di | ven 29 giu 2012 ore 12:44
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La bottiglia più cara del mondo costa 130.000 euro, ma nel prezzo è compreso l’enologo

Ora che, grazie al Primo Ministro Monti, lo spread è sistemato per le feste, possiamo darci alla pazza gioia senza termerne le tragiche conseguenze. Tra i “Modi più intelligenti per sputtanare i vostri risparmi” ho il piacere di segnalarvi questa costosissima “bottiglia” di vino della cantina australiana Penfolds che, al modico prezzo di 130.000 euro, permetterà a 12 fortunelli sparsi per il mondo di degustare questo originalissimo Cabernet annata 2004 da vigne di 40 130 anni.

L’ampolla, che costa quanto il mantenimento per sei mesi un esercito di olgettine, ha uno straordinario benefit compreso nel prezzo: per quella cifra, infatti, l’enologo di casa Penfolds vi raggiungerà ai quattro angoli della terra per aprire personalmente la bottiglia con uno speciale aggeggio in tungsteno e argento creato per l’occasione. Potrei dilungarmi sul designer di cotanto gioiello e sulla cassa in legno dei boschi di Marte, ma ho un brick da stappare e devo fare tutto da solo: l’enologo del tavernello ha dato forfait. Avete mica un paio di forbici a portata di mano?

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11 commenti a La bottiglia più cara del mondo costa 130.000 euro, ma nel prezzo è compreso l’enologo

  1. avatar Giulio Carli

    La forma suggerirebbe un altro tipo di utilizzo.

  2. Dilettanti, son proprio dei dilettanti !!!
    L’italianissimo e virilissimo vino Erectus e la sua lineare scatola contenitrice http://www.vinoerectus.com/fotogallery.php sono il futuro !!!!
    .
    Ciao

  3. avatar Simone e Zeta

    La dizione “oggetto del desiderio” calza a pennello per la bottiglia in questione.

  4. non che faccia una gran differenza, ma le vigne sono di 130 anni. La cosa demenziale e’ che la bottiglia normale di quel vino costa 500 euro. Evidentemente si sono bevuti il cervello, oppure hanno ragione loro e noi non ci abbiamo capito una m….

  5. avatar Rossano Ferrazzano

    Il mondo del lusso e dell’esibizionismo sfrenato non può che essere intrinsecamente demenziale. Nel caso particolare non vedo niente di scandaloso. Soprattutto, niente di diverso rispetto alle famose casse Edizione Speciale di Sassicaia, o alle Limited Editions di Dom Pérignon, eccetera. Solo qualche zero in più, che secondo l’ottica interna di questo tipo di prodotti aumenta e non diminuisce la ragionevolezza dell’operazione.

  6. avatar Stefano Cinelli Colombini

    Mio cugino Jacopo Biondi Santi fece lo stesso identico giochino una decina d’anni fa col suo Schidione in “edizione limitata”. Dai, è un trucco vecchio come il cucco; fai una bottiglia strana ad un prezzo assurdo, e tutti i giornali del mondo ti pubblicano gratis. Non ne vendi manco una, ma ottieni gratis una visibilità pazzesca. Abboccano i lucci, eh?

  7. …siluro, missile, avveniristico mezzo di trasporto? Supposta domanda, vero?
    …non capisco da quale parte la stappi il solerte collega enologo!
    Prosit!

  8. avatar Gabriel

    Salve o visto questa bottiglia su internet e mi interessa molto volevo sapere se è in vendita la bottiglia grazie aspetto sue notizie

    Gabriel bernardi

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