Nebbiolo Prima 2017 cambia formula: hallelujah, hallelujah

Nebbiolo Prima 2017 cambia formula: hallelujah, hallelujah

di Alessandro Morichetti

Questa è uno comunicazione di servizio per quattro gatti o meglio cinquanta polli in batteria calice-muniti: grandi novità per Nebbiolo Prima 2017. Era nell’aria ma ora arriva l’ufficialità per voce di Alberto Cordero di Montezemolo, presidente di Albeisa, ente che organizza. Niente più mattinate da 4 ore seduti con 100 vini da assaggiare in 5 giorni, niente più facce smorte alle 12:30, niente più assaggi chirurgici in atmosfera condizionata. O meglio: si può fare ma c’è dell’altro.

La nuova parola d’ordine è “walk around tasting” e il modello di riferimento sono i deliziosi bienalli Grands Jours de Bourgogne, dove anche i peones come me, con accrediti farlocchi, finiscono per assaggiare a Clos Vougeot con accanto Jasper Morris MW o Michel Bettane.

Questo il comunicato in sintesi:

Nel 2017 NEBBIOLO PRIMA diventerà infatti parte integrante dell’evento GRANDI LANGHE DOCG (2-3-4 aprile 2017) che da 2 edizioni si prefigge lo scopo di dare agli operatori del settore vino un’opportunità ampia e semplice per comprendere meglio il territorio, grazie ad un contatto diretto con i produttori.

Il nuovo programma della manifestazione proporrà tre diverse giornate di sessioni di degustazione dislocate in alcune location di rilievo nella Langa, in cui gli ospiti potranno partecipare ad un “walk around tasting” assaggiando i vini presentati personalmente dai produttori.
I partecipanti potranno così interloquire con i vignaioli durante le degustazioni e gestire in modo autonomo il proprio programma, sia nei tempi che nelle modalità. Per questo gli spostamenti sul territorio saranno garantiti da una fitta rete di navette messe a disposizione degli ospiti, che si sposteranno da una location all’altra con intervalli stretti e regolari.

I giornalisti invitati ed accreditati potranno inserirsi in questo contesto sfruttando le medesime modalità di assaggio, oppure, a loro discrezione, optare per una degustazione specifica, sulla stessa linea di quelle che erano le peculiarità di NEBBIOLO PRIMA (assaggio presso Palazzo Mostre di Alba con vini alla ceca, serviti da sommelier, divisi per Denominazione, Paese e Menzione Geografica).
Anche gli ospiti della stampa avranno perciò facoltà di scegliere liberamente il proprio programma, assecondando le proprie preferenze di degustazione.

Lo scopo della nuova versione di NEBBIOLO PRIMA rimarrà comunque quello di dare un’idea generale delle nuove annate, dei vari comuni e delle menzioni geografiche ma non sarà più una “full immersion” dato che ogni azienda presenterà una sola etichetta per denominazione.

In quest’ottica si è scelto di dare maggior libertà agli ospiti anche dopo le sessioni di assaggio, lasciando ad ogni giornalista la possibilità di programmare le proprie attività pomeridiane, senza vincoli ed eventi collaterali, come cene o feste.

 

Qualcuno storcerà il naso, qualcun altro preferirà stare seduto ai banchi d’assaggio, che ovviamente continuano ad avere una loro rilevante dignità. Per quanto mi riguarda, il post vale come accredito per il prossimo anno e grazie mille alla preziosa organizzazione (PS: un bel Grazie! alle preziose Gheusis che ci hanno scortato fino all’edizione 2016).

[Credits foto]

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

3 Commenti

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Marco Vercesi

circa 3 anni fa - Link

Cambiamenti che non possono che fare bene.

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Alessandro Morichetti

circa 3 anni fa - Link

Speruma bèn ;-)

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zzzzz

circa 3 anni fa - Link

Voglio vedere i vini alla ceca. Qualcosa di buono ne verrà fuori ;-)

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