Ogni vino ha il suo maschio. Un manifesto femminista

di Cristiana Lauro

Popolo di bevitrici, appassionate o sbevazzone, guardate che di vino ci capite più dei maschi! È tempo di mostrare il vostro talento. Breve guida per conquistarlo con un calice o archiviare la pratica senza perdere tempo.

Il bellone, narcisista e inconcludente.
Secondo solo al taccagno per antipatia, vi consiglio di controllare subito che da sotto alle braghe non gli spuntino i collant. Il bellone si ama alla follia, ha il culto di sé, fino al paradosso di provare invidia per se stesso. Non fa che specchiarsi nelle pozzanghere o nello schermo dell’i Phone in assenza di pioggia. Ha sopracciglia curatissime, perfettamente rifilate, e non spreca i peli che asporta; li conserva perché sono i suoi. Muscolatura perfetta, sembra una statua. Marmoreo, tirato, tonico, duro. Quasi ovunque.
Totalmente egoriferito, non ascolta e vi guarda negli occhi solo se indossate i Ray-Ban specchiati. Il bellone si circonda di donne bellissime ma mai quanto lui. Badate bene di non rubargli il centro della scena se non volete passare il peggiore quarto d’ora della vostra vita. Per come si presenta promette bene, una notte di fuoco a cinque stelle… poi però sul più bello vi riaccompagna. Un bel bacetto sulla guancia sotto casa e fugge via… a cercare la coperta di Linus. Tranquille, non avete perso niente, tutta fuffa!
Che vino suggerisco per la serata? Patrimo di Feudi San Gregorio, che i più bravi ricorderanno. Oppure un Valpolicella di Dal Forno. Ingessato e pettinato sempre allo stesso modo. Proprio come lui.

L’erotomane
Fissato col sesso, rattuso, uno sporcaccione tremendo. Dai 18 anni agli 82,9, per lui tutto fa brodo, ma potrebbe spingersi ben oltre se l’Organizzazione Mondiale della Sanità confermasse un ulteriore incremento della vita media femminile. Dopo aver sparato un paio di nomi di ristoranti stellati vi costringe a cenare a casa sua millantando esperienza ai fornelli. Non è vero, vuole stringere i tempi, andare al dunque subito. Fosse per lui aprirebbe due scatole di fagioli e le servirebbe direttamente nella lattina. Apparecchia a letto dopo aver aperto una bottiglia di Mateus che, non ci crederete, ma esiste ancora. Non fa che riempirvi il bicchiere nel tentativo di sbronzarvi e minaccia pure la seconda boccia, la quale si è rotta i coglioni di stare in frigo dall’86 e ha deciso di automillesimarsi per non darla vinta all’ossidazione. Nel giro di qualche minuto i pochi freni inibitori e quel minimo di savoir-faire cederanno il passo all’approccio più buzzurro che vi sia mai capitato. Un maniaco, uno schifoso, arriverà perfino ad implorarvi con frasi tipo: dai, ti prego, non puoi lasciarmi così (così come? Impossibile notare la differenza) In fondo che ti costa? In effetti la via più breve per levarvelo di torno sarebbe il si. Basta un poco di zucchero e la pillola va giù, quindi suggerisco un passito di Pantelleria Mueggen di Salvatore Murana, oppure, per gli amanti del brivido, un Phigaia di Serafini & Vidotto.

L’intellettuale critico e complessato
Inizialmente interessante ma dopo una mezz’ora sentite crescere dentro un’insolita voglia di Corazzata Potemkin. Curioso, intelligente, introspettivo, ha ricercato per vent’anni l’origine del suo malessere interiore, affidandosi a più di uno psicanalista a seconda delle correnti culturali. L’ultimo, un lacaniano radicale, prima di suicidarsi con la sua sciarpina, gli ha svelato l’ignoto, la genesi del disagio. Tutta colpa delle scimmie di mare e degli occhiali a raggi x che mamma gli comprò su Lancio Story: le scimmie non erano scimmie e con quegli occhiali non si vedevano le donne nude. Un trauma! Grazie alla psicanalisi, ma al caro prezzo di una vita, ora è finalmente in grado di parlarvene senza che gli si spezzi la voce. Sensibile, poco attratto dal cibo, ama il cinema asiatico solo perché è noioso e beve volentieri vino che lascia scegliere a voi per non sporcarsi le mani, visto che lo considera un sottoprodotto culturale. Fosse per lui aprirebbe l’u.v.a. vino di Panevino (Gianfranco Manca) perché è convinto che sia il difetto ad attrarlo. Solo che confonde il difetto con l’errore. Regge poco e niente, gli parte la ciucca al secondo bicchiere e cercerà di spiegarvi Marcuse e Adorno con una palude in bocca e la lingua grossa come una bistecca fiorentina. Aprite un Colledilà di Ricasoli, quindici gradi e sentirli tutti, oppure un Capichera vendemmia tardiva, che è comunque ad alto grado e, talvolta, capita che il critico lasci il posto al viveur.

Il cinquantenne sposato
Si crede Sean Connery ma è totalmente solo nel fan club. Sostiene la cagata che il Martini cocktail sia il drink per eccellenza. Stempiato, pancetta incipiente, benestante, annoiato dalla moglie che, giura, avrebbe già mollato se non fosse per i figli. Il piccolino dei tre ha 27 anni e due master. Sotto il completo blu di Brioni indossa All Star che fanno a cazzotti con la cravatta di Marinella. Non si può guardare, decisamente fuori luogo ma lui si sente giovanile. Low-tech, ascolta i cd che compra in autogrill. Scordatevi Charlie Parker perché la partita si gioca fra Ligabue e Barry White, l’unico che gli fa tornare la voglia di ballare. La donna che accetta un suo invito è giovane, affascinata, soggiogata, a meta’ strada fra il plagio e la marchetta, diciamo. Non è una rovinafamiglie, non fa l’amante, figuriamoci, lo fa solo per amore e di lui ha molta stima intellettuale. Tuttavia a una mano sulla coscia non risponde con un gancio sul naso. Galantemente il cinquantenne consente alla ragazza la scelta del vino e lei, in bilico fra il Muller Thurgau di Hofstatter che la fa impazzire e uno Champagne Cristal che fa tanto chic, deciderà per il vino giusto: Gattinara di Travaglini, finalmente rinato grazie a Luca Gardini. C’entra poco col plateau royale di coquillages ma è un ottimo vino e con quella bottiglia storta fornisce un interessantissimo argomento di discussione a due che non saprebbero di che parlare. Come alternativa potrei vedere un Capo Martino di Jermann, un vino bianco col riporto.

Il mitomane-supereroe
Sicuro di sé, spara boiate a raffica, certe balle che non stanno né in cielo né in terra. A chiacchiere risolve qualsiasi problema. Provate a cercarlo al momento del bisogno: David Copperfield! Ha un’aneddotica improbabile e sterminata. Da quella volta su un volo per Miami, quando prese i comandi del velivolo perché il comandante era svenuto, alle spedizioni coi reparti d’assalto dell’esercito di San Marino. Un generale di corpo d’armata è suo compare d’anello e inoltre vanta conoscenze alte nei servizi segreti ma non può entrare nei dettagli, ovviamente e questa cosa giustificherà in futuro qualche sua improvvisa sparizione. Di solito quando sparisce è perché va a trombare con un’altra. Forse riceve servizi, ma di segreto c’è veramente poco.
Vino consigliato: Barolo Riserva Vecchie viti dei Capalot e delle Brunate di Roberto Voerzio, l’unico Amarone che si traveste da Barolo. Oppure Luce di Frescobaldi, il miglior uso che si poteva fare del merlot a Montalcino.

Per oggi la pianto qui… to be continued.

[Foto: Moviestore Collection]

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Cristiana Lauro

Cantante e attrice di formazione ma fortemente a disagio nell’ambiente dello spettacolo, che ha abbandonato per dedicarsi al vino, sua più grande passione dopo la musica. Lauro è una delle degustatrici più esperte d’Italia e con fierezza si dichiara allieva di palati eccellenti, Daniele Cernilli su tutti. Il suo sogno è un blog monotematico su Christian Louboutin e Renèe Caovilla, benchè una rubrica foodies dal titolo “Uomini e camion” sarebbe più nelle sue corde. Specialista di marketing e comunicazione per aziende di vino è, in pratica, una venditrice di sogni (dice).

27 Commenti

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Fabio Cagnetti

circa 7 anni fa - Link

Uhm, gli ultimi due mi ricordano qualcuno...

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luigi

circa 7 anni fa - Link

Fabio Cagnetti: ma ti ricordano qualcuno di noto? Il nome, dai! @Cristiana lauro:questo spacca proprio, ha ritmo. Brava

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suslov

circa 7 anni fa - Link

... ma quello normale che stappa un aloxe-corton con la signorina e poi la sdraia no ?

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Fabio Cagnetti

circa 7 anni fa - Link

io in genere indulgo nei grandi Champagne millesimati. Con o senza battuta pecoreccia sul Krug che sa di sperma a seconda della compagnia (e una volta la battuta in questione l'hanno fatta a me!)

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suslov

circa 7 anni fa - Link

lo champagne e' traditore puo' agevolare l'atmosfera ma all'atto frega il pinot nero di borgogna non frega MAI

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Nelle Nuvole

circa 7 anni fa - Link

Sto imparando a bestia. A me però garbano le Caprette, ovvero dette Toy Boy. Occhi puliti che ti guardano adoranti come facevano con la maestra il semestre scorso. Mi serve un vino liscio, pulito e insipido come loro. suggerimenti?

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Jean

circa 7 anni fa - Link

Un nero d'avola scrauso?

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Patrizia

circa 7 anni fa - Link

Elevati livelli di competenza sul vino e sugli uomini, una donna così non bisogna lasciarsela scappare per niente al mondo: Cristiana Lauro, mai più senza!

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jovica todorovic (teo)

circa 7 anni fa - Link

@ cristiana Bellone narcisista e incocludente = metro sexual @ cristiana rido ancora per il vino col riporto @ patrizia too sharp!

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giusy

circa 7 anni fa - Link

Per far capitolare l'intelletuale consiglio vini MOLTO strutturati, quale il Sagrantino, in particolare un vendemmia tardiva come il Vignalunga di Moretti Omero. Certo il rischio, con vini così caldi e alcolici, è che vi consegni fra le braccia di Orfeo, invece che fra quelle di Venere!!! Ma ne varrà la pena!!

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lido

circa 7 anni fa - Link

Cristiana come posso fare, non mi riconosco in nessuno di questi profili, è preoccupante ? io di solito bevo Chianti classico riserva, Rodano-Monteraponi, Montevertine, salgo in piemonte spesso con Travaglini ma ora passo ad Osso san Grato, "dopo le ultime classifiche non vorrei essere additato" bevo Cortese, Mascarello e Rinaldi ma non mi faccio mai mancare Principiano, salto in Borgogna e qui mi sa che la sparo grossa ma Coche Dury mi fa girare la testa Si mi fa effetto 40 enne di bella presenza colta e raffinata e amante del cibo e del vino, che vuoi farci ognuno ha i suoi punti deboli. Ultimamente mi sollazzo con gli spumanti D'antan di Casa Caterina li trovo irresistibili, e li tradisco solo con Haderburg o Fallet Prevostat, Mi sono perso, sai la mezza età, dimmi tu dammi una classificazione dammi un'apparteneza almeno nel vino, in politica ormai ho rinunciato Anarchico convinto. ciao Lido.

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Cristiana Lauro

circa 7 anni fa - Link

Caro Lido, non riesco a frenare la ridarella mentre ti rispondo perchè vedo riflessa nello schermo del computer la faccia di Iside Martufoni che spero ricorderai. Simona Marchini sul raccordo anulare, esilarante! Visto che ti dichiari anarchico e lo sono anch'io, direi che non sei canalizzabile, non appartieni a un clichè e inoltre, a quanto leggo, bevi molto bene. Hai un solo difetto che non ti permette di entrare nelle mie classifiche: non sei ridicolo. :-)

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Il Guardiano del Faro

circa 7 anni fa - Link

Ok, mi stendo sul lettino. Il cinquantenne sposato: ... si, in effetti è successo di aver messo in giro qualche firma in un momento di entusiasmo... Si crede Sean Connery : ... no, piano, caso mai Roger Moore Sostiene la cagata che il Martini cocktail sia il drink per eccellenza:... si, lo sostengo, ma solo dopo due gin tonic... Stempiato: ... no, brizzolato. Pancetta incipiente: ... lascia stare, un incubo... Benestante: ... ci si prova, ma è sempre più difficile sostenerlo in maniera credibile. Annoiato dalla moglie: ... no, si in cz suoi, quindi... Che, giura, avrebbe già mollato se non fosse per i figli: ... il fatto non sussiste... Sotto il completo blu di Brioni indossa All Star che fanno a cazzotti con la cravatta di Marinella: ... no, non ci siamo, caso mai Zegna, Hermes e Church's Low-tech, ascolta i cd che compra in autogrill: ... accidenti, non c'è proprio più la privacy... Scordatevi Charlie Parker perché la partita si gioca fra Ligabue e Barry White: ... no, dai, facciamo Vasco Rossi e l'Electric Light Orchestra? La donna che accetta un suo invito è giovane, affascinata, soggiogata, a meta’ strada fra il plagio e la marchetta, diciamo: ... et voilà! Touché! Non è una rovina famiglie, non fa l’amante, figuriamoci, lo fa solo per amore e di lui ha molta stima intellettuale: ... e si diverte molto, si ride molto... Tuttavia a una mano sulla coscia non risponde con un gancio sul naso: ... ci mancherebbe anche... Galantemente il cinquantenne consente alla ragazza la scelta del vino: ... no, non ci capisce niente, e comunque sarà sempre e solo Krug, what else? C’entra poco col plateau royale di coquillages :... yess, spaghettino con vongole e bottarga, il carboidrato distribuisce meglio le energie... Come alternativa potrei vedere un Capo Martino di Jermann, un vino bianco col riporto: ... si, ma in magnum... Posso rialzarmi?

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Vittorio Vezzola

circa 7 anni fa - Link

Sempre divertente, ma stavolta ho proprio riso di gusto. Le scimmie di mare e gli occhiali a raggi X secondo me erano con il Monello e non Lancio Story, ben più elevato intellettualmente.

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Cristiana Lauro

circa 7 anni fa - Link

Monello, Intrepido, Lancio Story, Diabolik...forse anche su Lando. ;-)

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Vittorio Vezzola

circa 7 anni fa - Link

va beh, ifix tcen tcen

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Cristiana Lauro

circa 7 anni fa - Link

No!!! Gabriel Pontello, Supersex! Secondo me pero' scatta la censura... @ Nelle Nuvole : secondo me una Falanghina di Feudi o un Pecorino di Pasetti :-)

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Sir Panzy

circa 7 anni fa - Link

Io mi sento a metà tra il bellone e l'intellettuale con sfumature da supereroe. Soprattutto la sera, dopo 2 litri di barbera acida ;)

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luigi

circa 7 anni fa - Link

Io con le cagate che racconto sono sicuramente sul mitomane-supereroe :-)

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Adriano Aiello

circa 7 anni fa - Link

"Non fa che riempirvi il bicchiere nel tentativo di sbronzarvi e minaccia pure la seconda boccia, la quale si è rotta i coglioni di stare in frigo dall’86 e ha deciso di automillesimarsi per non darla vinta all’ossidazione". Basta, applausi:)))

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luigi

circa 7 anni fa - Link

Il tipo complesso sofisticato berrebbe un Tuxedo <cocktail all'aperitivo che poi e' una delle prime forme di <martini <coktail presente nella prima edizione di "<the bartender's <guide" di Harry <johnson,del 1882, mentre per lei (povera sventurata o fortunata sirena) ordinerebbe un Martinez. in entrambi i casi la presenza del Vermouth nei drink aiutera' la conversazione sulla meravigliosa complessita' delle note speziate, balsamiche, e amaricanti di un vino cosi tanto bistrattato dai seguaci di James Bond, i quali oggi sanno solo bere gin ghiacciato (nulla in contrario...ma perche' chiamarlo Martini?). tutto questo aiuta a rompere il ghiaccio tra i due e li accompagna verso una cena che potrebbe essere bagnata da quello che capita, tanto nel dopocena si tornerebbe sulle calde sensazioni aromatiche di un perfetto Old Fashioned o Mint Julep i quali accompagnano in maniera dolce e delicata i nostri eroi verso la magia delle lenzuola... la miscelazione aiuta a miscelarsi, scambiarsi le idee al ritmo di profumi e sapori sapientemente mescolati a tal proposito... cara Cristiana, sarei tutti gli uomini che ha descritto in queste righe, laddove avessi l'opportunita' di accompagnarla nel viaggio dello psicopatico consapevole e responsabile attraverso il caleidoscopio di colori, profumi e sapori che nel 1800, purtroppo, erano preclusi alle donne poiche' queste non potevano frequentare il bar e le delizie che allora venivano servite e che oggi sono dimenticate a causa di personaggi inesistenti quali James Bond...

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Alessandro Bocchetti

circa 7 anni fa - Link

"La miscelazione aiuta a miscelarsi" appunto... Ma scusate la domanda che sorge spontanea: in questo gioco delle coppie, quando si tromba???? Ciao A

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Elena

circa 7 anni fa - Link

Posso testimoniare un incontro ,anni fa, con intellettuale critico e complessato ma aime' la brutta figura e' stata mia: mi sono addormentata mentre parlava.... Ero riuscita a dimenticare ma ora.... Ho dovuto aprire alcune bottiglie di prosecco Frozza ieri sera mentre facevo auting con due amiche fidate per superare il trauma.

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Marco

circa 7 anni fa - Link

Straordinaria! Davvero esilarante. Finale mitico e fra tante perle scelgo “Fosse per lui aprirebbe l’u.v.a. vino di Panevino (Gianfranco Manca) perché è convinto che sia il difetto ad attrarlo. Solo che confonde il difetto con l’errore.” Ahahahahahahahhahahah fortissima!! :-D

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Enrico Viglierchio

circa 7 anni fa - Link

Beh...che dire...un bel quadretto..ed assai divertente. La graffiante penna della Lauro ha colpito ancora. Ma non ti dirò mai quale dei vini che hai menzionato mi piace.!!! Attendo la seconda puntata.... Ciao! Enrico

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Cristiana Lauro

circa 7 anni fa - Link

Enrico Viglierchio, grazie per la fiducia. Ascolta! seguiranno altre puntate sul tema abbinamento vini a tipologie di persone. Ho in mente nell'ordine: vini e parenti da parte di madre, (interessantissimo) vini e zie con la glicemia alta (non posso sottrarmi, il tema e' contemporaneo e me lo chiedono un po' ovunque) e non perdere il top dei top: vini e cugine che ti volevi trombare da piccolo (qui prevedo un picco di lettori ben oltre ogni aspettativa di Tomacelli) Stay with us!

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Enrico Viglierchio

circa 7 anni fa - Link

Attenderò con ansia!!!!! Enrico

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