Le 10 cose più lette su Intravino nel 2018

Le 10 cose più lette su Intravino nel 2018

di Jacopo Cossater

Dopo quasi 10 anni qui nella redazione virtuale di Intravino crediamo di avere le idee abbastanza chiare su quelle che saranno le cose più lette, ogni settimana. Non si tratta di una scienza esatta, naturalmente, crediamo però di aver imparato a conoscervi e saper di conseguenza prevedere a grandi linee quanto un post verrà letto, commentato, condiviso.

Non che quello sia il nostro scopo principale, anzi. Se ci seguite con un po’ di costanza e attenzione sapete bene quanto il nostro calendario editoriale alterni pezzi più pop e approfondimenti, notizie e post più scanzonati. Un melting pot da cui, arrivati a questo punto dell’anno, è divertente tirare fuori un po’ di dati per capire se e quanto le nostre impressioni hanno trovato conferma. Risposta: tanto ma mai tantissimo. In questo contesto capita infatti che un post magari sottovalutato finisca per piacervi molto più di quanto avremmo immaginato incrinando così alcune delle certezze acquisite in tutto questo tempo.

Eccoli qui, quindi: i 10 post scritti nel 2018 che quest’anno avete letto di più. Ci sono notizie tristi -purtroppo è inevitabile che sia così- e grandi scandali, polemiche su questa bottiglia o quel produttore, grandi degustazioni. Abbiamo scelto quelli pubblicati quest’anno perché nella classifica finiscono inevitabilmente anche moltissimi post più vecchi, i nostri evergreen, la nostra “coda lunga”: penso per esempio al post dedicato al miglior Prosecco per qualità/prezzo o a quello sui vini della Lidl (giusto per citarne un paio). A domani, nel 2019.

01 – Il calendario dei migliori eventi del vino (e della birra) del 2018

02Affaire Amarone in Cina. Ci mancava solo l’etichetta “double face”

03È morto Beppe Rinaldi

04E venne il giorno più triste per la guida ai vini dell’Espresso

05Ho assaggiato il Kurni 2015 e mi sono venuti tanti dubbi

06È morto Bruno Giacosa

07Il problema Ca’ del Bosco

08Nell’intervento di Umberto Trombelli ce n’è per tutti: “L’ignoranza fa più danni dei lieviti e dei solfiti”

09Anteprime Toscane 2018, Benvenuto Brunello, la vendemmia 2013 a Montalcino

10Una giornata a FICO, il vuoto pieno di contenuti

[immagine: Sprout Social]

Jacopo Cossater

Comunicazione digitale ed e-commerce, è tutta una questione di vino, di birra e di trail running. Vive in Umbria, a Perugia, per motivi diversi ha un debole per NYC e per Stoccolma ma non potrebbe mai fare a meno dei ritmi dell'Italia Centrale. Su Intravino dal 2009.

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