La ricetta del vin brulè di Gordon Ramsay. Ora le ho viste proprio tutte
Il prossimo che dice: “beato te che vivi in Puglia, qui fa un freddo cane” manco fossimo in Africa, gli aizzo contro le zebre. Ieri 3 gradi sottovento e non accenna a migliorare. Figuratevi che ho dovuto rompere il vetro d’emergenza e tirare fuori un primitivo fruttone adattissimo alla bisogna. Quello che ci metterò dentro è un segreto dei miei avi piemontesi, voi accontentatevi della ricetta di quel matto di Gordon Ramsay. Direttamente dalla sua Hell’s Kitchen.








Grazie Antonio, oggi pomeriggio non avevo programmato nulla, ora ho di che occupare il tempo!
Tomax, di Ramsey non me ne frega niente, lo sai che non mi piacciono i seccardi rugosi*. A te non ti si vede una ruga invece e che Babbo Natale non si senta in competizione, ma ti porti qualche regalo appropriato e anche un po’ di carbone just in case.
Non avevo altro modo di farti gli auguri.
* a parte Dan Lerner, naturalmente.