Iniziare il 2011 senza almeno 5 birre irrinunciabili è da criminali

di Alessandro Morichetti

Il mondo del vino sovrasta quello della birra per articolazione aromatica, prezzi e sensibilità spazio-temporale ma c’è un vantaggio indiscutibile della birra che capirebbe anche un bambino di 3 anni: i prodotti più buoni del mondo, i 99/100 del malto d’orzo, si reperiscono facilmente, fanno godere come caimani e per acquistarli non devi scegliere di opzionare un rene. Il problema è che se 1) non hai amici intrippati con la birra fatta-come-dio-comanda 2) non abiti in città con locali come-dio-comanda – penso allo Sherwood Music Pub di Nicorvo, al Birrificio Italiano di Lurago Marinone, ai vari Open Baladin d’Italia e via dicendo 3) continui a pensare che la Harp Strong del tuo finto-Irish pub di fiducia sia un prodigio della natura, ci sono buone probabilità che non sarai mai in confidenza col sesso-in-bocca conosciuto anche dai Sumeri.

Bullarsi di aver bevuto a Natale un rosso di Borgogna prodotto negli anni ’70 in 800 bottiglie dal costo di un affitto ai Parioli in alta stagione è uno sport ozioso, utile come urinare controvento e frequente nel mondo del vino. Quindi da ora in poi mi figuro di parlare a seguaci del luppolo stanchi delle solite spine insipide e curiosi di spendere con saggezza pochi euri come è capitato a me. Poche storie e fuori i nomi.

Bitter & Twisted di Harviestoun è bionda scozzese di soli 4,2 %. Fresca e luppolata, intrigante con note di malto e sfondo citrino che torna anche in bocca. Corpo leggero, molto beverina, secca e dal finale segnatamente amaro. Adoro questa tipologia di prodotti snelli e facili senza morbidezza. D’estate sono la via più breve ed economica per il Paradiso, d’inverno ricordano l’estate. Che della Oatmeal Stout di Samuel Smith abbia parlato bene anche il Robert Parker del vino dice tutto. L’altro Michael Jackson gli diede il punteggio massimo di 4 stelle nella “Guida alle birre del mondo”, una specie di santificazione in vita a chi ha elaborato negli anni la ricetta. Molto scura su note tostate di caffè e cioccolato ma con una liquirizia che lega profilo aromatico e gustativo. Bilanciata tra dolcezza calibrata del centro bocca e finale fumé, ha una personalità riconoscibile e molto armonica. Emblematica, non è il mio genere, l’ho preferita all’altrettanto mitologica Imperial Stout – più alcolica e prepotentemente ricca di morbidezza, con sentori fruttati di prugne secche e quasi banana (nel ricordo, inferiore alla Black Chocolate Stout di Brooklyn, terribilmente nera, potente e complessa) – e tanto mi basta per sapere che non ordinerò mai più Guiness fino alla tomba. Ho in frigo una Guinness Special Export ma temo non sia tra le birre che Noè avrebbe messo sull’Arca.

Nel capitolo “odori e sapori che ricorderò finché campo” metto ad honorem la Aecht Schlenkerla Rauchbier Märzen, cioè l’apoteosi delle birre di Bamberga da malti affumicati con legno di faggio. Tradotto: come infilare la testa in una cava di speck senza vie di fuga e sentire un odore che rimbalza dal bicchiere alla stanza di assaggio. Il sapore è morbido e affumicato, incisivo e sfrontato. Può esserci sintonia immediata o difficoltà ma la tipologia è riconoscibile al pari dei lambic, che trovo più dissetanti e “aperitivi” di qualsiasi vino spumante al mondo. Per chi pensa che le birre si somiglino un pò tutte è come fare lo shampoo nella centrifuga. All’opposto, la Sierra Nevada Pale Ale: trovatemi qualcuno che non l’adori e sono pronto a strangolarlo con queste manine. Ha un equilibrio gustativo tremendo, è biscottosa quanto basta, amara e lunga quanto basta, (poco) alcolica quanto basta: adorabile. Che in America si trovi facilmente nel frigo di qualche giovane studente è uno dei pochi buoni motivi per rivalutare il sistema scolastico statunitense (NB: è una battuta).

Certo è che non posso continuare il mio elenco all’infinito. Se attaccassi a parlare di storia e piacevolezza della Anchor Steam Beer mi trovereste ancora qui a scrivere nel 2018. Purtroppo ho qualche pratica da sbrigare nel frattempo e soprattutto the show must go on. Nell’attesa che l’ultimo scassamaroni dei birrofili sottolinei ogni imperfezione di quanto scritto, invito i veri appassionati a infilare qualche nome gagliardo di birre per cui valga la pena vivere. Ah, con 5 euro al beer shop si portano via tutte le bottiglie indicate e per qualcuna ci viene anche il resto.

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

96 Commenti

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Andrea Turco

circa 9 anni fa - Link

Visto che parliamo di birre di non difficile reperibilità e con prezzi contenuti, inserirei anche la mitica Orval. Birra trappista, l'unica "ufficiale" prodotta dal monastero omonimo, vanta una ricetta unica. Alla vista si rimane ammaliati dal bel colore ambrato ma soprattutto dalla schiuma maestosa. Fruttata e speziata al naso, esplode in tutta la sua complessità al palato, con un tocco acido (sono presenti brettanomiceti) ad accompagnare elegantemente il tutto. Il finale secco e persistente conclude degnamente l'assaggio.

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La linea dell'inutile (Mauro)

circa 9 anni fa - Link

in effetti, a parte una qualche bolla di troppo per i miei gusti, e' una roba buona assai che trovi anche alla coop

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birra zen.

circa 9 anni fa - Link

"Il mondo del vino sovrasta quello della birra per articolazione aromatica, prezzi e sensibilità spazio-temporale" Affermazione un po' arbitraria come anche sostenere che "i prodotti più buoni del mondo, i 99/100 del malto d’orzo, si reperiscono facilmente". Non aggiungo altro, non vorrei fare lo schigi della situazione ma quando ci sta ci sta, scusate.

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Ste

circa 8 anni fa - Link

mi trovi d'accordissimo! certe birre non hanno niente a che invidiare di un buon vino, idem per la reperibilità di queste ultime, specialmente quelle dei microbirrifici italiani (tanto snobbati dai connazionali)

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Gianca

circa 9 anni fa - Link

Il Quöllfrisch, una birra proveniente dalla regione dell'Appenzell in Svizzera, è veramente spettacolare (e poi lo si trova in quantità un pò ridotte in supermercati come la Coop) http://www.appenzellerbier.ch/

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Kitty's Kitchen

circa 9 anni fa - Link

Bene io 3 su 5 le ho provate! :)

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Giulio | papilleclandestine.it

circa 9 anni fa - Link

Concordo pienamente sulla rauchbier e sulla Sierra Nevada, davvero come dici tu "la birra dei party" degli studenti americani (a quello cui partecipai io, dopo sì e no 3 ore in USA per la prima volta, ricordo che ci rimasi di sasso bevendola). Approvo le altre scelte di scuola anglosassone, non le conosco ma ho un debole per le ale e mi sono segnato i nomi. Forse come dice giustamente Andrea una bella belga "spessa" ci starebbe. Orval tutta la vita, ma anche una classica Chimay magari tenuta in cantina qualche anno. Se vogliamo però stupire, il mio voto va alla lambic di Cantillon!

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kenray

circa 9 anni fa - Link

nella mia lunga carriera di birromaniaco ho imparato questo - evitare le birre alla spina - tutte - diffidare delle birre prodotte dalle multinazionali - tutte e non solo per la qualità ma anche per fattori politco-economico-sociali - bere vino o acqua se non si trova birra di un certo tipo - le birre italiane fanno mediamente tutte pena ad esclusione di quelle di qualche microbirrificio che faticosamente continua a produrre nonostante lo stato italiano faccia di tutto per farle chiudere. - le birre dei frati sono mediamente più buone delle altre - le birre scure sono imbevibili - meglio ubriacarsi di birra che di superalcolici - la birra è diuretica e con la pizza ci sta da dio (ma anche con la carne e con la pasta) - la birra dovrebbe essere la bevanda ufficiale della nazionale di calcio - la birra ha 7000 anni e nulla è cambiato sul procedimento di produzione della stessa (si fermenta un cereale a caso, si usa acqua potabile, si usa qualche erba aromatica e stop) - la birra va prodotta e bevuta prima possibile - la birra è buona e giusta

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

- evitare le birre alla spina – tutte Sarà difficile scalzare questa affermazione dal primo posto delle cagate scritte su Intravino nel 2011.

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

Haha, Schigi ha ragione da vendere. Lo scontro kenray-Schigi promette benissimo. ;)

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calacalatrinchetto

circa 9 anni fa - Link

se la gioca con - le birre scure sono imbevibili

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

Hahah, vero. Schigi, non l'hai notata questa? Ma del resto il nostro ken ha gusti ben definiti: schifa lo Champagne e il Lambrusco, ci sta anche che schifi le grandi birre. O no?

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gluca

circa 9 anni fa - Link

'le birre scure sono imbevibili' e' orrore che su intravino non avremmo mai voluto leggere. Quasi da censura.

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Mario Crosta

circa 9 anni fa - Link

Mi sono beato di scure su http://beeradvocate.com/beer/style/56 ma tutto quel sito http://beeradvocate.com/ vale la pena di una visita

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Scauca

circa 9 anni fa - Link

Mioddio. Quando ho visto che avevi già risposto tu Schigi per una volta ho avuto un sospiro di sollievo. Grazie.

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Vini&Cretini

circa 9 anni fa - Link

sembrano tutte affermazioni un po generiche e sincermente anche presuntuose.. mah!

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Fabrizio Giorgi

circa 9 anni fa - Link

Fosse l'unica.

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antonio tomacelli

circa 9 anni fa - Link

ken, sei nei guai... :-)

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kenray

circa 9 anni fa - Link

40 anni di birra nella pancia e sono nei guai? trovatemi una birreria che scaraffi della spina decorosa e migliore della stessa in bottiglia e vi pago una cena. antonio per troppo tempo mi sono dedicato all'alfabetizzazione degli amanti della birra cercando di educarli al buon bere per rispondere a simili esternazioni che lasciano il tempo che trovano. la birra in bidone spillata lascia molto a desiderare. il sifone non tutela ne l'aroma ne la composizione della stessa. se poi ci sono i fanatici talebani fondementalisti della spina lo accetto. non siamo tutti uguali per fortuna.

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antonio tomacelli

circa 9 anni fa - Link

Schigi è il nick di uno dei massimi esperti di birra in Italia (al mondo?), ecco perchè sei nei guai :-D Quanto alla spina, prova a dire lo stesso nella birreria di Manuele Colonna (Best Pub 2010 per gli Ammerigani) e poi ne riparliamo

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kenray

circa 9 anni fa - Link

allora siamo rovinati. bell'esperto. un altro gardini? ne facevo volentieri a meno

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

Non ho ben capito che bisogno abbia kenray di dire "bell'esperto" quando è evidente che non lo conosce affatto.

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guazz

circa 9 anni fa - Link

altra bella cazzata, schigi tra i migliori esperti....abbondano le sue pubblicazioni..

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kenray

circa 9 anni fa - Link

tommaso lo dico perchè uno che esordice cosi "Sarà difficile scalzare questa affermazione dal primo posto delle cagate scritte su Intravino nel 2011" mi provoca un leggero prurito ai maroni sarà sicuramente un grande conoscitore di birra nonchè uno dei massimi esperti mondiali del settore. evidentemente manca di tatto. al limite avrebbe dovuto chiedermi perchè affermo quello che affermo. io, pazientemente, gli avrei spiegato che: - calibrare un impianto di spinaggio è roba da ingegneri nucleari (temperatura costante, condizioni igieniche perfette dell'impianto, qualità della birra nel sifone - mai e poi mai le trappiste per me - ecc) - non serve una laurea in chimica per sapere che mischiare CO2 ad un liquido birroso dopo un po' ne altera gusto e aroma - la troppa schiuma prodotta dall'immissione di un gas per lo spinaggio non è consigliata poi che qualcuno al mondo riesca dopo innumerevoli test ad avere un buon impianto è un altro film, comunque di serie b. se tutto questo è una cagata allora il sig. sotuttoio schigi ha ragionissima e gli paghero' una cena se mi porterà in una birreria che mi convincerà in pieno (che non sia su venere però) amen fratello

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

Lui è fatto così, ed è sostenitore (a mio avviso, giustamente) della scuola di pensiero che preferisce la spina. Sono curioso di vedere come ti risponde!

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kenray

circa 9 anni fa - Link

giustamente ? spiega almeno tu perchè sei uno spino-addicted io non ne trovo uno di motivo

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

Se continui forse ce la fai a batterti da solo... ;-) Non te la prendere comunque, credo che tu sia più esperto di vino e hai scritto il corrispettivo di "mi piacciono molo i vini spumanti e credo che raggiungano la massima espressione non nella rifermentazione in bottiglia ma in autoclave". Poi non entrare in CO2, calibrazioni di spine, e "spinaggi" (sic!) vari...non è che ammantando di tecnico la cosa fai vedere che sei esperto...le Real Ales sono spillate a pompa...pensa te.

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kenray

circa 9 anni fa - Link

cazzo ho una groupie e non lo sapevo! schigi, sono etero convintissimo non pentito ok? così tanto per non creare dubbi. ma torniamo allo spinaggio. in italia a pompa fanno altro, pensa te.

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

Vabbé, un'altro che piuttosto che ammettere di aver detto una cagata....ne è piena l'itaglia, come di tuttologi. Io comunque sono ambidestro e non disprezzo gli animali, se interessa...

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kenray

circa 9 anni fa - Link

come groupie sei scadente. l'incipit della mia comparsa su intravino è stato: non so un cazzo di vino, son qui solo per dire mi piace o non mi piace. "tuttologo" come mi pare meglio e non sono italiano ne itagliano. sono valtarese, che è un altra nazione tipo sudtirolo ma più a sud. di esperti di vino che ne sanno più di me ce sono sono a milioni. a loro piace il lambrusco a me no. a loro piace lo champagne a me no. ora scopro che esistono anche sommellier espertoni di birra. ne sanno sicuramente più di me. a loro piace spinazzare a me no. per me è solo questione di (buon) gusto. chi ce l'ha e chi no.

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danijel lovercic

circa 9 anni fa - Link

allora ti invito nella mia birreria a provare a farti cambiare idea....ciao danijel

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

Si vede che conosci solo il tuo orticello. E, prima di fare affermazioni apodittiche come quella, sarebbe meglio aprire il cancelletto e mettere il naso fuori. Se è vero che ci sono birre che danno il meglio quando "condizionate" in bottiglia (non esistono neanche le versioni alla spina (molte Trappiste per fare un esempio) c'è tutta una nazione birraria (penso all'Inghilterra e all'universo delle Real Ales) in cui le versioni che esistono in bottiglia (se esistono) sono delle copie sbiadite di quelle in cask. Ma anche quasi tutta la Germania e meglio vom fass...trovami, ad esempio, una Koelsch in bottiglia che sia meglio delle sorelle alla spina. @Antonio il maggiore esperto di birra al mondo è italiano, genovese, è un mio caro amico, ma non sono io...

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kenray

circa 9 anni fa - Link

finalmente argomentiamo senza preconcetti e bravo schigi. vero, io non sono stato che in olanda germania francia e spagna. mai in albionilandia dove evidentemente hanno dei super tecnici di impianti spinazzosi. in francia in olanda la birra alla spina fa cagare (uso i tuoi termini perchè sono cari anche a me) in spagna la birra alla spina è piscio per gatti. in germania no, esistono buone spine, ma io, comunque e sempre, preferisco la bottiglia. per la cronaca. qualsiasi cosa facciano gli inglesi io faccio l'opposto, perchè mi stanno sui coglioni tutti. schigi alcune birre non vanno solo in sifone, lo hai ammesso anche tu quindi lascia perdere il termine apodittico. al limite parliamo di "postulato di kenray"

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SR

circa 9 anni fa - Link

birromaniaco, hai mai sentito parlare di Real Ales. alfabetizzati un po' anche te va...

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kenray

circa 9 anni fa - Link

si certo. e quindi?

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SR

circa 9 anni fa - Link

e quindi hai scritto una bella cagata. ma d'altronde te l'hanno già fatto notare tutti e te ne sei reso conto anche tu, ma continua a fare lo stizzito e puntare il monocolo sul tuo orticello birrario, ci fai una più bella figura di ammettere che ti sei sbagliato e che hai un tantino estremizzato, fidati

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Andrea Turco

circa 9 anni fa - Link

nella mia lunga carriera di birromaniaco ho imparato questo - chi beve birra campa 100 anni

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Emanu

circa 9 anni fa - Link

tra le irrinunciabili e facilmente reperibili: XX Bitter di De Ranke http://mygutinstinct.files.wordpress.com/2010/06/de-ranke-xx-bitter-beer-233.jpg

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armando trecaffé

circa 9 anni fa - Link

La birra ha un suo perché...quando non c'è più vino...

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

Seguo anch'io la linea di Andrea Turco e suggerisco le trappiste "certificate". Se trovate le WV siete a cavallo, ma per un certo periodo (forse non ancora esaurito, devo controllare) in certi supermercati si sono viste Rochefort 10 e Westmalle Tripel, per non dire della vituperata Trappe, che non sarà stratosferica ma è millanta volte migliore e più riconoscibile di tante boiate che si trovano in giro. Personalmente, da super appassionato non riesco a non consigliare poi le birre di frumento della Schneider. Penso che la Meine Hopfenweisse TAP 5, la weizenbock prodotta assieme al Brooklyn, sia un prodotto di grande personalità e impatto. Al pari, naturalmente, della Aventinus Weizen Eisbock, particolarmente complessa.

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

Rispondo qui a Kenray perchè non mi appare il link di quoting sotto il suo commento. L'apodittico ad una frase così "- evitare le birre alla spina – tutte" ci sta alla grande. Comunque, alla fine mi hai "etologicamente" mostrato la pancia...e per uno che ha nell'avatar "suck" direi che è buono.

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

>Rispondo qui a Kenray perchè non mi appare il link di quoting >sotto il suo commento. ah, ora ho capito come bisognava fare....sorry ;-)

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

Non hai sbagliato, dopo un tot di commenti il link non appare più e bisogna commentare sotto per forza. Sotto al commento precedente.

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

Grazie Tommaso!

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kenray

circa 9 anni fa - Link

schigi lascia perdere gli avatar, morichetti mi ha sputtanato da tempo e il mio anonimato è andato a ramengo. aggiungo: il suck, ovviamente e mi preme sottolinearlo, è per la platea femminile, spero che tu non abbia colto segni di disponibilità diversa:)

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Alessandro Morichetti

circa 9 anni fa - Link

Kenray si esprime provocatoriamente, ogni tanto dice qualcosa di buono ma spesso è buona cosa non raccogliere la provocazione per discuterne le convinzioni (specie quando dice sonore minchiate.. tvb Ken :-) ). Schigi ha fatto bene a rimarcare come in linea di principio le birre condizionate in fusto abbiano pari dignità di quelle in bottiglia. Se evitassimo schermaglie che si protraggono per 20 commenti, il lettore troverebbe con più facilità altri nomi di buone birre da comprare e ne saremmo tutti ben felici.

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SR

circa 9 anni fa - Link

dai, non scherziamo, che ci legge qualcuno e poi ci crede "le birre condizionate in fusto abbiano pari dignità di quelle in bottiglia" con questa frase sembra che ci sia un preconcetto da sfatare per cui la gente è convinta che le bottiglie siano superiori alle spine? ma dove? ci sono tradizioni e procedure diverse. alcuni stili tendono ad esprimersi meglio in bottiglia, altri alla spina. ci sono anche birre non rifermentate, in fusto o bottiglia che dir si voglia. ci sono fusti spillati a pompa. e poi ci sono un sacco di eccezioni, vuoi per la freschezza di una cotta, vuoi perché in fusto e in bottiglia le birre possono lavorare diversamente e dare prodotti con aspetti differenti generalizzare è semplicemente una... dimostrazione di scarsa conoscenza del mondo della birra

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kenray

circa 9 anni fa - Link

qui concludo e poi bevete quel cazoz che vi pare. giro l'italia da nord a sud e mai una volta in un pub in una birreria o dove si vende birra ho mai bevuto una spina decente. mai. ho consolidato la convinzione che la birra in fusto fa cagare (cit.) se poi voi conoscete l'artiginao angloqualcosa che in italia (ma anche in spagna o in francia o in olanda) sappia come servirne una bene. ci sta. in inghilterra non lo so. forse. son cazzi di chi ci va, non miei. al sud della manica solo bottiglia. punto. se a qualcuno piace la spina si accomodi, in italia di birrerie immonde ne esitono milioni. le scure mi fanno cagare (altra cit.) bevetele voi. nessuno però mi ha spiegato perchè in fusto si e in vetro no. io ci ho provato spiegando che in fusto la birra si altera dopo un po' (non appena aperto anche se fa troppa schiuma per i miei gusti) ma vorrei spiegazioni tecniche non prese di posizione. morichetti....tvb anch'io anche se bevi quella roba scura e frizzante ah ultima cosa...birreria memphis milano..chi di voi ci ha mai preso una spina alzi la mano e mi dica..bbbuoooonaaa?

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

Massì, hai ragione amche tu. Bevitiquelcazzochetipare.

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SR

circa 9 anni fa - Link

scusa eh, vuoi spiegazioni tecniche su cose che non esistono? boh... cmq il mondo non finisce al Brennero. birrerie schifose ce ne sono a migliaia dentro e fuori l'Italia. basta non andarci. il Morichetti ti ha già messo qualche buon link nel suo articolo. e se la prossima volta che sei in giro fai un fischio magari qualche buon indirizzo te lo si passa poi certo, se a Milano come birromaniaco la tua massimo aspirazione è la birreria Menphis... diciamo che abbiamo due concezioni diverse della birromaniacità e chiudiamola qua

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kenray

circa 9 anni fa - Link

ma almeno vi leggete?

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Bruna Ferro

circa 9 anni fa - Link

...ha già provato le birre alla spina della LUNA TURCA di Serra Masio?? ..i miei figli l'appellano la loro "palestra/della birra" .. grande semplicità, passione, cultura..insomma un bel posto!!:))..

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Carmine Capacchione

circa 9 anni fa - Link

La Schlenkerla la bevvi proprio a Bamberga e devo dire che non fu un incontro felice, diciamo che più che cava di speck mi sembro di mettere il naso in un posacenere pieno. Devo darle sicuramente un altra chanche ma non è di facillima reperibilità. Le migliori qui si trovano proprio nella GDO(Carrefour): Duvel,Aachel, Westmalle, Orval, Franziskaner.

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

Rientro IT per consigliare una birretta di cui mi sono regalato un cartoncino per le feste. Proprio mentre tutti mettevano sotto l'albero bombe da 10 gradi ho voluto godermi questa birra-sorbetto per defatigare il palato ed il fegato tra pranzi e cene natalizie. Ha però una sua personalità, un bell'attacco maltoso, un rinfrescante citrico ed finale amaro pulito. Il piccolo capolavoro viene da casa Dupont ed è la (per me) mitica Biolégère. http://www.brasserie-dupont.com/dupont/en/7001-biolegere.html Ah...mi sono accorto vedendo la pagina linkata che la fanno anche in kegs da 20 litri.(sicuramente sarà peggiore ;-) )

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kuaska

circa 9 anni fa - Link

Faccio un'eccezione e ti sparo le cinque con cui ho iniziato io il 2011: Iris Cantillon, BFM Abbaye de Saint Bon Chien, Den Triest Kuitenbijter Memorial Kriek, Montegioco La Mummia e (sembra fatto apposta ma è vero) Extraomnes Kerst. PS: ispirandomi al quiz televisivo di Frizzi "no, non sono io il massimo esperto di birra al mondo" :-)

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kenray

circa 9 anni fa - Link

lorenzo ti conosco di fama. sei il migliore a detta di tutti. cortesemente spendi una parola su vetro vs spina? cosi tanto per fare 2 chiacchere... grazie.

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kuaska

circa 9 anni fa - Link

Ti rispondo da un netbook prestatomi al Drunken Duck di Quinto Vicentino. Non ho vìsto tutti i post (non conoscevo questo blog) ma dato che la birra non esiste ma esistono le birre (cit. :-) la prima cosa che imparai dal mio primo maestro Peter Crombecq fu la divisione tra una birra in bottiglia e la stessa in fusto che quindi partorivano due schede diverse. Vi sono birre che devono assolutamente essere in bottiglia come le rifermentate in genere ma non solo (esempio emblematico è la Westmalle Dubbel molto inferiore alla spina) e birre che devono solo essere spinate come le real ales/cask conditioned) (inferiori e a volte deludenti in bottiglia/bottle conditioned) invece, meno tecnicamente ma più romanticamente parlando, Michael Jackson sosteneva che una birra alla spina la si beve per il piacere mentre una birra in bottiglia si beve anche per studiarla

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colonna

circa 9 anni fa - Link

Buonasera sig. Kenray, all'inizio pensavo fosse uno scherzo, poi ho preso coscienza che Lei invece è totalmente reale...Cioè, ma in un momento di esplosione di interesse totale sull'argomento birra esistono ancora tali affermazioni (cioè, volevo scrive "ma che minchia stai a dì", ma qui si usa più tatto...)??? Premettendo il fatto che credo ancora in uno scherzo, le farei un piccolo esempio che magari riassume la baggianaggine del suo commento, ma che da una parte potrebbe avvalorarlo (certo che in 40 anni di birra Lei è una persona discretamente sfigata nel non aver incontrato pub che lavino l'impianto almeno una volta al mese...): prenda una buona e sana Keller tedesca, così tutti ci comprendono e partiamo: Parliamo di una birra a bassa fermentazione, non filtrata e in molti casi, soprattutto se presa da zone particolari come la Franconia, anche ottima. E' una birra da consumarsi il più fresca possibile, parlo di tempistica, spesso servita nelle birrerie d'origine direttamente dai tank stessi, un pò come l'ovetto fresco che esce dal culo della gallina... Imbottigliata non rende affatto questa freschezza, peggio me sento se Lei la consuma (sempre in bottiglia) a distanza di tempo, QUINDI E' UNA BIRRA DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE ALLA SPINA, nonostante ce ne siano svariati esempi in bottiglia sul mercato, ok? PERO'...Se il gestore dell'impianto spina non effettua una accurata pulizia e non tiene il fusto sotto per una setimana, Lei berrà una delle peggiori ciofeche della sua vita birraria. Prendendo come esempio questo ne possiamo dedurre che Lei non ha tutti i torti, in quanto probabilmente è capitato solo in posti sfigati con una frequentazione di aspiranti suicidi, La spingo a questo punto a girare un pò di posti buoni (non ne parli con i gestori, sono suscettibili sull'argomento), Le consiglio l'ottimo sito Mondobirra.org dove c'è un buon elenco di pub di qualità per ogni regione. Quoto il buon SR: "ci sono tradizioni e procedure diverse. alcuni stili tendono ad esprimersi meglio in bottiglia, altri alla spina. ci sono anche birre non rifermentate, in fusto o bottiglia che dir si voglia. ci sono fusti spillati a pompa. e poi ci sono un sacco di eccezioni, vuoi per la freschezza di una cotta, vuoi perché in fusto e in bottiglia le birre possono lavorare diversamente e dare prodotti con aspetti differenti" Ma per Lei che denota una conoscenza del mondo birra a livelli "elementari" o da "asilo nido" (anche se credo sempre che lei sia solo un provocatore in vena di scherzi...ODDIO, ma io un posto a Roma per lei dove bere ce l'avrei, porto la telecamera però...), denunciata dalla Sua affermazione "le birre scure sono imbevibili", il ragionamento di SR potrebbe risultarle aramaico...Per birre "scure" essendocene diverse e di stili diversi...cosa intende??? Sulla birra italiana è vero, ce ne sono troppe, quindi mediamente fanno schifo, ma se su 250 birrifici artigianali ne estrapoliamo un buon 10%, ci troviamo di fronte a capolavori riconosciuti internazionalmente, anche lì la esorto a girare e a scollarsi dallo sgabello el suddetto pub sfigato...Del resto se facciamo una media credo che anche in altri paesi si vivca la stessa situazione di "media", solo che l'italiano "medio" si lascia sempre travolgere dalle mode, e se una volta erano tutti commissari tecnici della nazionale, ora sono tutti birrai o esperti di birra...compreso Lei che ci rende partecipi di come si può bere birra per 40 anni e farlo in maniera alquanto sfigata...Ah, ma nei suoi viaggi all'estero, si ricorda nomi di locali dove ha bevuto? Escludendo Parigi dove tutto a livello birra fa effettivamente cagare. Non credo che poi Lei rappresenti un pericolo di disinformazione, in quanto le Sue affermazioni sono talmente assurde che anche il mio cliente più infervorato di Ceres Le riderebbe dietro

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colonna

circa 9 anni fa - Link

Ah, e poi la birra E' la bevanda ufficiale della nazionale di calcio, in quanto Peroni è il suo sponsor (o volevi fare la "battutina" dicendo che la Peroni non è una birra? No, no, non è scura quindi a Lei piace...) "la birra va prodotta e bevuta prima possibile": quindi tutta la mia cantinetta o la splendida "Tyrser's Tavern" sono solo ammassi di birra scaduta da anni che dei poveri mentecatti fanno invecchiare in una sorta di "invidia del pene" con quelli del vino... Mi spieghi meglio...

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kenray

circa 9 anni fa - Link

finalmente dei pensieri compiuti e delle argomentazioni e non semplici slogan. grazie a kuska e grazie a colonna. ricapitoliamo per mettere ordine. premetto che non userò termini volgari. il responsabile delle relazioni sociali di intavino ha stigmatizzato via mail, come suo solito, il mio modo, secondo lui, poco urbano di esprimemri. ci provo. non garantisco. colonna: vero, era un a battuta, non considero la peroni una birra. come non considero birra molte altre. soprattutto quelle industriali. non sono sfigato, sono un consumatore di birra da 40 anni (ovvero da quando ho iniziato a farmi pugnette). a milano ho frequentato ogni birreria conosciuta. ho consolidato nel tempo la convinzione che "bottiglia" è meglio causa mescita di spina non gradevole. (non metto in conto tutte le pizzerie, per amor di patria) se facciamo 100 la percentuale di mescitori alla spina possiamo ragionevolmente affermare che solo il 3% (e sono un ottimista) è in grado di fornire un prodotto all'altezza? credo di si, ma qualcuno mi smentisca se crede. quindi la mia affermazione evitare la spina, visto che il 97% dei birrai non è all'altezza, è davvero distante dalla realtà? se arriviamo fino alla manica credo che questa percentuale non cresca di molto (magari in germania si alza un pochetto? forse ma anche li, alla spina, ho bevuto cose davvero pessime). in inghilterra non so, credo che li ci siano altri parametri. non ci sono stato quindi non affermo nulla. kuska: spiegazione perfetta. confuta la mia affermazione e motiva in modo serio. grazie. un altra domanda, vista la disponibiltà. forse dico una verità se dicessi che la birra alla spina è generalemnte bevibile, visto quello che avete scritto, solo a nord della manica ? posso affermare che a sud della stessa la birra alla spina sta alla birra in bottiglia come il vino sfuso sta al vino in bottiglia senza che nessuno ingaggi un killer per farmi fuori? se cosi fosse, e lasciamo perdere i 4 birrai che nel mondo replicano la conduzione inglese per favore, ho davvero torto a dire che è meglio evitare la spina? sulle birre scure ho solo espresso un parere personale. per me sono come il lambrusco, da evitare. morichetti spero che i toni le siano piaciuti.

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colonna

circa 9 anni fa - Link

Sono ancora sveglio, mi preoccupo... Ok, concordiamo che il massiccio aumento della richiesta di birre "artigianali" ha tramutato venditori di Carlsberg o Harp Strong in portatori di verità eterne per i loro clienti, dimenticandosi poi le regole base del buon servizio. Se Le dico che a Roma ci sono una dozzina di ottimi locali dove bere BENE e con la consapevolezza del gestore, si può anche qui affermare che nella STRAGRANDE maggioranza dei locali romani si beve di m****...Ci siamo... Ma è proprio in quei locali (come nelle OTTIME birre italiane) che Lei può degustare al meglio una birra e capire che l'affermazione "bottiglia meglio della spina" è quantomai errata, non PERCHE' UNA E' MEGLIO DELL'ALTRA, semplicemente perchè il mondo della birra è talmente vasto che ogni birra ha la sua anima e il corretto modo di degustarla...OK? La qualità e il buon bere sono eccezioni, e Le posso assicurare che anche in bottiglia, se il gestore non fa attenzione, la birra può fare schifo...a meno che non si beva DAB cruda. Il parere personale "le birre scure sono da evitare" è ancora insoddisfacente per me, denotano ancora SCARSISSIMA attitudine con quello che sta argomentando...Cioè, mi vuol dire che una Westvleteren 12 fa cag***? Che una Confine del Bi-Du (per rimanere in tema di italiane, che accostamento Beppe!) fa ca***??? Che una Courage Russian Imp.Stout di trent'anni fa Le fa ca*** doppiamente, perchè è sia scura che non "fresca" come Lei dice...E qui gli esempi non sono pochi...COME FA AD AFFERMARE CHE LA BIRRA SCURA NON LE PIACE QUANDO COPRE UNA VASTITA D COMPLESSITA' DI GUSTO??? E' come dire "a me la pastasciutta non piace", che se detto da mia figlia di un mese e mezzo (che infatti non parla e magna solo latte) è accettabile...Come accettabile sarebbe da uno che ha passato una vita sotto l'Irish pub sotto casa, non da Lei che si vanta di un'esperienza quarantennale sull'argomento!!! Dai, su...non sei credibile, stavolta la provocazione ti è riuscita male...;-)

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kenray

circa 9 anni fa - Link

colonna ci riprovo. poi andiamo a farci una pinta ok? pago io. e ti porto io a parma in un bel posto. considero, contrariamente al vino, la birra una bevanda. (il vino un alimento). quindi mentre il vino lo scelgo a prescindere da quello che mangio per gustarlo come tale e non come complemento ai piatti, con somma riprovazione dei miei ristoratori preferiti che a volte mi stappano un barolo con gli scamponi (non sono pirla, mi dipingono cosi'..),la birra no. la bevo ai pasti e fuori pasto come deterrente alla calura alla depressione alla stanchezza o per puro piacere (non sono alcolizzato, ne bevo in modica quantità). concordo sulle ottime birre artigianali italiane. ne esistono ma bisogna andarle a cercare. non concordo sulle scure, e mi perdonerai spero, perchè le ritengo non bevanda, non gradevoli e quindi ne sto a distanza di sicurezza. sulle invecchiate posso solo dire che avendone bevute alcune non mi trovano mai completamente soddisfatto. non sono bevanda, sono qualcosa d'altro. sicuramente al pari di kuska di birra sei espertissimo e competentissimo. onore davvero. voglio solo sommessamente farti notare che molti, come me, la bevono e la gustano per piacere, non per professione. e possono, credo che sia un diritto costituzionale, esprimere opinioni, che in quanto tali, sono opinabili.

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colonna

circa 9 anni fa - Link

Non so come se risponne correttamente al tuo ultimo commento...probabilmente ci hanno bannati ;-) Anch'io bevo per puro piacere, e (a differenza tua) sono stato alcolizzato, e alla birra o al vino non ci abbino niente, se non una buona compagnia (accetto l'offerta della pinta, anche se mi terrorizza la scelta del locale...A Scandiano ho un pò di amici però) Su questa frase ci vorrebbe un commento del Kuaska: "considero, contrariamente al vino, la birra una bevanda.(il vino un alimento)." Infatti i fraticelli che la chiamavano pane liquido erano beoni alcolisti. Comunque ho inteso quello che scrivi, mi pare di capire che della birra non stai a preoccuparti troppo di quello che bevi, basta che ti disseti...Sulle birre scure alzo le mani, spero che tu possa incontrare un publican preparato che ti illustri meglio la situazione e con l'occasione passeresti una serata divertente (se passi per Roma chiama prima che mi preparo psicologicamente) Puntualizzo solo sul fatto che io la birra non me la bevo per professione, me la bevo per piacere, poi se ho avuto culo di farla diventare la mia professione quella è un'altra storia, ma la birra va bevuta per piacere e senza nessuna altra intromissione di fighettismi vari, ve prego...

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kenray

circa 9 anni fa - Link

colonna famo cosi' quando torno a roma oltre che da fabretti vengo anche da te. già ho visto cose sul tuo sito che mi piacciono poco quindi preoccupati di avere un critico a casa tua molto esigente e scassa(organo genitale maschile) e non dei posti di parma :)

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SR

circa 9 anni fa - Link

Colonna, ti sta cojonando... (almeno spero, per lui) cmq a me i vini in barrique fanno tutti schifo. e i cabernet/merlottoni sono tutti uguali

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

Questo è un troll, e pure di quelli noiosi.

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antonio tomacelli

circa 9 anni fa - Link

Tra una birra e l'altra avete ridotto un onesto blog al pari di una bettola di quart'ordine (faccetta) Dato che censurare per qualche parolaccia di troppo una bella discussione mi scoccia e non potendo passare il tempo a sostituire con gli asterischi tutte le ZZ, vi pregherei di moderarvi. Oppure gli asterischi metteteceli voi grazie a tutti per la collaborazione

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Nelle Nuvole

circa 9 anni fa - Link

Ken, sei sempre il piu' figo del mondo anche se pesi 101 kg e ti puzza il fiato di qualsiasi cosa mangiabile e digeribile nel valtarese. Non sono d'accordo su quasi nulla di quello che hai scritto, ma non mi scappera' alcun vocabolo offensivo, per buona pace di Tomacelli. Mi trovo attualmente in Albionlandia e confermo che e' meglio che tu continui a non metterci piede. Non faresti che rafforzare la tua antipatia congenita per il 99% dell'umanita' maschile extra val di Taro. La birra migliore, soprattutto nelle brume deserte dello Yorkshire, Derbyshire, Lancashire, ecc., e' quella alla spina prodotta localmente e nella categoria Real Ales o Bitter. Si trova comunque anche un'ottima scelta di birre in bottiglie in qualsiasi supermercato, mentre l'offerta dei vini e' ridicola per qualita' e prezzo. Gli inglesi rozzoni bevono birra da piu' di mille anni perche' comunque dovevano bere per dimenticare le umilianti invasioni dei Vichinghi, Romani, Normanni. Piu' le pernacchie degli Scozzesi. La classe dirigente appena si e' ripulita ha cominciato a bazzicare con arroganza in Borgogna e nel Bordolese, e dopo secoli e' rimasta ancora ancorata a quei vini li', Mrs. Robinson conferma. Sul versante birra, i Sassenach hanno visto giusto nel reprimere l'Irlanda e i suoi celtici abitanti, facendogli credere che le patate sono sempre buone anche quando sono marce e che la Guinness e' il non plus-ultra anche con il tiramisu'. Da quando sono via questo e' il primo blog che si rispetti per argomento, larghezza di vedute, scambi culturali, passione e fair-play. Finita la festa, gabbato lo santo.

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SR

circa 9 anni fa - Link

occhio a non confondere cos'è una Real Ale per il CAMRA e cos'è lo stile bitter (ad es. per il BJCP http://www.bjcp.org/2008styles/style08.php#1a) e con questa mi appunto la mia bella medaglia di ca**ca**o - bastano 4 asterischi?

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billy

circa 9 anni fa - Link

saltero volutamente qualche scelta italiana, perche sono nostalgico e ripensando alle prime bevute, la selezione italiana era veramente scarsa..e, volendo caricare qualcosa da salvare sull'arca, il mio pensiero non puo andare che a Rochefort, con la magnifica 10. calda, intensa, profumi fruttati e zuccherini. la frutta riappare intensa in bocca amalgamata al cioccolato e con un bel warming etilico adatto a scaldare queste fredde serate..che mondo sarebbe senza rochefort 10! la seconda scelta cade inevitabilmente in su di una birra stilisticamente a caso, ma fatta in casa! ecco, effettivamente son le birre che non mancano mai nel mio frigo! ;)

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Vini&Cretini

circa 9 anni fa - Link

Signori, ma niente di tedesco (a parte la spettacolare Shenkerla Marzen..!)???? che dire di una Ayinger Joahrehundert o di una Riegele Augsburger Pils..?? solo perchè chiare e a bassa fermentazione pensate che siano da tralasciare?!?

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

"La birra è una bevanda, il vino un alimento" Vi prego, fatelo smettere, o non ci saranno abbastanza asterischi. ;-)

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Vinogodi

circa 9 anni fa - Link

.. mò vedi te che bella scoperta : quando parli di birra sei quasi simpatico , schigi...

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

Minchia!!!!Vinogodi!! Ciao bello, fammi sbannare dal Gambero, lo so che ti manco!

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Armando Castagno

circa 9 anni fa - Link

Secondo me manchi anche all'Admin. Ciao. Schigi. :-)

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Schigi

circa 9 anni fa - Link

Ciao anche a te Canappia d'oro... ;-)

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XIAH

circa 9 anni fa - Link

- evitare le birre alla spina – tutte AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAA - diffidare delle birre prodotte dalle multinazionali – tutte e non solo per la qualità ma anche per fattori politco-economico-sociali E questa ci può anche stare, ma è come scoprire l'acqua calda. - bere vino o acqua se non si trova birra di un certo tipo AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHA - le birre italiane fanno mediamente tutte pena ad esclusione di quelle di qualche microbirrificio che faticosamente continua a produrre nonostante lo stato italiano faccia di tutto per farle chiudere. Questa è una cazzata colossale! Prova una Reale Extra, una Triple IPA,una Tipopils, uan Verdi Stout, una Xyauyù e poi mi dici. Ma ecco che arriva il capolavoro: - le birre dei frati sono mediamente più buone delle altre ...MA ANCHE... - le birre scure sono imbevibili Hai mai provato una Rochefort 10? E' fatta dai frati, è scura, ed è la birra più buona del mondo! Per non parlare delle Stout (ma mi sa che conosci solo la Guinness...) - meglio ubriacarsi di birra che di superalcolici Meglio non ubriacarsi - la birra è diuretica e con la pizza ci sta da dio (ma anche con la carne e con la pasta) In fatto di abbinamento, pizza e birra fanno quasi sempre a cazzotti, figuriamoci pizza e pasta. Molto meglio la carne, specie le belghe o le IPA. - la birra dovrebbe essere la bevanda ufficiale della nazionale di calcio Boh... - la birra ha 7000 anni e nulla è cambiato sul procedimento di produzione della stessa (si fermenta un cereale a caso, si usa acqua potabile, si usa qualche erba aromatica e stop) AHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAA - la birra va prodotta e bevuta prima possibile AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH - la birra è buona e giusta AMEN!

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Massimo Cattaneo

circa 9 anni fa - Link

@ kenray continua a dire quello che pensi come sai fare tu e lascia perdere sti baroni del luppolo che non si presentano nemmeno con il loro nome e cognome...chissà poi perchè ! La rete è il simbolo della libertà d'espressione e ognuno è libero di scrivere quello che vuole e quello che gli può dare più soddisfazione e appagamento personale. Capisco che il gradimento e la gratificazione di chi scrive è misurata dai commenti e dalle risposte di persone autorevoli e dai lettori competenti e influenti ed è inevitabile che si cerchino argomentazioni e commenti stimolanti e di livello. Però così facendo si rischia che solo una nicchia, una cerchia ristretta di individui partecipa alle discussioni e per esperienza le persone poco informate e poco documentate si stufano perché vengono ignorate e in alcuni casi sminuite e mortificate come in questo caso anche se involontariamente. Facciamo in modo che non succeda ad intravino come già successo su altri blog. Chi sa aiuti a capire senza sbrombolare il proprio sapere e senza tirarsela o peggio ancora rimanere nell'ombra aspettando gli errori degli altri. Una Peroni in lattina a tutti !

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kenray

circa 9 anni fa - Link

posso rivendermi "baroni del luppolo" si? grazie mille. ti ammiro. addendum flammare è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo :)

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GIAMPIERO PEZZUTI

circa 9 anni fa - Link

Ma possibile che con tutto il culo che ci facciamo(produttori e venditori) per fare e vendere vino, su un sito che si chiama Intravino si parla di birra? Ma lasciatela bere in Europa del Nord, difendiamo e diffondia mo IL NOSTRO VINO. Non credo che su altri blog di vino si sia mai parlato e mai si parlerà di birrà. Questa vostra attenzione è solo ''diritto di cronaca'' o.. voglia di qualcos'altro?

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INDASTRIA

circa 9 anni fa - Link

Infatti. Su intravino continuate a parlare di vino che è meglio.

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Patrizio

circa 9 anni fa - Link

Giampiero Pezzuti ti fa così paura un singolo post dedicato alla birra?ricordati che qui si è intervenuti fondamentalmente per fare chiarezza su inesattezze grossolane.Vuoi fare davvero Birra VS Vino?è che un videogioco tipo street fighter?

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GIAMPIERO PEZZUTI

circa 9 anni fa - Link

No, non mi fa paura niente. E' certo, però, che l' ''alzata di cresta'' della birra ha coi nciso perfettamente con la crociata ipocrita contro gli alcoli ci, come se costituissero la sorgente di tutti i drammi sopra tutto giovanili. Enfatizzare il ruolo di mercato della birra in questo momento è ANTITALIANO; conoscete voi wineblogs inglesi dove si parli così diffusamente del Sangiovese o del Nebbiolo? Penso di no. Ecco, allora, quando necessario alziamoli i ponti levatoi,e non mi riferisco solo al vino. Finiamola con questo ecumenismo buonista, con questa stupida cultura dell'accoglienza. Questo è il momento di difendere il profitto dei produttori italiani di vino e, quindi, i posti di lavoro di tutti i dipendenti e collaboratori esterni coinvolti. Impariamo un pò dai francesi: gli interessi nazionali si difendono sempre e comunque,con le buone o con le cattive. Il resto sono MARCHETTE. Buona beva,di vino tricolore ovviamente!

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Alessandro Morichetti

circa 9 anni fa - Link

Giampiero, scusa, ma de che stai a parlà?

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Patrizio

circa 9 anni fa - Link

- evitare le birre alla spina – tutte Tipopils e tante altre per me rendono di più alla spina. - diffidare delle birre prodotte dalle multinazionali – tutte e non solo per la qualità ma anche per fattori politco-economico-sociali io mi fido solo di quello mi dice la mia bocca quando bevo,certo sulla scarsità dei prodotti industriali come darti torto? - bere vino o acqua se non si trova birra di un certo tipo e se anche il vino non è di un certo tipo?ce ne stanno tanti eh - le birre italiane fanno mediamente tutte pena ad esclusione di quelle di qualche microbirrificio che faticosamente continua a produrre nonostante lo stato italiano faccia di tutto per farle chiudere. i microbirrifici italiani invece stanno spaccando eccome - le birre dei frati sono mediamente più buone delle altre perchè dici questo?è una questione di tuoi gusti o stai dicendo che qualitativamente sono superiori? - le birre scure sono imbevibili quindi il colore per te è un parametro sufficiente per giudicare l'imbevibilità di una birra?ma tante birre dei frati sono scure!e poi dunkelweizen,altbier,portes,dubbel,quadruppel ecc.ecc. sono tutte birre scure e molto diverse tra loro - meglio ubriacarsi di birra che di superalcolici dipende che devi fare se il tuo intento è ubriacarsi,io se mi ubriaco non è per mia intenzione è un fottutissimo effetto secondario di quando bevo ciò che adoro - la birra è diuretica e con la pizza ci sta da dio (ma anche con la carne e con la pasta) la birrE stanno bene con tutto,basta saper scegliere,proprio come i vini - la birra dovrebbe essere la bevanda ufficiale della nazionale di calcio la nazionale di calcio si meriterebbe la poretti,quella di rugby si meriterebbe qualcosa di più della peroni. - la birra ha 7000 anni e nulla è cambiato sul procedimento di produzione della stessa (si fermenta un cereale a caso, si usa acqua potabile, si usa qualche erba aromatica e stop) diciamo che un filo conduttore comune c'è da millenni,ma ne sono cambiate di cose eccome! - la birra va prodotta e bevuta prima possibile dipende che birra,è vero che birre basate su abbondanti luppolature sopratutto in dryhopping(ovvero luppolo aggiunto durante la fermentazione) vanno gustate il prima possibile perchè è la prima cosa che ci giochiamo con il tempo,ma proprio ultimamente ho assaggiato delle birre che avevano il "difetto"di essere troppo giovani(siamo a natale sai più o meno di che parlo no?) - la birra è buona e giusta nei secoli dei secoli.

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GIAMPIERO PEZZUTI

circa 9 anni fa - Link

Dimenticavo di ribadire che su l'altro blog(?),quello giusta mente integralista, si parla esclusivamente di vino e bollici ne ITALIANI. Chissa come mai. E se si parla di birra, si parla di Peroni, Moretti..insomma roba autarchica.

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Patrizio

circa 9 anni fa - Link

aspetta un secondo,fammi capire una cosa...tu quando pensi a birre italiane credi davvero che i rappresentanti sono gli industriali tipo moretti peroni e co.?se cosi stanno le cose allora credo che tu sia poco informato,il fenomeno della birra artigianale in italia è in crescita esponenziale in questi ultimi due anni,e le birre artigianali italiane all'estero sono note anche in quei paesi dove la cultura birraia è già consolidata,questo perchè l'Italia non ha sicuramente una lunga tradizione brassicola alle spalle ma innegabilmente sta creando una fortissima identità e caratterizzazione,figurati che già possiamo parlare di stili prettamente italiani come le birre alle castagne e addirittura l'incontro tra due mondi come il vino e la birra come le birre con mosto d'uva o invecchiate in botti contententi precedentemente vini specifici,guarda io non amo fare affermazioni granitiche,ma di una cosa sono sicuro:all'estero in questi ultimi tempi si parla di noi come una nazione che sa produrre ottima birra.

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Alessio

circa 9 anni fa - Link

Dove sta l'autarchia nel parlare di Peroni (SAB Miller) e Moretti (Heineken)? Sono entrambe di proprietà di multinazionali straniere da anni. C'è più autarchia nel parlare della tirolesissima Forst.

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GIAMPIERO PEZZUTI

circa 9 anni fa - Link

Mi pare chiaro ''de che sto a parlà''. Gli spot pro birra non rispondono a voglia di approfondimento, bensì alla cultura della marchetta, cioè al deliberato ingigan tire un fenomeno in Italia marginale, allo scopo di beccare soldi. Ora ti è più chiaro?

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colonna

circa 9 anni fa - Link

Tu sei peggio de quell'artro... Cioè, vedi mostri, gente morta (Moretti "italiana"...:-))... Mi spiaghi la frase:"l’ ”alzata di cresta” della birra ha coinciso perfettamente con la crociata ipocrita contro gli alcolici,"??? Ma li ascolti i "TG"? Allora, quando il giovine si schianta, cosa dice il commentatore??? Ci racconta di quanti bicchieri di vino si è fatto in enoteca??? No, parla di BIRRA, BIRRA E SEMPRE BIRRA, come il male comune di tutti quelli che si schiantano. Ma dove vedi tutto sto male, la birra è birra e il vino è vino, bevine facendo le giuste distinzioni Ma ti vanno male gli affari? Sei stato mollato per un birraio crucco dall'alito pesante? Vedi Morichetti caro, quando ti esortavo a non scrivere qua sopra di birra? Scattano questi discorsi primitivi e privi di senso, mo c'è pure il nazista del vino preoccupato perchè l'orticello gli prende foco...Ma levate quer papillon dal collo e vatte a fa 'na pinta "E se si parla di birra, si parla di Peroni, Moretti..insomma roba autarchica." E poi te sei svejato sudato e hai capito che per anni nun c'hai capito un... A Morichè, qua non è aria, troppi papillon, fatevela 'na risata invece di vedè li mostri!

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Alessandro Morichetti

circa 9 anni fa - Link

Siamo al 15 gennaio e questo è in assoluto il pezzo più letto su Intravino da inizio anno. Il "nazista del vino" che mi dà del marchettaro disturba più me che te, tranquillo. Poi magari quando rispondi alla provocazione di Kenray è come immaginarti dietro al bancone e non tutti i mali vengono per nuocere. Non so se rendo. Sai bene che parlare tra addetti ai lavori è confortante ma restrittivo. Avete costruito una Roma della birra su qualità del prodotto e comunicazione proprio verso chi è cresciuto a pane e Heineken. Credi davvero sia così assurdo usare il blog per parlare di birra senza compromessi a un pubblico non specialistico? Quasi 3.000 (!) accessi a questo post suggeriscono il contrario, ma chissà.

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colonna

circa 9 anni fa - Link

Assolutamente d'accordo con te, la mia era solo una provocazione nei confronti di una persona che stava vaneggiando. E' bene difendere i nostri prodotti, ma gettare il male sulla birra solo perchè "culturalmente" non è avvezza ai nostri consumi e vederla come una minaccia per il mondo del vino, mi pare assurdo. Sia perchè in Italia si fanno ottime birre tra i vertici della nosta produzione, sia perchè chi fa male al mondo del vino è proprio gente del genere. Cioè, è come stranirsi su Balotelli che porta nome italiano ma è negro e quindi farebbero bene a togliergli il passaporto (lo odio comunque), il signor Pezzuti sembra vedere coì la birra, come un teutonico invasore che minaccia addirittura il mondo del vino. Rendi sto "mondo del vino" più aperto al popolo, snelliscilo di tutte le papillonate (che è giusto che ci siano)...Io nella birra vedo che per guadagnre mercati più remunerativi si tenta di darle una veste "papillonata", quella è una minaccia, il fatto che la gente comune abbandoni la facilità di approccio alla birra, dandole una veste non sua...che può indossare, sì, ma con moderazione... In definitiva i paragoni fra vino e birra spero facciano parte di un momento "mentalmente preistorico". "cultura della marchetta"??? Attento signor Pezzuti che fuori casa sua ci sono degli extraterrestri con una nave a forma di TeKu che hanno brutte intenzioni...

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AlviseMartinengo

circa 9 anni fa - Link

Buona serata a tutti. Gradirei conoscere il vostro parere sulle lambic, dato che se ne parla nell'articolo. Grazie.

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amolabirra

circa 9 anni fa - Link

Mi sto sbellicando dalle risate....a Roma si dice: "sentissela calla" :D Saluti

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Fabrizio Giorgi

circa 9 anni fa - Link

http://www.enartis.com/ita/index.cfm?mode=home&emi=1 Il vino non è un alimento, ma molto di più.

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Fabrizio Giorgi

circa 9 anni fa - Link

A proposito della superiorità dei vini sulle birre http://www.enartis.com/ita/index.cfm?mode=home&emi=1 Il vino non è un alimento, ma molto di più.

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