza farò di tutto per non perdermi questa kermesse. .

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Hazel

circa 7 mesi fa - Link

Perché voglio essere allegro con l'uva allegra piuttosto che imbruttirmi davanti a una stupida partita di pallone. Voglio diventare Fol come il moscato di Cerruti anche se il Sol non ci deliziera' dall'alto dei cieli. E poi tutti sul treno,intanto la stazione è a due passi.

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Gigi

circa 7 mesi fa - Link

Sono così appassionato di vino da leggere il vostro blog

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Francesca

circa 7 mesi fa - Link

Se vincessi un biglietto mi metterei in macchina x raggiungere Milano dall'Abruzzo. Anche se non lo vncessi mi metterò in macchina per raggiungervi.....in Vino Veritas😊!!! Dove sta la differenza? Non ho mai vinto nulla di bello e buono e questo sarebbe il regalo più bello e buono. Saluti da Donna sicula verace....

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Jacopo

circa 7 mesi fa - Link

Il vino naturale comprende tante sfaccettature. Non è moda, ma è il vino che berremo domani perché il nostro gusto si è dimenticato del vino vero. È rispetto per la terra, per la biodiversità e per gli uomini e le donne che ci mettono il cuore per fare una bottiglia. È il vino ancestrale che ricorda che a volte le sofisticazioni e i miglioramenti sono solo un capriccio. È vivo e per fare vini naturali solo la pazienza e la passione di un vero artigiano possono servire.

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Maurizio

circa 7 mesi fa - Link

...perchè il futuro è inevitabilmente un ritorno al passato, il vino vero, alla stregua degli esseri umani, sa parlarti, ti racconta chi è, la sua storia, la sua vita; e chi produce questi vini in genere non ha mai le mani curate, il più delle volte sono nodose e scure come il tronco della vite e la terra che loro lavorano. Ecco uomini, vite, vini, cibo, tutti figli di quella terra che li ha partoriti. Questo è quello che cerco.

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claudia donegaglia

circa 7 mesi fa - Link

Io lunedi prossimo saro' in ferie, ho gia' prenotato il freccia rossa da Bologna , scendero' ala stazione di Milano Porta Vittoria , mi rechero' al Palazzo del Ghiaccio per fare proseliti declamando come un mantra:' Bisogna conoscere l'enologia per poterne fare a meno, il vino naturale è solo un pessimo aceto, Se mi regalate il biglietto, cari intravinici scoprirete i risultati della mia giornata di evangelizzazione saluti Claudia

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Davide Mondini

circa 7 mesi fa - Link

Sono un appassionato di vini e sempre aperto a nuove degustazioni x ampliare mio bagaglio Eno culturale. Sempre in compagnia della mia bellissima musa ispiratrice... Grazie x opportunità data.

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Paola Groppo

circa 7 mesi fa - Link

Li amo perché sono deliziosamente anarchici !

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Sarah Mc burney

circa 7 mesi fa - Link

Perché per produrre grandi vini, non sono necessarie grandi aziende. Perché i solfiti non sono direttanente proporzionali ad un corretto invecchiamento. Perché il nostro pianeta va salvaguardato, va accudito, in tanti suoi aspetti, e BISOGNA uscire dallo stereotipo che un vino non potra' mai raggiungere eccellenti proprietà se biodinamico! Perché ho terminato un corso da sommelier due settimane fa, e so che il vero percorso inizia adesso: voglio incuriosirmi sempre più assaggiando, voglio migliorare. Perché credo in generale nella coltura biodinamica, nell'allevamento biologico, nel rispetto per noi stessi.

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luis

circa 7 mesi fa - Link

Allora sto biglietto quando me lo mandate? Incomincio ad avere sete...

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Biagio

circa 7 mesi fa - Link

Sono astemio. Ho provato a guarire tracannando inconsciamente cocktail e superalcolici ma ne ho ottenuto solo immagini di rara mestizia. Ho passato un periodo a stretto contatto con i vini delle grandi griffe, ne sono uscito da astemio convinto ed orgoglioso, per di più io e il mio portafoglio non ci sentiamo più da un pezzo ed escludo ritorni di fiamma imminenti. Dunque l'approccio al mondo dei vini naturali mi pare l'ultima strada percorribile per la redenzione. AIUTATEMI

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Nicola

circa 7 mesi fa - Link

IO NON LI AMO, ANZI! nel caso voleste investire uno dei tre biglietti in un tentativo di conversione, risponderei presente. Chissà che un ateo che legge giornaletti sui selezionati non possa trovarsi un giorno con la bibbia degli indigeni sul comodino.

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Luca

circa 7 mesi fa - Link

Il vino naturale, crogiolo di pregi e difetti, oscilla dal picco alto al picco basso...sovente si incontrano prodotti discutibili, ma la vetta del gusto passa sicuramente dalla naturalità!

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Ilaria

circa 7 mesi fa - Link

Oh diamine.. domenica sarei dovuta andare a votare!? Guarda un po' che sbadata.. ma sai, ho vinto un biglietto per Live Wine.. un bicchiere tira l'altro.. e ops!!!

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Antonio Tomacelli

circa 7 mesi fa - Link

Live Wine ha così deciso: i vincitori sono Sarah Mc burney, Biagio e Alessandro, che hanno ricevuto una mail. Occhio alle istruzioni

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Mauro

circa 7 mesi fa - Link

Posso avere anche io un biglietto, sono amico di Alessandro :)

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luis

circa 7 mesi fa - Link

Se il biglietto lo avete dato ad un astemio che vuole redimersi a maggior ragione dovevate darlo ad un alcolista anonimo che vuole tornare a bere. Entrambi vedono nei vini naturali la via di uscita ai loro problemi, però l'idea l'ho avuta prima io.

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