Punteggi centesimali | Wine Spectator ha la manica larga?

di Fiorenzo Sartore

CastelgiocondoScusate se ritorno sul mio periodico endorsment dei punteggi centesimali. Il fatto è che leggendo Ribollita, il blog di Giuseppe Calabrese su La Repubblica di Firenze, non posso fare a meno di verificare che, ancora una volta, i punteggi centesimali sono utilissimi. Nel bene, e nel male – giudicate voi. Basta una rapida lettura. Ecco la classifica dei rossi top toscani secondo WS:

99/100
Fontodi – Flaccianello 2006

98/100
Tenimenti D’Alessandro – Migliara 200; Casanova Di Neri – Brunello Cerretalto 2004; Tenuta dell’Ornellaia – Masseto 2006; Petrolo – Galatrona 2007

97/100
Antinori – Solaia 2006; La Massa – Giorgio Primo 2007; Uccelliera – Brunello 2004

96/100
Barone Ricasoli – Castello di Brolio 2006; Brancaia in Maremma – Ilatraia 2007; Casanova Di Neri – Brunello Tenuta Nuova 2004; Le Macchiole – Messorio 2006; Poggio Il Castellare – Brunello 2004; Podere Poggio Scalette – Il Carbonaione 2006; Podere Poggio Scalette – Piantonaia 2006; San Filippo – Brunello Le Lucére 2004;

95/100
Tenimenti D’Alessandro – Il Bosco 2006; Altesino – Brunello Montosoli 2004; Castello di Ama – Bellavista 2006; Riccardo Baracchi – Ardito 2006; Tenuta Carlina – Brunello La Togata 2004; Collemattoni – Brunello 2004; Corte Pavone – Brunello 2004; Dei – Sancta Catharina 2007; Diadema – Toscana 2007; Fattoria di Felsina – Fontalloro 2006; Fonterutoli – Siepi 2006; Fontodi – Case Via 2006; Marchesi De’ Frescobaldi – Brunello Castelgiocondo 2004.

A parte il fatto che siamo alle solite, è una mirabolante galleria di griffe. Ma aggiungerei: ammappala, che manica larga. Voglio dire: 95/100 al Brunello 2004 di Frescobaldi? Mah.

[Immagine: Acquabuona.it]

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

6 Commenti

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Andrea Gori

circa 10 anni fa - Link

Dei vini citati moltissimi mi piacciono ma a parte rarissimi casi come il Bellavista di Castello di Ama, il Masseto di Ornellaia e il Santa Catharina di Dei , mi paiono davvero lontanissimi dal vino elegante, fine e delicato cui dovrebbero aspirare molti terroir toscani. Più che il punteggio in sè (che applicando la scala centesimale con i criteri attuali è ovvio che risulti questo) dispiace che WS stia perdendo il treno della nuova sfida enologica e che continui a premiare sempre di più i marmellatoni e vini full bodied che PARE siano destinati a breve vita. D'altro canto, io Osteria le richieste dei clienti americani perà sono perfettamente in linea con questi punteggi, quindi credo che andrò ad aumentare qualche listino...;-)

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giulio

circa 10 anni fa - Link

Io invece trovo più preoccupante il fatto che le guide italiane seguano le mode del momento! WS è così, nel bene e nel male, ed in america fa il bello ed il cattivo tempo per quanto riguarda l'import del vino europeo.

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Leone

circa 10 anni fa - Link

il nostro lavoro non è quello di semplicemente assecondare il cliente,ma consigliare, insegnare e persuadere su quello che è davvero il vino Toscano. (con la T maiuscola) Di solito, se messi a confronto un Brunello come Casanuova di Neri e un Brunello che sa di Brunello, anche il cliente meno esperto (e non dico Americano, che poi gli italiani son peggio) riesce a cogliere la differenze e l'autenticità.

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marco

circa 10 anni fa - Link

ma poi quale compra? il problema, che poi non è un problema, è che alla "massa" ( se così vogliamo chiamarla) un casanova di neri chiappa di più. Siano italiani, tedeschi o inglesi. Perchè sono vini studiati per piacere al primo assaggio, che per molti è quello che conta. Mi piace fare il parallelo con la musica commerciale, è studiata per prendere, e prende. Solo fare educazione può risolvere, ma qui entriamo nel concettuale. Take it easy !

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Silvio

circa 10 anni fa - Link

Ho anch'io molte riserve sul sistema WS. Voglio spezzare una lancia a favore di WS nei confronti di altri sistemi. E' vero nella lista ci sono molte griffe. Ma ci sono anche piccoli produttori (vedi Uccelliera) che mai potrebbero raggiungere la notorietà. Ci sono a Montalcino tantissimi piccoli produttori che beneficiano di un punteggio elevato che altrimenti nessuno conoscerebbe. A metà anno 90, molti produttori di uve per grossi nomi hanno cominciato a produrre il proprio brunello, c'è stata una grossa uscita di piccoli nel 2000/2001. Senza WS probabilmente sarebbero ancora venditori di uva.

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errico

circa 9 anni fa - Link

e noi dovremmo bere questa chiavicona di vino fatto con i piedi?

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