Con Oscar Farinetti (e Bruno Giacosa) in copertina sul Wine Spectator mi sento orgogliosam...
Ora è ufficiale: Gianfranco Soldera si è dimesso dal Consorzio del Brunello di Montalcin...
Domande che ci facciamo a ogni dimissione di Papa: che vini beviamo per festeggiare il nuo...
Rubriche
Ultimi commenti del post
- Rossano Ferrazzano: Fossi mai chiamato a dire la mia su...
- Ma che stai a dì?: Liz Taylor? Via col vento? Il si...
- Stefano Cinelli Colombini: Sorry, ma palesemente non ha sedici...
- K-pax: (She-Wolf) Lei è una grande!...
- esperio: Sembra che quei due sguardi, alline...



















Facciamo per nessuno semmai, lei sembra Dita Von Teese In versione museo delle cere.
Ricordavo una Vinzia moolto, mooolto ma mooooolto più mediterranea!!
Avete commesso un clamoroso autogoal. Questo è un fotogramma tratto da Resident Evil.
Concordo. Tanto più che le donne sono già avvantaggiate di natura nelle capacità di assaggio del vino; almeno quelle che ho conosciuto io.
Per chi se lo fosse perso, the ultimate antiaging product.
http://vimeo.com/34813864
perfettamente in linea con i vini prodotti da questa azienda: fotoscioppati lisciati [beep]…
abbi pazienza suslov, ma non e’ aria. possiamo ancora fornire qualche opinione, ma ci tocca stare attenti ai termini. [f.s.]
A me invece piace, nel senso che la preferisco a quella di un po’ di tempo fa, con la Signora Firriato in posa siculo-sexy.
Qui più che passione c’è tanta tenerezza, lei ricorda Liz Taylor giovane e lui Lassie. Una coppia indimenticabile.
Sembra che quei due sguardi, allineati, emanino radiazioni conturbanti. Chissa quali proposte piccanti e suadenti il bel tipo stia sussurrando alla mordiba e accaldata signora. Quasi quasi mi vien voglia di scolarmi una bottiglia, a caso, della premiata ditta Firrriato.
(She-Wolf) Lei è una grande!
Sorry, ma palesemente non ha sedici anni. E’ Liz Taylor, ma è mentre guarda il sole che tramonta nell’ultima scena di “via col vento”. Anche le ombre sono quelle giuste. Quello a destra è il fantasma Leslie Howard, giustamente tristanzuolo.
Liz Taylor? Via col vento?
Il sig. Colombini Cinelli è un cinefilo oltre che un vignaiolo di rara bravura.
Fossi mai chiamato a dire la mia su una campagna di comunicazione come questa, in cui il lavorio fra luci e computer sulle fattezze presentate al pubblico è tanto pesante da diventare sfacciato, darei parere negativo.
Non per questioni moralistiche, ma guardando all’efficacia della campagna pubblicitaria.
Inevitabile che l’immagine patinata, plastificata e falsificata, realizzata con applicata intenzione dai tecnici e poi approvata dall’azienda, si ritrovi proiettata direttamente sui vini pubblicizzati.