La Generazione Y del vino

di Jacopo Cossater

DV-00070095-001In principio fu la Generazione X. Quella dei nati negli anni Sessanta e Settanta, resa famosa da Douglas Coupland con il suo libro capolavoro. Eravamo scettici, moderatamente pessimisti, piuttosto cinici, generalmente vuoti e senza grandi aspettative. Ma gran consumatori, quello si.

Passò il tempo e venne la Generazione Y. Più giovane, comprende i nati tra gli anni Settanta e gli anni Novanta. Nativi digitali, cresciuti con la tecnologia sotto braccio, siamo diventati curiosi, connessi, disincantati, consapevoli, informati. E sempre gran consumatori. Anche di vino.

Almeno questo è quello che dice una ricerca di Wine Intelligence sui cambiamenti dei consumi tra giovani e giovanissimi negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna. Con qualche sorpresa. In generale i venti/trentenni di oggi hanno iniziato a bere vino prima dei loro genitori. C’è più scelta, certo, in particolare il vino è diventato bevanda facilmente accessibile a tutti e contestualmente più accettata a livello sociale nei paesi non produttori.

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Il pubblico è molto meno eterogeneo che in passato. Grazie alle rete ci sono meno barriere e confini sia culturali che geografici. Insomma, influenze ed informazioni spesso sono le stesse o sono comunque molto simili.
Pare abbiano una visione del vino come oggetto ricercato, molto diverso dalle altre bevande alcoliche, capace di dare loro uno status più importante. Allo stesso modo hanno anche timore di non saper capire quale sia la bottiglia più adatta per ogni circostanza. Alla scelta vogliono dedicare il tempo necessario, è diventata una decisione importante.

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Sembrerebbero attenti a quello che c’è oltre la bottiglia. Cercano una storia, un territorio, una sensazione di autenticità. E cercano sempre il massimo della qualità in relazione al loro budget. Naturalmente, poi, cercano notizie riguardo i loro acquisti sui motori di ricerca e tendono a condividere le loro opinioni tramite i vari social network.

Ecco, con le dovute differenze culturali, forse la Generazione Y del vino in Italia, quella che si informa online, che dedica tempo al vino, che ama gustarlo forse è la stessa che, di tanto in tanto, capita sulle pagine di Intravino.

Io, noi, voi, praticamente.

Jacopo Cossater

Comunicazione digitale ed e-commerce, è tutta una questione di vino, di birra artigianale e di trail running. Vive in Umbria, a Perugia, ha un debole tanto per i Paesi del Mediterraneo quanto per quelli scandinavi ma non potrebbe mai fare a meno dei ritmi dell'Italia Centrale. Giornalista, su Intravino dal 2009.

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