Sono stato un’ora al telefono con Lorenzo Accomasso (e Barolo Rocche 1999 a margine)

Sono stato un’ora al telefono con Lorenzo Accomasso (e Barolo Rocche 1999 a margine)

di Vincenzo Le Voci

In questo periodo di emergenza sanitaria siamo tutti preoccupati per le persone più anziane. Per fortuna tutti i miei cari stanno bene ma qualche giorno fa il mio pensiero è andato al mitico Lorenzo Accomasso (Lurènz come lo chiamano gli amici in Langa), uno dei più grandi – per etá e fama – produttori di Barolo.

Non avendo sue notizie da mesi, ho deciso di fargli una telefonata. Parlare con il Cavaliere è sempre una bellissima esperienza in grado di suscitare una serie di emozioni:

1) Allegria: anche dopo decine di telefonate non sa mai di preciso chi sei ma ti parla come fossi un grande amico.

2) Tenerezza: si passa da un discorso all’altro, dal calcio alle donne, senza seguire un filo logico.

3) Speranza: sai che sta bene e speri che continui ancora per anni a produrre alcuni tra i Barolo più veri che si posso trovare nelle Langhe.

4) Umiltà: nonostante i suoi vini abbiano raggiunto quotazioni stellari, non si è mai montato la testa, fa solo ciò che ha sempre fatto con amore e umiltà.

5) Rispetto: stiamo parlando di un uomo con settantatre (73!) vendemmie sulle spalle.

Potrei continuare ancora e ancora con le mie considerazioni, ma preferisco riportavi alcune sue frasi scaturite da questa bellissima telefonata. Così, pescate senza un filo logico da quasi un’ora di conversazione.

“Questo periodo è complicato, i 2013 vanno travasati da un mese, ma chi mi aiuta?”

“Ho la bocca cattiva, è da novembre che non l’assaggio più, ma l’ultima volta caspita se era buono, promette bene Rocchette, il ’13 è molto cercato dal mercato”

“Sono uno dei pochi a etichettae il vino come Annunziata, forse lo fa anche Grasso, altri preferiscono non mettere cru, il mio vigneto parte al confine con le Rocche e arriva sotto casa mia…” (in realtà oltre a Silvio Grasso con Annuziata Vigna Plicotti c’è anche Brandini ma poco altro, ndr)

“Maria Teresa (Mascarello) fa il Barolo senza mettere niente in etichetta, non mette neanche un cru, non ha bisogno, venderebbe tutto il vino subito anche se ne facesse il doppio”

“Speriamo di scamparla, due mesi poi andrà via. Cambiamo vizio però adesso, chi deve prendere il vino va bene, gli altri non li ricevo, mi riposo, prima avevo piacere a ricevere tante persone e facevo delle belle chiacchierate, e vendevo una, due bottiglie a tutti..”

“Ho qui bloccati i vini della Germania, del Belgio, aspettiamo loro, già mi hanno telefonato che appena finisce tutto vengono”

“Nella vita quando le donne non ti dicono più niente… io ho avuto una vita movimentata, il mio piacere è vedere le vigne crescere adesso”

“Dicono che sono pazzo, faccio gli investimenti che fa un ragazzo di 20 anni”

“Ho le mie idee, faccio due travasi in sette anni, ho sempre fatto così!!”

“Ho fatto 73 vendemmie, ho avuto una vita piena, calcio, pallone elastico, caccia, forse ho avuto più di 100 morose”

“Il mio amico che sta sempre sul piccolo (sarebbe il cellulare) mi dice che Galloni ha dato 94 al Rocchette, Parker 95, io ricevo tanta gente, loro non si presentano come giornalisti e io non so chi sono”.

Fine della telefonata.Rocche

Ma non è tutto. Qualche mese fa ho stappato un Barolo Rocche 1999 del Cavaliere.
In quegli anni il Cavaliere dopo un passaggio in botte di 3 anni, imbottigliava il suo vino in damigiane da 12,5 l, dove sostava per altri 3 anni prima di essere imbottigliato. Rocche dell’annunziata è uno dei migliori vigneti di La Morra e questa bottiglia ne è la prova.

Colore vivo, fulgido, salmastro e ricco di sfumature al naso, fiori essiccati, caffè, ferro, agrumi, aghi di pino, un tratto rustico e una sottile nota di liquirizia ne aumentano l’ampiezza. In bocca è vitale, dal tannino ancora carico di intensità e grip, sorso dopo sorso cresce nel bicchiere e scalda il cuore, ha l’anima del grande vino.

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Vincenzo Le Voci

Farmacista con un passato da bevietichette spinto in via di redenzione, beve tanto e di tutto dal naturismo estremo alle bombe certificate passando per il vinoverismo che non dissangua e convince. Non è tipo che si perde in chiacchiere e va dritto al punto

10 Commenti

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Stefano

circa 4 settimane fa - Link

L'hai visto in Barolo boys e hai avuto voglia di sentirlo, di' la verità!

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Vincenzo Le Voci

circa 4 settimane fa - Link

....La scena in cui vuole capire se la cravatta è a posto....🤣

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Sancho P

circa 4 settimane fa - Link

Monumento vivente del Barolo più classico. Infatti se vai a trovarlo in cantina, con una bella ragazza, diciamo che gli fa piacere Tanta Invidia per il Rocche 1999. La Sua bottiglia più affinata in vetro che ho avuto il piacere di bere è stata un Rocchette riserva 2007. Giusto l anno scorso. Ancora giovanissimo. Purtroppo trovare i suoi vini è impresa da indiana Jones. Mi consolo con il Rocche dell'Annunziata di Tiziana Settimo.

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Vincenzo Le Voci

circa 4 settimane fa - Link

Il rocchette 2007 è fantastico, complimenti. ...a detta sua la 2007 è una delle migliori annate degli ultimi anni...

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Alessandro

circa 4 settimane fa - Link

ma dove trovate le sue bottiglie?` Io non riesco a trovarle mai, da nessuna parte....

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Vincenzo Le Voci

circa 4 settimane fa - Link

Online si trova, il prezzo è alto perchè è un produttore molto ricercato...

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Davide Bruni

circa 4 settimane fa - Link

Prezzi troppo alti ... Vino per ricchi, oramai 😢

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Alessandro

circa 4 settimane fa - Link

Mah, anche on line, sui siti più noti, è esaurito mi pare...

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Renzo

circa 4 settimane fa - Link

Mi stupisce questo "stupore" per questo grande personaggio e per i suoi grandi vini; per noi vecchi appassionati (anziani) il cav.Lorenzo è sempre stato un punto di riferimento , a torto poco conosciuto; un Rocchette 89 bevuto l' anno scorso era stratosferico. Gli '85 grandiosi , Stessa cosa per la barbera per cui aveva fatto, anni '90 , uno strappo alla regola: la barrique poi eliminata in breve tempo. A proposito vi ha parlato delle sue barrique , le damigiane? .Uno dei tanti emeriti sconosciuti che per anni ha prodotto grandi vini, alla stregua di Elcio Cogno da Marcarini ( fino all' 86) o Ferrero da Marengo Marenda... Surprise

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Stefano

circa 4 settimane fa - Link

giusto Renzo! ne conosci altri di personaggi poco mediatici e che fanno vini così? forse oggi il tam tam fa alzare i prezzi, ma se vai in cantina trovi bottiglie come si deve.

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